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Anche Pergine Valdarno (AR) approva il Regolamento per i beni comuni

- 22 settembre 2015

Il Regolamento dà la possibilità ad entrambe le parti di gestire in modo condiviso la rigenerazione di beni pubblici e spazi comuni, mediante la stipulazione di patti di collaborazione. Tali patti potranno essere redatti su iniziativa dell’amministrazione o per richiesta di cittadini che vogliono mettersi in gioco e contribuire alla cura di beni pubblici abbandonati o mal ridotti o di aree di uso comune in stato di degrado o non efficacemente valorizzate.
In questo modo oltre a migliorare la vita dei cittadini dal punto di vista dei luoghi da loro vissuti quotidianamente, si verranno a creare nuovi legami sociali, nuovi punti di contatto, di solidarietà, di collaborazione e condivisione.
Il Regolamento quindi servirà a rigenerare il territorio non solo tramite la cura degli spazi comuni, ma anche attraverso la riscoperta del senso di appartenenza alla comunità locale.

Il sindaco di Pergine Valdarno, Simona Neri, ha risposto ad alcune nostre domande.

Con che spirito e coinvolgimento l’amministrazione ha accolto e approvato il regolamento?
Il Regolamento è stato accettato con grandissimo entusiasmo da parte del gruppo di maggioranza del Consiglio comunale. E’ stato accolto con maggior freddezza dalle minoranze, preoccupate che il Comune potesse approfittarsi del lavoro dei cittadini per svolgere le manutenzioni ordinarie a carico del settore manutenzioni.

Come pensa reagiranno, o stanno reagendo, i cittadini di Pergine a questa nuova forma di collaborazione con l’amministrazione comunale?
Credo che la popolazione risponderà con entusiasmo all’entrata in vigore del nuovo regolamento, perché già da tempo sono pervenute all’attenzione del Sindaco offerte di collaborazione per “prendersi cura” di alcuni beni comuni del nostro Comune.
Ritengo fondamentale che l’iniziativa privata venga facilitata per il bene di tutti, ritengo importantissimo che si mettano in atto tutte le misure necessarie per valorizzare le proposte dei cittadini ma anche il loro senso di appartenenza alla comunità.

Cosa cambierà rispetto al passato e rispetto ai precedenti rapporti tra cittadinanza e amministrazione? E quali saranno le azioni dell’amministrazione volte a far conoscere le possibilità di intervento per i cittadini messe a disposizione dal regolamento?
Ritengo che sia socialmente utile facilitare la creazione di momenti di lavoro condiviso all’interno della comunità verso un obiettivo comune e proprio in questo senso abbiamo promosso recentemente una iniziativa che coinvolge i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare e media per portare a termine un progetto di riqualificazione degli spazi dei locali delle ex scuole elementari della Frazione di Montalto (Pergine Valdarno). Nel patto di collaborazione che verrà siglato infatti, il Comune ed i privati cittadini si impegneranno a collaborare per l’imbiancatura dei locali e per il trasferimento della biblioteca dei ragazzi all’interno del nuovo plesso, che si configurerà come un nuovo spazio per famiglie, ragazzi e per lo svolgimento delle attività del doposcuola.

C’è già qualche idea o segnalazione di bene o area pubblica di cui prendersi cura?
Oltre al progetto descritto è pervenuta l’offerta di ristrutturazione del “Cristo di legno”, una statua molto rappresentativa ed importante per Pergine Valdarno, ricavata dallo scultore dal legno di un olivo, la pianta che più rappresenta la cultura e l’economia del nostro Comune.

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