Cass. civ., sez. I, 24 marzo 2014, n. 6833

8 aprile 2015 | Cassazione Diritto Giurisprudenza

use of soil

Il principio di sussidiarietà orizzontale non può essere utilizzato per sovvertire la destinazione conformativa di un terreno, ancor di più se per tale via si vuole giungere a dare priorità all’interesse del proprietario alla rendita di trasformazione rispetto all’interesse generale di un uso razionale di un fondo.

La sentenza La Suprema Corte è chiamata in questo giudizio a dipanare una serie di questioni che interessano due enti locali e alcuni proprietari di fondi terrieri. Per quel che interessa maggiormente a questa rivista, ci si sofferma in modo particolare su quella parte della controversia che riguarda la domanda dell’indennità per l’occupazione del fondo […]

Sez. un., 16 febbraio 2011, n. 3811

12 agosto 2011 | Cassazione

Si vedano gli artt. 822 e ss. c.c.. Con la sentenza in commento le Sezioni Unite rompono gli schemi della dicotomia pubblico – privato e sembrano fornire un contributo all’enucleazione di una teoria giuseconomica dei beni comuni (vedi articolo), poiché affermano che “il solo aspetto della demanialità non appare esaustivo per individuare beni che, per loro intrinseca natura, o sono caratterizzati da un godimento collettivo o [..] risultano funzionali ad interessi della stessa collettività“.

La vicenda Il pomo della discordia è costituito da alcune valli da pesca della laguna veneta. Una società ne reclama la piena proprietà sulla base di regolari titoli di compravendita risalenti al diciannovesimo secolo e ne deduce l’estraneità al demanio marittimo, attesa la loro conformazione morfologica che ne impedisce la libera comunicazione con il mare. […]

Sez. I, pen., 10 aprile – 12 maggio 2008, n. 19181

20 settembre 2009 | Cassazione

Sussiste l’obbligo di acquisire specifica licenza per l’esercizio di attività di vigilanza privata, quand’anche detta vigilanza sia svolta senza armi e al solo fine di comunicare via radio aggressioni e situazioni di pericolo.

La causa Due vigilanti privati, accusati di esercizio abusivo dell’attività di vigilanza privata, hanno opposto ricorso di fronte alla corte di cassazione rispetto a una decisione del Tribunale di Matera che li ha visti soccombere. In particolare, in uno dei motivi del ricorso, i vigilanti contestavano la conclusione del giudice di merito in relazione alla […]

Sez. un., 22 gennaio 2009, n. 1587 e 1588

19 febbraio 2009 | Cassazione

Le sezioni unite della Corte di Cassazione sono intervenute con le sentenze n. 1587 e 1588 del 2009 sul tema delle fondazioni bancarie. L’argomento suscita ancora oggi una particolare attenzione nonostante abbia già interessato per almeno un decennio sia il legislatore nazionale, sia il giudice amministrativo, sia la dottrina, senza evidentemente giungere ad una opinione condivisa.

La sentenza La Corte di Cassazione è stata chiamata a decidere sulla applicabilità alle fondazioni di origine bancarie dei benefici fiscali vigenti nel sistema precedente all’emanazione del decreto legislativo n. 153 del 1999. La Corte di Cassazione, dopo aver compiutamente ripercorso l’evoluzione normativa e giurisprudenziale sul tema, ha ritenuto di rigettare il ricorso della fondazione […]

Sez. trib., 18 gennaio 2008, n. 5485

12 novembre 2008 | Cassazione

La sentenza Non ha alcun rilievo, per determinare la natura commerciale di un’attività, la circostanza per la quale il reddito prodotto dall’utilizzo di un bene non superi i relativi costi.La cassazione è chiamata a verificare la corretta interpretazione data dal giudice di merito con riferimento all’applicazione dell’articolo 7, comma 1, lettera i), decreto legislativo n. […]

Sez. trib., 5 febbraio 2008, n. 9948

28 ottobre 2008 | Cassazione

L’esenzione d’imposta stabilita dall’art. 7, comma 1, lettera i), d. lgs. 504 del 1992 (ICI) richiede l’accertamento di due requisiti: uno soggettivo, che attesti la natura non profit dei beneficiari, l’altro oggettivo, che invece accerti la strumentalità del bene immobile alle attività di interesse generale specificatamente individuate dalla norma stessa.

La decisione La decisione in commento concerne la corretta interpretazione effettuata dal giudice di merito circa il periodo d’imposta da cui far applicare l’esenzione disposta dall’articolo 7 del decreto legislativo n. 54 del 1992, comma 1, lettera i) con riferimento al pagamento dell’ICI. La fattispecie riguardava un terreno, che era stato acquistato nel 1994 da […]

Sez. lav., 11 maggio 2004, n. 8916

12 maggio 2008 | Cassazione

Il ruolo degli organismi della cooperazione risulta “agevolato”, al pari di altre organizzazioni (quali: organismi non lucrativi di utilità sociale, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni,, organizzazioni di volontariato, enti delle confessioni religiose, con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore), nell’ambito delle rispettive competenze, per realizzare il sistema integrato di interventi e servizi sociali (di cui alla legge 8 novembre 2000, n. 328, recante, appunto, legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali).

Il contenuto In questa sentenza il principio di sussidiarietà orizzontale viene utilizzato al fine di enucleare le cooperative sociali tra gli enti che perseguono interessi generali e dunque legittimati a beneficiare di agevolazioni fiscali: in particolare, il giudice assume che le cooperative sociali, insieme ad altre numerose tipologie di soggetti privati svolgenti funzioni di integrazione […]