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A Milano l’incontro per coprogettare e gestire i patti di collaborazione

- 3 luglio 2017

Laura Ammannati, Direttrice del Dipartimento, ha inaugurato l’incontro ringraziando i relatori accorsi per questo momento di condivisione: il Prof. Gregorio Arena, Presidente di Labsus, e il Dott. Donato di Memmo, funzionario del Comune di Bologna che ricopre l’incarico di responsabile dell’ufficio Semplificazione Amministrativa e Promozione della cittadinanza attiva e che dal maggio 2014, segue la realtà regolamentare a Bologna, primo Comune ad aver adottato il Regolamento e sicuramente l’esperienza più significativa al momento, anche dal punto di vista dell’organizzazione amministrativa che vi sta dietro.

Questo evento ha permesso di fare maggiore chiarezza su questa nuova modalità di lavoro/relazione tra i cittadini e l’amministrazione; di comprendere meglio quali siano le reali opportunità di uno strumento operativo flessibile come il Regolamento e quali siano invece i limiti e i suoi confini. Il seminario ha reso possibile, inoltre, l’ascolto di tutto quanto è avvenuto o si è trasformato nei tre anni dell’esperienza di applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale a Bologna, grazie al Regolamento per l’amministrazione condivisa; in particolare, cosa è accaduto all’interno dell’amministrazione nel momento in cui sono giunte le prime proposte di collaborazione da parte dei cittadini attivi e cosa è stato fatto perché da quelle potessero nascere autentici ed efficaci patti di collaborazione. Non solo: è stata un’occasione molto importante di confronto e scambio di esperienze tra i tanti convenuti da tutta la Lombardia, persone in rappresentanza sia degli enti locali sia del terzo settore, del volontariato in generale e, sostanzialmente, della cosiddetta società civile che, nonostante la giornata caldissima, ha partecipato attivamente ponendo quesiti durante il dibattito e raccogliendo varie indicazioni dal Dott. Donato Di Memmo, la cui esperienza di co-progettazione e gestione del processo di realizzazione dei patti si traduce, nella pratica, in 345 patti di collaborazione siglati in tre anni.

La riunione è terminata con un ringraziamento speciale al Prof. Arena, per tutto quello che ha fatto per la Lombardia in questi due anni di lavoro insieme al suo staff di collaboratrici e collaboratori, nell’ambito del progetto Labsus in Lombardia Costruire comunità, liberare energie, sostenuto dalla Fondazione Cariplo. In Lombardia, infatti, si contano ormai vari Comuni che hanno adottato il Regolamento, alcuni dei quali, come Pavia e Varese, rappresentati al seminario: capoluoghi di province, quindi, come anche Comuni di media entità, che sono giunti all’adozione del Regolamento grazie al supporto e al know-how conoscitivo e sperimentale di Labsus.

Milano, in particolare, in questo momento è al centro di processi partecipativi estremamente interessanti sotto vari profili e tutto il mondo delle associazioni e del volontariato presenti all’incontro organizzato da Labsus è stato testimonianza di quel fermento positivo che si avverte oggi in Lombardia e che sta facendo crescere, come un lievito di democrazia, le sempre più numerose esperienze collaborative tra cittadinanza e istituzioni. Rispetto al passato, infatti, in cui i riferimenti in ambito nazionale erano il modello emiliano e il modello toscano, oggi anche la Lombardia, orgogliosamente, ha fatto uno balzo in avanti dal punto di vista amministrativo per quanto riguarda gli aspetti delle competenze e della sensibilità.

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