Welfare di comunità, “Rigenerare valore sociale nel lodigiano”

7 giugno 2016 | Casi beni comuni

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Rispondere concretamente ai bisogni fondamentali delle famiglie e contrastarne il progressivo impoverimento sfruttando la cooperazione locale e territoriale attraverso nuove forme di welfare urbano. E’ questo l’obiettivo del progetto lanciato dal Comune di Lodi “Ri-generare valore sociale nel lodigiano” vincitore del bando promosso dalla Fondazione Cariplo.

 

A partire da maggio 2015 il Comune di Lodi, in partnership con decine di altre organizzazioni del territorio comprendente tutti i 62 Comuni della provincia lodigiana, ha dato vita al progetto “Ri-generare valore sociale nel lodigiano”, al fine di contrastare il progressivo impoverimento delle famiglie locali e sostenere le stesse in tre ambiti fondamentali: abitazione, […]

Faber city, la cooperativa di comunità di Alberobello

30 maggio 2016 | Patti e beni comuni Vivibilità urbana

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Faber City è la cooperativa di comunità di Alberobello, una cooperativa che vuole intercettare i bisogni dei cittadini e, di conseguenza, concepire risposte efficienti ed innovative rispetto a quelle attuate dagli attori tradizionali sia pubblici che privati. Le cooperative di comunità sono state regolamentate per la prima volta dalla legge regionale n. 23 del  20 […]

“Piccole piante crescono”, il primo Patto di collaborazione a Trento

22 marzo 2016 | Casi beni comuni Patti e beni comuni Scuola Sviluppo della persona

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Il comune di Trento ha sottoscritto il primo Patto di collaborazione coi suoi cittadini (leggi il testo). Il patto ha come oggetto la proposta della scuola media Bronzetti – Segantini per la rigenerazione di un’area verde e la costruzione di un orto antistante la scuola stessa.

Il progetto, denominato “Piccole piante crescono”, prevede la creazione ed il mantenimento di un’aiuola all’ingresso del giardino Lungo Fersina e la realizzazione di un orto didattico per gli alunni, coinvolgendoli non solo in atti pratici, come piantare annaffiare e concimare, ma anche in iniziative volte allo sviluppo di nuove conoscenze nei piccoli collaboratori: saper riconoscere […]

Cittadinanza attiva e amministrazione condivisa dei beni comuni

22 febbraio 2016 | Casi beni comuni

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Quello del 2015 è il primo Rapporto annuale di Labsus ed è arrivato alla fine del primo anno della lunga e intensa marcia del Regolamento per l’amministrazione condivisa, presentato a Bologna il 22 febbraio 2014. La sezione Beni comuni del portale di Labsus, all’inizio del 2016, è in procinto di ampliarsi, insieme con il portale stesso e soprattutto insieme alla stessa identità di Labsus.

Sin dalla sua nascita, nel 2005, il Laboratorio per la sussidiarietà ha infatti raccolto e valorizzato, attraverso un attento e costante lavoro redazionale, circa 500 esperienze di cittadinanza attiva che, in giro per l’Italia, si manifestavano nella loro forza trainante e mostravano le potenzialità di quell’Italia che Gregorio Arena definisce “attiva, responsabile e solidale”. Nel corso del […]

Il filo verde dell’accoglienza: a Terni un parco per l’integrazione sociale

8 febbraio 2016 | Casi beni comuni Integrazione Rapporti sociali Sviluppo della persona Vivibilità urbana

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Terni. Ci troviamo in via del Centenario, una lunga via tra i quartieri periferici di Borgo Rivo e Campitelli, dove si trova il Parco Anallergico, un’area pubblica realizzata grazie al contributo della Onlus “Bruna Vecchietti” e che ha visto coinvolti nella progettazione gli studenti di alcune scuole secondarie di primo grado.

Un cosiddetto urban common che, per la sua collocazione e dimensione, ben si presterebbe alla realizzazione di molteplici progetti in grado di coinvolgere tutti gli abitanti e le diverse associazioni che da anni animano il territorio. Un progetto per la multiculturalità In questo scenario collettivo, come in molte altre città italiane, si inserisce l’attuale tematica […]

A Genzano di Roma i cittadini danno vita a un parco pubblico

| Ambiente Casi beni comuni Vivibilità urbana

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A ridosso della splendida via dell’Appia Antica, il quartiere di Montecagnoletto a Genzano di Roma, con un passato di quartiere dormitorio, da un anno e mezzo circa si è trasformato completamente e questo grazie ai volontari del Comitato civico, che hanno preso in gestione un’area in disuso del comune per trasformarla in un parco pubblico, oggi luogo di ritrovo e spazio di aggregazione per tutti.

A partire dalla primavera del 2014, il Comitato civico Montecagnoletto di Genzano di Roma si adopera per l’apertura, la cura e la manutenzione ordinaria di un parco pubblico nel cuore del quartiere, a via Segantini. Quella che prima era un’area in disuso del Comune diventa così uno spazio verde e soprattutto un centro di aggregazione […]

A Genzano di Roma i cittadini danno vita a un parco pubblico

22 gennaio 2016 | Ambiente Casi beni comuni Famiglia Rapporti sociali Risorse pubbliche Vivibilità urbana

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A ridosso della splendida via dell’Appia Antica, il quartiere di Montecagnoletto di Genzano di Roma, con un passato di quartiere dormitorio, da un anno e mezzo circa si è trasformato completamente: e questo grazie ai volontari del Comitato civico che hanno preso in gestione un’area in disuso del Comune per trasformarla in un parco pubblico, oggi luogo di ritrovo e spazio di aggregazione per tutti.

A partire dalla primavera del 2014, il Comitato civico Montecagnoletto di Genzano di Roma si adopera per l’apertura, la cura e la manutenzione ordinaria di un parco pubblico nel cuore del quartiere, a via Segantini. Quella che prima era un’area in disuso del Comune diventa così uno spazio verde e soprattutto un centro di aggregazione […]

I muri di Via Petroni (BO) ridipinti dai cittadini

10 gennaio 2016 | Casi beni comuni Rapporti con le istituzioni Rapporti sociali Vivibilità urbana

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Via Petroni a Bologna è spesso oggetto di scritte e graffiti che ne imbrattano i muri: i residenti non si arrendono e decidono di ridipingere regolarmente da sé i muri imbrattati di scritte. Le obiezioni dell’amministrazione sulla tonalità di colore utilizzata non scuote la rete di cittadini solidali al comitato di quartiere, i quali al contrario scendono in strada sempre più numerosi.

Godono di un gran sostegno questi intraprendenti cittadini che, armati di pennelli e colore, trascorrono le domeniche mattina a ridipingere i muri del loro quartiere tra l’approvazione e la solidarietà dei passanti. L’iniziativa “Ridipingiamo i muri di Via Petroni” si svolge regolarmente da due anni e vede progressivamente aumentare il numero dei partecipanti che vogliono […]

A Formello l’arte contemporanea è diffusa

28 dicembre 2015 | Beni e attività culturali Casi beni comuni Rapporti con le istituzioni Risorse pubbliche

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Il 12 dicembre scorso, a Formello in provincia di Roma, è stato inagurato il DIF, il Museo diffuso della città di Formello. A partire dalle donazioni degli artisti, il museo ha lo scopo di portare l’arte contemporanea in spazi pubblici e privati, per rendere l’esperienza artistica un’occasione di partecipazione da parte di tutti. Case, esercizi commerciali, scuole, strade, piazze e parchi, uffici comunali, persino il cimitero: ogni spazio è idoneo ad accogliere opere che ne rispettano le caratteristiche specifiche, in uno spirito di accoglienza e solidarietà, appunto, diffuse.

Proprio come l’ape, simbolo del museo, il dispositivo museale di Formello muove “di fiore in fiore”, portando le opere d’arte in luoghi dove non ci si aspetterebbe di trovarla: la biblioteca, gli uffici del Comune, le case, le strade e le piazze. Gli artisti donano volontariamente le loro opere, che vengono poi “adottate” dai titolari […]

A Vezzolano associazioni e amministratori insieme al servizio dei beni culturali

12 dicembre 2015 | Ambiente Beni e attività culturali Casi beni comuni

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Cosa succede se a pochi giorni dall’inizio della stagione turistica estiva una delle attrazioni di maggiore importanza del polo museale del Piemonte resta senza custode e rischia di rimanere chiusa al pubblico? La risposta a questa emergenza ha aperto la strada, come sostiene il Prof. Dario Rei Presidente dell’associazione “Frutteto di Vezzolano”, “a un sipario di collaborazione in termini gratuiti, a quello che ci auguriamo possa trasformarsi in un patto di collaborazione stabile e ben radicato”.

Dopo l’abbandono della chiesa di Vezzolano da parte del custode-casiere a inizio giugno, l’associazione “In Collina”, nella veste del suo presidente Paolo Aiassa, ha lanciato un appello per garantire nei mesi cruciali estivi l’accesso al pubblico alla chiesa, ricevendo risposte positive e muovendosi in prima persona per far fronte all’emergenza. Grazie alla tempestiva collaborazione del […]