Genitori spesso riuniti in Comitato o costituiti in Associazione. Genitori che in alcuni casi gestiscono " alla pari " insieme alle istituzioni il bene comune " scuola " a partire dal principio di sussidiarietà 
Gli Appuntamenti

Labsus al secondo convegno Scuole aperte che si terrà  a Roma il 6 dicembre

Labsus è promotore della Rete delle Scuole Aperte promosso dall'Associazione Genitori Di Donato

Il presidente di Labsus Gregorio Arena parteciperà  alla Seconda giornata di studio e di incontro sulla sussidiarietà  nella scuola dal titolo "Scuole Aperte: luoghi di partecipazione", organizzata dall'Associazione Genitori Di Donato. L'evento si terrà  a Roma sabato 6 dicembre, dalle ore 9 alle 18.30, presso la scuola Di Donato in via Bixio 83. In allegato il programma completo della giornata e alcuni materiali di studio molto interessanti.

Pubblichiamo la lettera d’invito:

Cari/e amici/che,
scriviamo per invitarvi Sabato 6 dicembre 2014 alla 2a Giornata di scambio e confronto su ” Scuole Aperte ” .
I mesi successivi alla prima giornata del 22 marzo 2014 sono stati un susseguirsi di stimoli e contributi intorno al tema delle Scuole Aperte. La giornata è servita a mettere in moto e a collegare strade che stanno camminando in autonomia e su livelli amministrativi differenti, alcune da molti anni altre più di recente.
Le Strade dei cittadini/genitori, che in molti modi si danno da fare dentro le Scuole per sostenere le attività  nell’orario scolastico, l’ampliamento dell’offerta formativa e spesso anche la manutenzione del bene comune ” scuola ” . Genitori spesso riuniti in Comitato o costituiti in Associazione. Genitori che in alcuni casi gestiscono ” alla pari ” insieme alle istituzioni il bene comune ” scuola ” a partire dal principio di sussidiarietà  sancito dalla Costituzione (Titolo V art.118, quarto comma).

Le Strade delle Scuole, che con l’Autonomia Scolastica (D.P.R.275/99) hanno sperimentato negli ultimi quindici anni percorsi di ampliamento del tempo scuola all’interno del POF (Piano dell’Offerta Formativa) anche in collaborazione con altre istituzioni o insieme ai genitori o con affidamenti a soggetti esterni (associazioni culturali, sportive ecc.).
Le Strade degli Enti Locali (Municipi e Comune) che hanno iniziato negli ultimi anni a sperimentare Regolamenti, Protocolli d’Intesa con gli Istituti scolastici, Avvisi pubblici, … che vogliono coinvolgere i cittadini nella cura dei beni comuni, con attenzione particolare alle scuole.
I cittadini/genitori man mano che prendono coscienza si mobilitano mettendo in campo le proprie ” riserve di gratuità  ” , ossia la propria disponibilità  di tempo, energia e competenze per contribuire a cambiare da subito ciò che non funziona.

Le istituzioni, imbrigliate nell’ordinaria e, spesso, straordinaria amministrazione, fanno molta fatica a fare passi avanti sul principio di sussidiarietà  e tendono a riproporre percorsi amministrativi ” non paritari ” . Fortunatamente, e nonostante tutto, ci sono tanti amministratori pubblici e dirigenti scolastici disponibili a trovare nuove strade condividendo la stessa volontà  di cambiamento dei cittadini/genitori attivi.
Le soluzioni crediamo siano nella capacità  di leggere le diverse realtà  e saperle trasformare. Per fare questo ognuno di noi ha bisogno delle altre esperienze e degli altri punti di vista. Per migliorarsi, superare gli ostacoli e convincersi che si può fare. In ogni contesto e con ogni interlocutore. Dobbiamo quindi rafforzare le ” reti ” , scambiarci informazioni e punti di vista e, soprattutto, imparare a lavorare insieme per risolvere i problemi comuni.

E’ necessario partire e far incontrare i due punti di vista:

1) da un lato stimolare e sostenere le istituzioni (Municipi, Comune e Scuole) a rinnovare gli atti amministrativi in modo da favorire la partecipazione dei cittadini/genitori attivi (ma anche degli studenti e degli insegnanti) all’amministrazione del bene comune ” scuola ” secondo il principio di sussidiarietà , ovvero in un ottica paritaria e non di ” servizio-utenza ” (in gioco c’è l’interesse generale della comunità  scolastica e territoriale e non più solo la gestione della singola scuola dell’autonomia).

2) dall’altro lato rafforzare e formare i genitori/cittadini a prendersi cura del bene comune ” scuola ” secondo il principio di sussidiarietà . Riconoscendo che se non ci si forma è difficile prendersi le responsabilità  necessarie e si continuano a delegare cambiamenti impossibili ai soli amministratori pubblici.

Il movimento delle Scuole Aperte a Roma sta crescendo in modo diffuso. In questi ultimi mesi vi è stata una vera e propria accelerazione, negli ultimi mesi abbiamo contato ben 10 associazioni di genitori, i comitati ed i gruppi di genitori si moltiplicano in ogni parte della città . Molti sono i percorsi di dialogo intrapresi con i municipi e le scuole.  A Roma una Rete ” informale ” si è di fatto costituita e si nutre ormai di scambi e confronti costanti.  Più in generale il dibattito sulle Scuole Aperte è diventato nazionale e l’iniziativa del 22 marzo è diventata di  riferimento anche per altre città . L’obiettivo generale è l’amministrazione condivisa del bene comune ” scuola ” . Con i presidi e gli amministratori disponibili, ma anche con i cittadini, i genitori, gli studenti, gli insegnanti disponibili. In un’ottica di preparare e verificare con le esperienze concrete le soluzioni e la loro sostenibilità  nel futuro.

Vogliamo passare una bella giornata insieme. Vi Aspettiamo !
Associazione Genitori Di Donato Roma
Contatti:
Gianluca Cantisani 336-447366 gianlucacantisani@tiscali.it
Walter Nastasi 335-351486 waltnas@yahoo.com

In allegato il programma completo della giornata e alcuni materiali di studio molto interessanti.

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