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Montepaone, Deliberazione del Consiglio comunale, 4 febbraio 2016, n. 4

- 3 aprile 2016

 

I principi

Il regolamento presenta gli stessi principi contenuti nel testo bolognese tra i quali ritroviamo quelli di fiducia reciproca, responsabilità e proporzionalità.

I soggetti

Sotto il profilo soggettivo il regolamento determina che la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani possa essere posta in essere dai cittadini attivi senza alcun titolo di legittimazione preventiva, siano essi singoli ovvero in forma associata. Un punto di criticità si può rilevare all’art. 5 del presente regolamento laddove in maniera indistinta e confusa viene regolamentata l’attività dei volontari e dei cittadini attivi. Bisogna precisare, infatti, che se i volontari sono sicuramente cittadini attivi, non è detto che quest’ultimi siano necessariamente dei volontari.

Il modello di amministrazione

Il modello amministrativo confermato nel regolamento di Montepaone è quello della gestione condivisa dei beni comuni urbani dove amministrazione e cittadini sono posti idealmente sullo stesso piano, ritenendo quest’ultimi importanti per la qualificazione dei servizi offerti dal Comune.

Profili organizzativi

Attraverso apposita delibera della Giunta comunale vengono definiti i criteri per la realizzazione degli interventi relativi ai progetti presentati dai cittadini. Sempre alla Giunta spetta individuare l’ufficio competente in relazione ai tipi di intervento, il quale costituirà l’unico interlocutore con i cittadini. Le proposte di collaborazione dovranno inoltre ricevere il consenso ancora una volta della Giunta comunale.

La disciplina dei beni

Il regolamento di Montepaone stabilisce che tutti gli interventi di cura hanno carattere di occasionalità e possono riguardare anche pulizia e manutenzione di aree verdi, piazze e strade. Inoltre gli interventi sono rivolti anche ai beni immobili inutilizzati.

Garanzie

Il Comune di Montepaone non ha inteso predisporre alcuna Giuria ad hoc per eventuali controversie. Di fatto la piccola dimensione locale consentirebbe all’Ente comunale di gestire tali controversie, rimettendosi al buon senso di tutti i cittadini per un’attività dalla quale tutta la comunità possa trarne vantaggi.

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