About Genny Lucidi

Vice-caporedattrice della sezione Diritto, categoria Giurisprudenza. E’ dottoranda in Diritto Amministrativo europeo dell’Ambiente, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università Sapienza di Roma, dove ha conseguito, nell’anno 2012, la laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. È stata assegnataria di borsa di studio per svolgere un periodo di ricerca in Inghilterra, presso la Law Schooldella University of Bristol. Il suo lavoro di ricerca all’estero si è incentrato sullo studio del diritto fondamentale alla salute e, in particolare, del diritto alla qualità delle prestazioni sanitarie in ottica comparatistica tra il sistema italiano e quello britannico. Collabora con le cattedre di Diritto dell’ambiente e di Diritto sanitario della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma. Attualmente è anche tutor del Master in Politiche Pubbliche e Gestione sanitaria e redattrice dell’Osservatorio sanità sulla rivista scientifica online www.giustamm.it. Collabora, infine, con uno studio di consulenza per progettazione e finanziamenti europei. Crede fortemente nella forza propulsiva della sussidiarietà orizzontale: segue e partecipa con passione al percorso evolutivo che il principio costituzionale sta compiendo nelle ‘aule legislative e giurisprudenziali’ e nelle ‘stanze della società’.

Facciamo un patto? Volontariato e istituzioni insieme per la cura dei beni comuni

2 novembre 2017 | Gli Appuntamenti Notizie Notizie

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Al via il percorso di informazione, ascolto e proposta con le associazioni della città metropolitana di Firenze, dedicato a volontariato e beni comuni. Un’intensa occasione per raccogliere e scambiare idee ed esperienze per la cura dei beni comuni della città. La delegazione Cesvot di Firenze propone, tra il 7 e il 25 novembre 2017, una serie di incontri – “Facciamo un patto? Volontariato […]

La difesa dei beni comuni di carattere storico-artistico e la sussidiarietà orizzontale

17 luglio 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

Borgo Vairano Patenora

In una giurisdizione di tipo soggettivo e in assenza di una previsione esplicita di azione popolare, qualora non si rintraccino elementi probatori che rendano operabile il criterio della ‘vicinitas’, non è possibile rintracciare la sussistenza di un interesse legittimo e accordare la legittimazione a procedere, nemmeno in virtù del principio di sussidiarietà orizzontale.

La sentenza Oggetto della questione giurisprudenziale in commento è una serie di atti adottati dall’amministrazione comunale di Vairano Patenora e dalle amministrazioni centrali preposte alla tutela dei beni culturali e paesaggistici in Campania nell’alveo di un programma volto al restauro, risanamento e manutenzione del “Borgo medievale” afferente al predetto Comune. Gli interventi sul Borgo vengono […]

Tar Campania, Napoli, 21 aprile 2015, n. 2248

6 dicembre 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

uno per tutti

A detta del giudice campano, la sola qualità di “residente” di un cittadino agente uti civis per la tutela di un interesse collettivo non rappresenterebbe una posizione differenziata idonea a costituire fondamento di un interesse qualificato e dunque suscettibile di essere fatto valere in sede giudiziaria.

La sentenza Un cittadino del Comune di Limitola impugna, di fronte al Tar campano, sede di Napoli, la delibera consiliare del 24 aprile 2013, n. 10 avente ad oggetto “Approvazione regolamento per la alienazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare”. Il ricorrente denuncia vizi plurimi che renderebbero illegittima la suddetta determinazione (mancata contestuale approvazione del […]

Tar Lazio, Roma, sez. I bis, 26 gennaio 2015, n. 1415

25 agosto 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

road tunnel

Per le gallerie RTT, di lunghezza superiore ai 500 metri, deve essere presentata al Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente la c.d. Scia antincendio e non anche il certificato di prevenzione incendi, riservato invece ad attività più pericolose, anche in ossequio al principio di sussidiarietà.

La sentenza Ricorrono dinanzi al Tar alcune società concessionarie della gestione di tratti stradali comprendenti gallerie di lunghezza superiore a 500 metri e inserite nella c.d. rete di trasporti trans europea (RTT) (si v. decisione CE 1692/92; direttiva 2004/54 CE). Con ricorso introduttivo le parti impugnano la circolare ministeriale (CM) del Ministero dell’Interno del 29 […]

Corte cost., 18 luglio 2013, n. 203

27 giugno 2015 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza

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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, co. 5, del d.lgs. del 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona disabile in situazione di gravità, non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo il parente o l’affine entro il terzo grado.

La sentenza La Corte costituzionale, con sentenza 18 luglio 2013, n. 203, si pronuncia in merito alla questione di legittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, presunto in contrasto con gli artt. 2, 3, 4, 29, 32, 45 e 118, quarto comma, della Costituzione. La questione viene promossa dal […]

Cons. St., sez. IV, 19 febbraio 2015, n. 839

18 maggio 2015 | Consiglio di stato e CGA Regione Sicilia Diritto Giurisprudenza

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Il Consiglio di Stato ha statuito che le associazioni ambientaliste sono legittimate ad agire in giudizio non solo per la tutela degli interessi ambientali in senso stretto, ma anche per quelli in senso lato, comprensivi dei temi della conservazione e valorizzazione dell’ambiente latamente inteso, del paesaggio, dei monumenti e dei centri storici.

La sentenza Oggetto della controversia in esame è un Piano Integrato di Intervento (P.I.I.) finalizzato a riqualificare il tessuto urbanistico, edilizio e ambientale del Comune interessato. La questione pregiudiziale nasce in primo grado d’appello col ricorso presentato dall’Associazione Legambiente Onlus che, dinanzi al giudice lombardo, impugnava l’approvazione definitiva del P.I.I. – e gli annessi atti […]

Tar Liguria, 31 ottobre 2012, n. 1348

2 febbraio 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

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Secondo il giudice, le nuove norme in materia di «federalismo demaniale», inerenti la destinazione funzionale dei beni pubblici e la partecipazione dei cittadini ai relativi procedimenti comportano il diretto riconoscimento, in capo ai soggetti residenti nel territorio, della legittimazione ad impugnare gli atti di destinazione degli stessi beni.

La sentenza La pronuncia in esame ha come oggetto l’impugnazione del bando di gara indetto dal Comune di Sanremo per la concessione di un compendio demaniale marittimo, e di tutti gli atti e documenti ad esso annessi. I ricorrenti, in qualità di residenti del Comune, lamentano, nello specifico, la violazione della prescrizione normativa regionale (art. […]

Tar Campania, Salerno, 4 aprile 2014, n. 672

28 novembre 2014 | Diritto Giurisprudenza Tar

Salerno

Non si accorda la legittimazione ad impugnare atti amministrativi ad un’associazione non riconosciuta ex lege qualora venga a mancare la produzione in giudizio dello statuto dal quale verificare le finalità istituzionali da essa perseguite.

  La sentenza Dinanzi al Tar campano viene impugnata la variante parziale al Piano Urbanistico Comunale di Salerno (PUC) – approvata con delibera del Consiglio Comunale 21 gennaio 2013, n. 2 – con la quale si rendevano edificabili alcune aree di proprietà comunale, site in zone urbanizzate ed ubicate a ridosso della c.d. “città compatta”. […]

Tar Basilicata, sez. I, 23 giugno 2014, n. 411

6 agosto 2014 | Diritto Giurisprudenza Tar

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L’assenza di fini di lucro non esclude che le associazioni di volontariato, anche se non iscritte alla Camera di Commercio o al Registro delle imprese, possano esercitare un’attività economica non costituendo l’iscrizione alla CCIAA un requisito indefettibile di partecipazione alle gare di appalto.

  La sentenza Il Tar Basilicata, con sentenza del 23 giugno 2014, n. 411, si pronuncia su un caso che prende avvio nel 2000, quando l’AUSL n. 4 di Matera indiceva, con lex specialis, una trattativa privata per l’affidamento del servizio 24 ore su 24 di ambulanza e trasporto degli infermi. Il criterio di aggiudicazione […]

Cons. St., sez. V, 27 luglio 2011, n. 4502

2 giugno 2014 | Consiglio di stato e CGA Regione Sicilia Diritto Giurisprudenza

Parità di genere 1

La legittimazione ad agire è un concetto la cui enucleazione spetta ordinariamente al giudice sulla scorta di argomentazioni a tutela di particolari situazioni giuridiche soggettive, salvo che sia il legislatore a definirlo o la portata di natura fondamentale del diritto, come è nel caso della parità di genere.

  La sentenza Propone ricorso – dinanzi al Consiglio di Stato – la Regione Campania per la riforma della sentenza del Tar Campania, Napoli, sez. I, n. 1985/2011, avente ad oggetto “nomina della Giunta regionale”. Il giudice di prime cure aveva infatti accolto il ricorso con il quale la ricorrente, in qualità di aspirante all’incarico […]