Narni ha deciso di non rimodulare il regolamento approvato dal Comune di Bologna
Norme Regolamento amministrazione condivisa

Narni – Delibera Consiglio comunale, 18 settembre 2014, n. 55

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani

L'amministrazione di Narni è l'unica che, al momento, non abbia apportato proprie modifiche al regolamento elaborato dal Comune di Bologna e da Labsus.

Infatti, la delibera adottata riproduce in allegato esattamente lo stesso articolato, testimoniando la validità del modello e la sua adattabilità a vari contesti. Questo anche grazie al fatto che saranno i singoli patti di collaborazione stipulati a riempire di contenuti l’accordo di collaborazione tra la cittadinanza attiva e la pubblica amministrazione.

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Si è laureata in diritto amministrativo presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Sapienza di Roma e successivamente ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto pubblico dell'economia nella facoltà di Economia del medesimo ateneo. Ha svolto anche un periodo di ricerca a Berlino, presso la facoltà di Giurisprudenza della Alexander von Humboldt Universität. La sua tesi di dottorato si è incentrata sul tema della gestione condivisa dei beni comuni ambientali, con un focus particolare sulle risorse idriche. Si è occupata anche di strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e della tutela della democrazia a fronte della crisi economica che ha colpito l'Eurozona. Collabora con le cattedre di istituzioni di diritto pubblico della facoltà di Economia e di diritto amministrativo della facoltà di Scienze politiche dell'Università Sapienza di Roma. Attualmente scrive e collabora con varie riviste e siti che si occupano di questioni giuridiche, tra cui Munus, Giustamm, l'Osservatorio sugli appalti pubblici di Trento, oltre che Labsus. È impegnata attivamente sui temi della sussidiarietà e della gestione condivisa dei beni comuni in quanto membro della sezione dell'Aquila di Italia Nostra.

Notizie sull'autore

Laura Muzi

Si è laureata in diritto amministrativo presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Sapienza di Roma e successivamente ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto pubblico dell'economia nella facoltà di Economia del medesimo ateneo. Ha svolto anche un periodo di ricerca a Berlino, presso la facoltà di Giurisprudenza della Alexander von Humboldt Universität. La sua tesi di dottorato si è incentrata sul tema della gestione condivisa dei beni comuni ambientali, con un focus particolare sulle risorse idriche. Si è occupata anche di strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e della tutela della democrazia a fronte della crisi economica che ha colpito l'Eurozona. Collabora con le cattedre di istituzioni di diritto pubblico della facoltà di Economia e di diritto amministrativo della facoltà di Scienze politiche dell'Università Sapienza di Roma. Attualmente scrive e collabora con varie riviste e siti che si occupano di questioni giuridiche, tra cui Munus, Giustamm, l'Osservatorio sugli appalti pubblici di Trento, oltre che Labsus. È impegnata attivamente sui temi della sussidiarietà e della gestione condivisa dei beni comuni in quanto membro della sezione dell'Aquila di Italia Nostra.

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