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Storia, percorsi e politiche della sussidiarietà: appuntamento a Torino

La tenuta del principio di fronte alle sfide del contemporaneo

L’8 ottobre è in programma un importante convegno presso l’Università di Torino: l’obiettivo è aprire un confronto sul principio di sussidiarietà nella prospettiva di coglierne possibili applicazioni nel quadro complesso, dinamico e articolato della “seconda modernità”.

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La sussidiarietà è oggetto, ormai da molti anni, di studio e di riflessione nel mondo accademico italiano e internazionale e numerose sono le trattazioni che ne indagano le origini e le applicazioni nei più disparati campi delle scienze umane. Il principio di sussidiarietà si presta infatti a molteplici interpretazioni e mostra una spiccata vocazione interdisciplinare. Di sussidiarietà si occupano l’antropologia, la filosofia, la storia e la religione, il diritto, l’urbanistica e l’economia e ad essa guardano oggi con particolare interesse le scienze sociali e politiche. Il suo è un principio che muove la curiosità di molti studiosi per la capacità che ha di permeare il pensiero e il comportamento umani, di sorreggere e indirizzare complessi sistemi politico-istituzionali, di ispirare e caratterizzare sistemi giuridici e di orientare pratiche di comportamento sociale ed economico. Le sue origini sono antiche e risalgono al pensiero greco e a quello cristiano tomistico, si insinuano nel tessuto sociale e politico di interi sistemi istituzionali dal medioevo fino all’antico regime e riemergono, dopo l’era delle nazioni, nel quadro complesso delle relazioni “verticali” infranazionali e sovranazionali e in quelle “orizzontali” fra i corpi intermedi e le istituzioni. La sussidiarietà abbraccia l’intera storia d’Europa e torna a dare oggi forma e sostanza alle sue molteplici espressioni e a suggerire strade innovative sul piano delle relazioni politiche e sociali.

Una prospettiva multidisciplinare

L’obiettivo è quello di confrontare il principio con una serie di temi e di questioni problematiche di fronte a cui si pone la società contemporanea, ragionando in una prospettiva storica e multidisciplinare. Intento esplicito del convegno è quello di provare, dunque, a rispondere a tali questioni con la sussidiarietà, confrontandola con le richieste crescenti di democrazia, partecipazione, inclusione, benessere e tutela dei diritti del cittadino e della persona. Fra i temi in oggetto, posti alla base della riflessione, sono la sicurezza e la legalità, la dignità della persona e il suo diritto alla felicità, la lotta all’emarginazione e la multiculturalità, il lavoro e le risorse umane, la partecipazione democratica e la cittadinanza attiva, l’amministrazione condivisa e la cura dei beni comuni, i modelli di governante nazionali e sovranazionali e il diritto all’autonomia.

Enti organizzatori e sostenitori

Dipartimento di Culture, Politica e Società (Università degli Studi di Torino), Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche Sociali (Università degli Studi del Piemonte Orientale), TO-EUrope. Centro Studi sull’Europa (TO-EU), La.S.P.I – Laboratorio di Storia, Politica, Istituzioni, Cattedra Jean Monnet – No Fear 4 the EUrope (Università degli Studi di Torino), Modulo Jean Monnet – Religions for EUrope (Università degli Studi di Torino), Dipartimento Dist del Politecnico di Torino, Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte, Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, Fondazione Centro Studi sul Federalismo.