Beni comuni e amministrazione condivisa Patti di collaborazione Toscana

Storia di un magazzino che diventa luogo di comunità

Lucca: il primo anno del patto "Il Bucaneve", un'ex scuola rigenerata dai cittadini

Un patto di collaborazione vive attraverso i legami che naturalmente nascono e si rafforzano attraverso lo scambio, la condivisione, le azioni di cura di un bene comune riconosciuto come tale dalla comunità di riferimento. Il racconto del patto per la rigenerazione della ex scuola elementare di Santa Maria a Colle nella città toscana di Lucca è lì a dimostrarlo. Un immobile ormai utilizzato solo come magazzino per materiali scolastici rinasce come centro di aggregazione sociale e culturale aperto alle collaborazioni con le realtà del territorio. “Liberare le energie” non è un principio retorico ma un modo di vivere le istituzioni e la comunità. Una strada per rigenerare, attraverso la cura dei beni comuni, la democrazia.
La storia del Centro di aggregazione “Il bucaneve” la raccontiamo attraverso la relazione al termine del primo anno di attività, un passaggio importante per fare il punto della situazione e programmare gli sviluppi successivi.

Relazione a cura delle firmatarie Enrica Picchi e Renza Borselli

Con l’approvazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni (Consiglio comunale 24 aprile 2017), il 23 giugno 2017 abbiamo firmato il primo patto proprio per la rigenerazione dell’ex scuola elementare di Santa Maria a Colle. Le chiavi dell’immobile ci sono state consegnate ai primi del mese di ottobre, data in cui abbiamo iniziato a liberare il locale utilizzato come magazzino per materiali scolastici. A quel punto si è reso necessario iniziare a cercare librerie, scaffali, armadi, sedie, tavoli e quanto altro poteva essere utile per arredare oltre 9 vani dei quali 3 molto grandi. Abbiamo portato mobili e suppellettili anche dalla propria abitazione regalandoli o dandoli in prestito; sono avvenute alcune donazioni dai privati e da “Daccapo” che con il suo sistema di riuso solidale ci ha permesso di poter avviare le prime attività. Tutto si è svolto con la partecipazione di volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo e i loro mezzi di trasporto.
Il 18 di ottobre 2017, alla presenza degli assessori Ilaria Vietina e Gabriele Bove si è tenuta la prima assemblea molto partecipata invitando tutte le associazioni del territorio tramite una mailing list delle stesse e i cittadini tramite avviso pubblicato sui quotidiani locali e on line. Nel mese di novembre sono seguite altre tre assemblee sempre molto partecipate per esaminare:

  • I principi dei beni comuni e della sussidiarietà;
  • Le finalità del Regolamento comunale sui beni civici;
  • Gli obiettivi e le finalità del Patto.

E’ stato individuato e votato il nome del Centro e scritto un Regolamento per il suo funzionamento. Sono state definite e approvate le aree tematiche: a) aula studio per studenti universitari; b) Biblioteca; c) Laboratori cucito e maglieria; d) Formazione; e) tempo libero; f) Centro distribuzione e riuso; g) Musica ed arti varie. Nel Regolamento sono previsti due organi di funzionamento: a) Comitato di gestione; b) Tavolo di coprogettazione composto dai coordinatori delle diverse aree tematiche.
Il Centro è stato inaugurato l’8 dicembre 2017 alla presenza degli Assessori Ilaria Vietina e Gabriele Bove, della Responsabile di Labsus Toscana dott.ssa Rossana Caselli, del Dirigente del Comune di Lucca dottor Graziano Angeli e del parroco del paese monsignor Pierluigi D’Antraccoli. E’ stato preparato un buffet a cura dei generosi cittadini attivi che avevano iniziato a collaborare. Alla festa hanno partecipato circa 200 persone.
Dal 15 dicembre 2017 ha preso avvio il Laboratorio di cucito – maglieria- ricamo con due incontri a cadenza settimanale: mercoledì dalle 21:00 alle 23:00 e venerdì dalle 15:00 alle 18:00. Ogni incontro è frequentato in media da cinque a otto persone e spesso viene superata la decina di partecipanti. Si è anche attivato un laboratorio di cucito per ragazzi migranti già sarti nella loro terra che cuciono gli abiti delle persone che si rivolgono al Centro. Alcuni manufatti sono stati esposti in mostra nella festa del 23 giugno 2018 ad un anno dalla firma del Patto. La festa è stata dedicata al ricordo del Vescovo Mansueto Bianchi, nato e cresciuto a Santa Maria a Colle. E’ proprio da un’immagine da lui utilizzata che il Centro ha preso il nome “Bucaneve”. Il Vescovo Mansueto Bianchi scriveva infatti che : “Ogni gesto di accoglienza è come un bucaneve, il fiore che, con la sua forza inerme, riesce a vincere lo spessore del gelo e a far fiorire la desolata aridità dell’inverno”.
Il 20 dicembre 2017 è partita ufficialmente l’Aula studio dopo l’allaccio ad internet /fibra con apertura dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:30 e, nel periodo primavera/estate, anche dopo cena e alla domenica pomeriggio. Finalmente anche l’Oltreserchio si è dotato di uno spazio riservato allo studio degli studenti universitari che hanno accolto questa iniziativa con entusiasmo. Ogni giorno l’aula studio è frequentata in media dai sette ai dieci ragazzi e ragazze con punte dei venti durante le interruzioni delle lezioni e con l’apertura delle sessioni d’esame. Ad oggi i ragazzi e le ragazze, grazie a cene con piccole donazioni, hanno acquistato una stampante/fotocopiatrice, un frigorifero e un forno a microonde per poter pranzare in una saletta attigua all’aula studio.


Sempre nel mese di dicembre sono iniziati gli incontri culturali su tematiche varie, dall’ambiente, all’economia, all’approfondimento di tematiche storiche come il fascismo di ieri e di oggi, la situazione attuale del popolo armeno fino alle crisi internazionali come quella siriana. Temi sempre affrontati alla presenza del sindaco o degli assessori competenti e con relazioni di esperti e di docenti universitari. La partecipazione, anche nelle difficili serate di inverno è sempre stata alta: dalle quaranta alle settanta persone.
Molte altre attività hanno preso vita dal mese di gennaio 2018:

  • Centro di Solidarietà con raccolta e distribuzione abiti usati, a cura del gruppo Caritas della zona;
  • Nati per Leggere, appuntamento mensile in collaborazione con la Biblioteca Agorà che coinvolge nella lettura animata famiglie con bambini dai 18 mesi ai 6 anni e che proseguirà anche nei mesi estivi. Attività frequentata in media da otto/dodici bambini;
  • Compiti Insieme: appuntamento settimanale per ragazzi delle medie e del biennio del superiore insieme ai docenti di lingua inglese, di matematica, di lingua italiana come lingua seconda e con esperti del metodo di studio. Questa è un’attività che ancora ha bisogno di essere diffusa presso gli istituti comprensivi e presso le scuole superiori;
  • Giochi da tavolo, a cadenza settimanale con una buona partecipazione di giovani;
  • Domeniche al Centro sia per festeggiare il Carnevale che per giocare insieme con la collaborazione del Gruppo ricreativo di Santa Maria a Colle. Incontri conviviali iniziati a febbraio con la disfida della zuppa, in collaborazione con Slow food, la Croce Verde e l’Istituto agrario Busdraghi e che ha avuto un successo inimmaginabile (oltre 150 persone), sono proseguiti per la Festa della donna e per il Lunedì di Pasquetta;
  • Dal mese di maggio, a cadenza mensile sono state organizzate Passeggiate a piedi alla scoperta del bellissimo paesaggio dell’Oltreserchio: dalla via dei Mulini, alla Buca Tana, al Castello di Nozzano e alle Pievi.

La biblioteca è stata inaugurata l’8 aprile scorso, alla presenza del Sindaco, del vice sindaco, dell’assessore Bove, del sacerdote D’Antraccoli parroco del paese, della presidente Elisa Ricci della Croce Verde di Lucca che, con i suoi volontari, ha dato sostegno logistico all’organizzazione della gustosa apericena. La cerimonia è stata intervallata da letture di brani in vernacolo lucchese a cura di giovani e dei bravissimi attori e attrici della Compagnia teatrale Invicta col sottofondo della violinista Dinora Abela. Tutti abitanti nell’Oltreserchio. Il gruppo della biblioteca ha lavorato quasi giornalmente per catalogare i numerosi libri inserendo i dati su un vecchio e lentissimo computer donato da un semplice cittadino. Ad oggi sono stati donati oltre 3.000 sistemati su scaffali sempre di risulta che erano stati precedentemente prelevati dalle abitazioni dei donatori o, dopo averli acquistati all’asta della Usl di Lucca. Dal mese di aprile è iniziato il prestito dei libri con due aperture settimanali: martedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18 per l’intero anno, fatto eccezione il periodo estivo ,dal 25 giugno al 31 luglio sempre con 2 aperture ma anticipate al mattino del lunedì e del mercoledì dalle ore 8,30 alle 11,30. La biblioteca rimane chiusa nel mese di agosto.

Nell’ultima settimana di lezioni scolastiche, dal 4 all’8 giugno, le classi elementari di alcuni plessi dell’Istituto comprensivo 7 comprese le prime medie sono venute al Centro per partecipare al Progetto “Un Libro per l’estate”. Sono state intrattenute con letture a voce alta di brani significativi per l’infanzia e l’inizio dell’adolescenza e a ciascuno è stato dato in prestito un libro da leggere nelle vacanze scolastiche. Con l’Istituto comprensivo dell’Oltreserchio, dal prossimo mese di settembre si avvieranno diversi progetti per avvicinare sempre di più i giovani alla lettura. Hanno partecipato 190 ragazzi e ciascuno si è iscritto al Prestito della Biblioteca Agorà. Infatti, dopo la recente visita avvenuta il 24 maggio scorso, del funzionario della Cultura del comune di Lucca dottor William Nauti e delle bibliotecarie dell’Agorà si è avviato il percorso per far diventare la biblioteca il Bucaneve una Sezione della stessa. Nello stesso mese di dicembre, subito dopo l’inaugurazione, è stata attivata la procedura con l’ISI “Machiavelli” per il Riconoscimento dei Crediti Formativi a favore delle studentesse e degli studenti che si sono dichiarati disponibili a collaborare con il Centro. Come pure viene inoltrata la richiesta per poter avviare percorsi, sempre al Liceo delle Scienze Umane “Paladini” e all’Istituto professionale “Civitali” di Alternanza Scuola Lavoro sia per il Laboratorio di cucito che per le attività educative e socializzanti che coinvolgono i bambini (ludoteca) e gli adulti (centro di socializzazione). Si sono avviati i contatti anche per poter richiedere il Servizio Civile e per un nuovo progetto di alternanza Scuola lavoro con il Liceo Artistico per dipingere le pareti delle varie aule in modo creativo e significativo in relazione alle attività che vi si svolgono.
Nei mesi di aprile/ maggio è nato il progetto Sempre giovani al bucaneve per coinvolgere le generazioni adulte e giovanissime nella realizzazione di un orto verticale e per vivere lo spazio esterno con un gazebo, tavoli e panche in legno dove poter far merenda insieme parlando della semina, delle piantine, dei fiori per imparare a coltivarli con le tradizioni dei nonni. Questo progetto si realizzerà solo in parte nei mesi estivi mentre prenderà avvio con i prossimi mesi di settembre/ottobre.
Nel mese di maggio siè svolto il primo Corso di autoconsapevolezza di sé attraverso il corpo fisico, mentale ed emozionale guidato dalla psicoterapeuta dott.ssa Gabriella Buchignani che si ripeterà, dato il successo riscosso, nel prossimo mese di ottobre. Numerose sono le collaborazioni attivate con le associazioni e le cooperative del territorio.

Comunicazione e visibilità

Dal mese di dicembre 2017 è stata aperta la pagina Facebook Centro Cittadinanza Oltreserchio Il Bucaneve che conta circa 300 iscritti e attraverso i social vengono diffuse le iniziative come pure inviando Note ai quotidiani locali on line e cartacei. Normalmente questi ultimi evitano di pubblicare le nostre informazioni.

Sponsorizzazioni

Un artigiano del luogo, Fabio Fornaini, si è offerto come sponsor per eseguire i lavori di controsoffittatura delle aule studio e del laboratorio, per eliminare l’inquinamento acustico. Ancora una volta abbiamo trovato un generoso sponsor grazie all’attenzione prestata nei riguardi delle nostre iniziative da parte dei soci Coop Firenze che doneranno a breve un computer portatile che sostituirà in biblioteca il vecchio lentissimo computer.

Criticità

Carenza dei fondi, in particolare per poter completare l’allestimento del Centro e acquistare sussidi e strumenti come proiettore, microfono, computer e una tagliacuci in modo da poter rispondere alle svariate proposte di attività da svolgere.

Autovalutazione 

Dal giorno dell’inaugurazione, 8 dicembre 2017, il Centro di Cittadinanza è “cresciuto” e si è ampliato nell’offerta delle iniziative e delle proposte di collaborazione. Infatti sono diverse le richieste che provengono dalle associazioni: dalle serate conviviali, ai corsi di danza, al gioco del burraco e altre varie collaborazioni. Dai prossimi mesi di ottobre/novembre avrà inizio anche la prima Ludoteca dell’Amministrazione comunale proposta dall’Assessorato alle Politiche Formative come contrasto alle povertà educative. Avranno inizio proposte educative e di gioco che coinvolgeranno genitori e bambini da 0 a 6 anni, comprese attività motorie e un corso per la genitorialità. Anche in questo ambito il Centro è stato coinvolto nella progettazione delle modalità operative e, alcune, saranno affidate alle associazioni che collaborano col Centro per integrare e coprire gli orari e i tempi di apertura della ludoteca.
La nostra autovalutazione non può non essere che di completa soddisfazione nonostante si siano affacciate, in questo breve periodo, alcune difficoltà relazionali che, comunque, stanno rientrando gradualmente. Siamo arrivati al termine di un anno di sperimentazione con la consapevolezza che si debba allargare sempre di più la condivisione delle responsabilità del Centro tanto che proponiamo come terzo firmatario del patto Giovanni Nannini, cittadino super attivo e tesoriere ultra affidabile.