C. Giust., 28 gennaio 2016, C-50/14

20 maggio 2016 | Corti europee Diritto Giurisprudenza

Bandiera europea

Non configura violazione della normativa europea l’affidamento diretto del servizio di trasporto sanitario ad enti senza scopo di lucro, purché il contesto normativo e convenzionale entro cui tale affidamento avviene garantisca l’effettivo perseguimento di finalità solidaristiche e di efficienza di bilancio.

La sentenza Il Tar Piemonte, con ordinanza di rinvio n. 161/2014, sottopone all’esame della Corte di Giustizia la compatibilità con il diritto europeo dell’affidamento diretto del servizio di trasporto sanitario ad associazioni di volontariato. Oggetto di impugnazione nel procedimento principale è la convenzione stipulata, sulla base dell’accordo quadro concluso tra la Regione Piemonte e l’Associazione […]

C. Giust., 11 dicembre 2014, C-113/13

22 febbraio 2015 | Corti europee Diritto Giurisprudenza

ANPAS_RegLiguria

Il diritto dell’UE non contrasta una normativa nazionale che preveda, in capo alle associazioni di volontariato convenzionate, l’affidamento diretto e in via prioritaria della fornitura di servizi di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza, purché si rispettino finalità sociali e principi di solidarietà ed efficienza di bilancio.

La sentenza La legge regionale ligure n. 41/2006 prevede che i trasporti sanitari siano affidati, senza procedere a gare d’appalto, in via prioritaria alle associazioni di volontariato e alla Croce Rossa Italiana nonché alle altre istituzioni o enti pubblici autorizzati, discriminando così i soggetti che svolgono la stessa attività ma con finalità di lucro. Tale […]

CEDU, sez. II, 23 settembre 2014, Valle Pierimpiè Società Agricola S.p.a. c. Italia

19 febbraio 2015 | Corti europee Diritto Giurisprudenza

Venice

Configura un’ingerenza nel diritto di proprietà non proporzionata al legittimo scopo di tutela ambientale perseguito la dichiarazione di demanialità della valle da pesca effettuata senza indennizzo e imponendo oneri supplementari alla società agricola che lì esercitava la sua attività di impresa.

La sentenza La pronuncia in esame trae origine dalla dibattuta questione nazionale relativa alla definizione della natura giuridica, pubblica o privata, delle valli da pesca della Laguna di Venezia: «terreni con corpi idrici delimitatati da argini» su cui è praticata da secoli una particolare forma di itticoltura. L’importanza della questione risiede nella portata storica della […]

C. giust., 8 settembre 2011, C-78/08

6 marzo 2012 | Corti europee

La Corte di Giustizia ha stabilito che che spetti al giudice nazionale, constatando il perseguimento dello scopo mutualistico proprio delle società cooperative, decidere sulla configurabilità delle agevolazioni fiscali alle cooperative come aiuti di stato.

La sentenza La Corte di giustizia, in sede di rinvio pregiudiziale, si è pronunciata sulla compatibilità rispetto al diritto comunitario delle agevolazioni fiscali di cui beneficiano le società cooperative di produzione e lavoro. La Corte di cassazione ha chiesto al giudice europeo di pronunciarsi sulla qualificazione come aiuto di Stato, ai sensi dell’articolo 87 del […]

C. giust., 8 marzo 2011, C-240/09

10 settembre 2011 | Corti europee

L’articolo 9 n. 3 della Convenzione di Aarhus non può essere invocato direttamente dai singoli di fronte alle giurisdizioni nazionali, ma spetta ai giudici il compito di interpretare le norme processuali nazionali in modo tale da garantire la legittimazione processuale alle associazioni che operano per la protezione dell’ambiente. La Corte di Giustizia affida ai giudici nazionali il ruolo di ‘garanti processuali’ di cittadini e associazioni che vogliono prendersi cura di interessi collettivi e comuni.

La sentenza  La pronuncia della Corte di giustizia è stata emessa a seguito di un ricorso giurisdizionale promosso da un’associazione per la tutela dell’ambiente, Lesoochranárske zoskupenie VLK. L’associazione aveva richiesto al Ministero dell’ambiente slovacco di essere riconosciuta ‘parte’ in una serie di procedimenti amministrativi promossi, tra gli altri, da varie associazioni di cacciatori per la […]

C. giust., 12 maggio 2011, C-115/09

25 agosto 2011 | Corti europee

Ai sensi dell’art. 10 bis della direttiva del Consiglio 85/337/CEE non sarebbe legittima una disposizione nazionale che limiti la legittimazione processuale di associazioni, che operano per la protezione dell’ambiente, per la sola violazione dei diritti dei singoli.

La sentenza La pronuncia della Corte di giustizia è stata emessa a seguito di un ricorso giurisdizionale promosso da un’associazione per la tutela dell’ambiente contro l’atto di assenso preliminare e di autorizzazione parziale concesso da un ente distrettuale tedesco per i progetti di costruzione e gestione di una centrale elettrica alimentata a carbone. Gli atti […]

Cons., dir., 19 maggio 2010, 2010/30/Ue

26 marzo 2011 | Corti europee Diritto

La nuova normativa europea garantirà acquisti più consapevoli grazie al potenziamento dell’etichettatura energetica, primario strumento di informazione sul consumo degli apparecchi domestici. Al centro il consumatore, protagonista di un ambizioso progetto di riduzione del dispendio energetico in Europa.

La direttiva 3 del 19 maggio 21 del Consiglio e del Parlamento europeo (concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti) sostituisce l’attuale regime normativo (1) delle etichettature energetiche, introdotto dall’allora Comunità economica europea nel 1992, allo scopo di fornire ai […]

C. giust., 23 dicembre 2009, C-305/08

24 gennaio 2011 | Corti europee

L’accesso alle procedure di gare non è riservato alle sole imprese, né a condizioni particolari che limitano la partecipazione di altri soggetti.

La sentenza La Corte di giustizia è chiamata a offrire l’interpretazione delle disposizioni della direttiva 24/18 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi con riferimento in particolare all’accesso alle procedure di gara di servizi. La questione verte sulla possibilità di un consorzio di università e […]

C. giust., 27 gennaio 2009, C-318/07

20 dicembre 2010 | Corti europee

Quando un soggetto passivo chiede in uno stato membro la deduzione fiscale di donazioni eseguite a favore di enti stabiliti e riconosciuti di interesse generale in un altro Stato membro, a tali donazioni si applicano le disposizioni del Trattato relative alla libera circolazione dei capitali, anche quando sono state eseguite in natura sotto forma di beni di largo consumo

Sentenza La domanda di pronuncia pregiudiziale cui è stata adita la Corte dal Bundesfinanzhof, verte sull’interpretazione degli articoli 56 Ce – 58 Ce, in merito alla deducibilità fiscale di una donazione in natura ad un ente riconosciuto di interesse generale situato in un altro stato membro. Il giudice del rinvio domanda se e quando un […]

C. giust., 29 novembre 2007, C-119/06

29 marzo 2008 | Corti europee

L’assenza di fini di lucro non impedisce di qualificare come imprese le organizzazioni di volontariato impegnate nella fornitura di servizi di trasporto sanitario. Spetta alla commissione europea provare che il costo dei servizi oggetto di un accordo tra l’amministrazione e le organizzazioni di volontariato raggiunga la soglia necessaria per l’applicazione della direttiva 92/50/CEE con correlativo obbligo di procedere a gara.

La sentenza La Corte di giustizia giudica un ricorso promosso dalla commissione europea contro l’Italia con riferimento a un accordo quadro che la regione Toscana, insieme alle sue USL e aziende ospedaliere, ha stipulato con alcune organizzazioni di volontariato per l’offerta di servizi di trasporto sanitario. In particolare la Commissione contestava l’affidamento diretto di questi […]