CrisciRanni

Modica, Crisci Ranni: la creazione di un cantiere educativo al servizio dei cittadini più piccoli

- 13 marzo 2017

Crisci Ranni è il nome del progetto promosso nel territorio di Modica, nell’ibleo, volto alla creazione e allo sviluppo di un luogo in cui i più piccoli possano crescere in modo consapevole e responsabile. Il progetto è nato nel 2010 grazie ad una collaborazione tra il comune di Modica (in provincia di Ragusa) e l’associazione Don Puglisi, attiva sul territorio con molteplici attività civiche e di supporto alla comunità. Il progetto Crisci Ranni è stato accompagnato sin dalla sua nascita da un concetto fondamentale: si tratta di un cantiere educativo, dove la parola “cantiere” rimanda all’idea di lavoro, qualcosa che viene costruito man mano, mentre “educativo” vuole enfatizzare il ruolo didattico e formativo verso i più piccoli, in primo luogo ma, in senso più generale, verso la città nel suo complesso. Questa idea è data dall’immagine che rimanda l’espressione “Crisci Ranni”, che indica il gesto di lancio in alto dei piccoli in segno di augurio: in questo caso è un augurio verso l’intera comunità che rivede la propria crescita nel recupero degli spazi abbandonati e che impara ad essere una città “a misura di sguardo”.

Crisci Ranni, cantiere educativo per i giovani

Ma in cosa consiste esattamente il progetto? Nell’arco dell’intero anno vengono proposte una serie di attività volte al raggiungimento di obiettivi e alla promozione di valori diversi.
Le attività per i più piccoli si concentrano nella fascia pomeridiana, con una prima parte dedicata ai compiti scolastici, una seconda parte ad attività ricreative. Nello specifico, eseguire i compiti con l’aiuto degli adulti non è un gesto finalizzato esclusivamente al raggiungimento dei risultati scolastici – che resta comunque un fattore di fondamentale importanza – ma diventa l’occasione per stare accanto ai più piccoli e dar loro fiducia, nell’obiettivo di non guardare semplicemente ai risultati ma a quello che rappresentano come individui e futuri cittadini attivi della comunità. Molto fruttuosa il tal senso è la collaborazione con gli istituti scolastici di Modica con i quali è stato firmato un “Patto educativo”: attraverso di esso tutti coloro che nella città hanno un ruolo educativo si sono assunti la responsabilità di collaborare nello sviluppo di una comunità più attenta e vicina ai piccoli.
Nella ferma convinzione che sia importante favorire esperienze di cittadinanza attiva, il cantiere17094051_1466262880072933_1108293442_n vede la partecipazione dei più prossimi cittadini del domani: da tre anni, infatti, è stato avviato anche un percorso rivolto agli studenti degli istituti superiori affinché essi possano esprimere una parola sulla città e alla città su temi diversi che sono discussi in ogni nuova edizione. Dopo una preliminare fase di brainstorming da parte dei giovani delle classi superiori, viene sviluppata un’attività didattica su una specifica disciplina che permetta di approfondire il tema proposto e di implementarne la consapevolezza sul piano educativo e civico; in questa fase, la presenza attiva e il supporto di docenti risultano di fondamentale importanza. Le produzioni proposte rappresentano i contenuti centrali di un confronto che si tiene al termine del percorso, dando sintesi ad un messaggio che sia di supporto alla crescita della città e che veda inclusa l’opinione dei giovani nelle decisioni comuni.

Ricicrea e GAS: due iniziative a favore della sostenibilità

Oltre al supporto all’educazione rivolto a bambini e ragazzi, Crisci Ranni ha anche istituito delle attività ricreative che vedono l’inclusione della “parte adulta” della comunità: 17078515_1466262870072934_1869979993_nè presente, infatti, un laboratorio di riciclo creativo, “Ricicrea”, principalmente rivolto alle mamme dei bambini che frequentano il cantiere e che, guidate da maestre nell’arte del cucito e del recupero creativo di materiali, producono vari elementi di oggettistica, permettendo così anche di acquisire tecniche spendibili nella propria vita lavorativa. Sono inoltre presenti i cosiddetti GAS, Gruppi di acquisto solidale, attraverso i quali si vuole enfatizzare l’aspetto educativo della nutrizione, con un occhio di riguardo alla qualità e all’economicità dei prodotti; i fornitori sono tutti locali, premiando quindi una vendita a km zero di prodotti biologici e di sicura provenienza. Entrambe queste attività rivestono un valore primario poiché permettono la condivisione di un bene fondamentale per ogni comunità: la sostenibilità, nelle due varianti di impiego creativo delle risorse disponibili e di acquisto solidale dei prodotti che il territorio offre.

Il frutto di un lavoro di collaborazione tra cittadini e istituzioni pubbliche

Tale progetto è ancora più lodevole per la comunità se si pensa che il gruppo di organizzatori delle varie attività è costituito da soltanto cinque operatori, ognuno dei quali svolge un determinato ruolo17078248_1466262866739601_1405118428_n all’interno dell’organizzazione: due referenti, in qualità di psicologhe, si occupano principalmente degli aspetti educativi e dei rapporti con le scuole. Vi è poi una divisione per quanto riguarda l’attività sportiva, l’amministrazione e la manutenzione dei locali, e un ulteriore figura che copre un ruolo istituzionale/pubbliche relazioni con l’amministrazione comunale e i vari enti del territorio. Lo stesso gruppo è il simbolo di una cittadinanza capace di prendere delle decisioni in maniera condivisa, nel massimo della collaborazione e del rispetto delle opinioni altrui.
Sempre nell’ottica di riflettere il valore della collaborazione tra cittadini si fonda il rapporto dell’associazione con i vari enti del territorio. Si è già sufficientemente sottolineato il ruolo degli insegnati in qualità di figure di supporto nella crescita educativa e civica dei giovani studenti; su questo piano si collocano le molteplici convenzioni di collaborazione istituite con gli istituti scolastici della città. Dall’altra parte, il rapporto con la pubblica amministrazione, in particolare con il comune di Modica, è risultato determinante, sin dalla nascita del progetto, grazie ad un supporto attivo per mezzo della concessione a titolo gratuito dei locali nei quali si svolgono le attività. Questo ha permesso, da un lato di fornire all’associazione le strutture di cui aveva bisogno, dall’altro di recuperare e ridare nuova vita ad un luogo della città che sembrava ormai perduto: il centro rappresenta adesso un luogo di incontro per grandi e piccoli, simbolo del dialogo e della collaborazione costruttiva tra la pubblica amministrazione e la voglia dei cittadini di fare qualcosa di concreto per la propria città.
Al settimo anno dalla sua nascita, il progetto ha sicuramente portato dei riscontri positivi, non soltanto a chi ne è strettamente coinvolto – i bambini e i genitori che prendono parte al cantiere – ma all’intera comunità, che ha visto la rinascita di un quartiere; ecco allora che il cantiere educativo rappresenta una personale risposta dell’associazione Crisci Ranni e, in linea generale, dei cittadini modicani di far fronte a temi centrali per ogni comunità, a volte troppo spesso ignorati. La crescita dei più piccoli in quanto cittadini consapevoli ha una grande importanza nello sviluppo e nella ricerca di soluzioni davanti alle nuove sfide del territorio, pertanto va preservata e stimolata.

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