Treviso, deliberazione del Consiglio comunale 29 giugno 2016, n. 31

11 gennaio 2018 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Treviso risulta contiguo ad altri regolamenti comunali sull’amministrazione condivisa, concepiti sulla scorta dell’esempio bolognese, già oggetto di analisi nella presenta sezione, presentando, nondimeno, elementi di specificità, che vale la pena di evidenziare.

Data la prossimità del testo in esame con altri regolamenti comunali, in primis con il regolamento bolognese, sembra opportuno focalizzare l’attenzione prevalentemente sui profili di maggiore specificità e/o problematicità. In ordine alla disciplina dei patti di collaborazione, risalta, anzitutto, l’art. 5, co. 2, lett. e), il quale dispone l’equiparazione tra “i tipi di intervento contemplati […]

Approvato dal comune di Firenze un regolamento a prova di processo partecipativo

4 dicembre 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Recentemente anche la città di Firenze si è aggiunta alla sempre più folta schiera dei comuni che hanno adottato il regolamento di Labsus per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani. Tra le note caratteristiche che più facilmente balzano agli occhi leggendo il regolamento fiorentino, sicuramente va rilevata l’attenzione data dal redattore del testo al linguaggio di genere. Si tratta di uno sforzo meritorio, anche considerando il fatto che è tra i pochi, se non forse l’unico ad averlo fatto.

Il secondo degli aspetti senz’altro più interessanti è poi la valorizzazione del metodo partecipativo e dei principi di democrazia e trasparenza, come è possibile rilevare leggendo l’art. 4, concernente la definizione del ruolo delle cittadine e dei cittadini attivi. Infatti, troviamo stabilito che tra le attività rilevanti per il regolamento vi sia anche quella di […]

Caserta, deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 28 giugno 2017

19 novembre 2017 | Diritto Regolamenti comunali

Il Consiglio Comunale di Caserta, sulla scia di numerosi comuni italiani, ha deliberato lo scorso 28 giugno 2017 il proprio regolamento per l’amministrazione condivisa. Il regolamento è composto da 27 articoli, suddivisi in 7 capi la cui struttura è in buona parte simile al prototipo di Labsus.

Tra profili di novità e assonanze con il Regolamento Labsus L’adozione del regolamento da parte del Comune di Caserta rappresenta senza dubbio un investimento entusiasta nei confronti dell’amministrazione condivisa, tanto da essere dichiarata come scelta di “propria normale modalità d’azione” da parte del comune (art.1, c.3). L’articolo 2, d) del testo sembra peraltro confermare la […]

Pisa, deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 14 settembre 2017

22 ottobre 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Pisa per l’amministrazione condivisa Labsus ha già avuto modo di dare notizia dell’approvazione del regolamento per l’amministrazione condivisa di Pisa. Se torna ora ad occuparsene, procedendo a un’analisi dettagliata del regolamento, è perché, da un lato, Pisa è una città importante del nostro paese e capace spesso di intercettare i fenomeni più […]

Verona, delibera del consiglio comunale n. 10 del 2 marzo 2017

31 luglio 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Nella seduta del 2 marzo 2017 il Comune di Verona ha approvato il proprio “regolamento per l’attuazione della sussidiarietà orizzontale mediante interventi di cittadinanza attiva”. Il regolamento – in vigore decorsi 15 giorni dall’esecutività della delibera di approvazione n. 10/2017 – presenta una struttura peculiare: alle disposizioni di carattere generale con cui si apre il testo normativo seguono i tipi di interventi in cui può estrinsecarsi l’attività di amministrazione condivisa dei cittadini attivi.

Il Titolo III è dedicato alle disposizioni definite di carattere procedurale, contenenti tanto le statuizioni relative al contenuto delle “proposte di collaborazione” e dei “patti di sussidiarietà” che le norme relative alla fase gestoria e di controllo dell’attività regolamentata. Successivamente viene introdotto un Titolo rubricato “Laboratorio per la cittadinanza attiva” con 2 articoli dedicati rispettivamente […]

Il regolamento di Lucca per l’amministrazione condivisa

29 maggio 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il regolamento di Lucca si presenta come un’ulteriore e originale ipotesi di adattamento del modello di regolamento di Labsus al contesto di un’amministrazione comunale di medie dimensioni. Il risultato che ne esce fuori è quello di un testo leggermente più sintetico che però opera tagli solo in parte condivisibili.

La prima caratteristica che risalta del regolamento lucchese sull’amministrazione condivisa è che il suo principale presupposto normativo lo si rinvenga nello Statuto comunale, il cui art. 3, c. 2, già faceva proprio l’obiettivo programmatico dell’attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale e di integrazione tra l’iniziativa pubblica e quella privata. Inoltre è da apprezzare il […]

Comune di Perugia. Deliberazione di Consiglio comunale 6 febbraio 2017, n. 12

3 aprile 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Con Delibera consiliare del 6 febbraio 2017 il Comune di Perugia ha adottato il nuovo “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani”. E così l’Umbria aggiunge il proprio capoluogo alla lista dei Comuni che già negli anni scorsi avevano approvato il regolamento.

La struttura generale richiama in gran parte quello del regolamento di Bologna; ma vi sono anche alcuni profili che se ne distanziano e che non appaiono di poco conto, anche rispetto all’influenza che potranno di fatto avere nell’attuazione concreta delle norme. Di sicuro interesse è la complessiva apertura che emerge dai primi tre articoli del […]

Taranto, deliberazione del Consiglio comunale 28 dicembre 2016, n. 250

10 marzo 2017 | Diritto Norme Regolamenti comunali Senza categoria

Il Regolamento adottato dal Consiglio comunale di Taranto ricalca, in modo piuttosto fedele, il testo regolamentare bolognese, valorizzando, nondimeno, il ruolo dei quartieri, in relazione allo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva e gestione condivisa dei beni comuni.

In primo luogo, in analogia con quanto previsto in molti altri testi regolamentari sull’amministrazione condivisa, la collaborazione con i cittadini attivi è concepita quale funzione istituzionale dell’amministrazione comunale, ai sensi dell’art. 118, co. 4, Cost.; l’organizzazione di tale funzione, inoltre, è tesa ad assicurare la prossimità al territorio, il coordinamento con gli organi di indirizzo […]

Parma, delibera di Consiglio comunale del 17 novembre 2015, n. 84

26 dicembre 2016 | Diritto Norme Regolamenti comunali

Il Consiglio comunale di Parma ha approvato il “Regolamento di cittadinanza attiva sulla promozione dell’impegno civico e sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” che ricalca – seppur con peculiari innovazioni – l’omologo regolamento elaborato da Labsus con il comune di Bologna.

Il numero degli articoli si espande fino a 46, ovvero rispetto al modello originale ben dieci in più, la maggior parte dei quali hanno contenuto del tutto originale. A parziale spiegazione di ciò, c’è da rilevare che questo atto sostituisce e abroga un precedente regolamento del 2010 “per la stipula dei contratti di sponsorizzazione e […]

Genova, Delibera del Consiglio comunale, 25 ottobre 2016, n. 51

26 novembre 2016 | Diritto Regolamenti comunali

Il regolamento di Genova, in armonia con il principio di sussidiarietà orizzontale contenuto nell’articolo 118, comma 4, della Costituzione, delinea un modello di amministrazione condivisa dei beni comuni che si esplica attraverso l’iniziativa autonoma dei cittadini, ovvero su proposta dell’amministrazione.

I principi L’articolo 3 rileva le prime novità del regolamento in ordine ai principi. Recentemente i regolamenti di Pavia e di Macerata hanno introdotto il principio di pari opportunità e contrasto alle discriminazioni, che viene ora così rubricato dal presente regolamento come principio della “promozione dei diritti, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni”. Nell’attività di […]