Sentenza TAR Toscana, Sez. I del 21 luglio 2017, n. 945

6 novembre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

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Nella sentenza in esame, il giudice si pronuncia su alcune disposizioni della Regione e sugli atti conseguenti in materia di vincoli paesaggistici, con riferimento alla coltivazione di cave a certe altitudini e in aree protette. In particolare, il TAR entra nel merito del bilanciamento tra la libera iniziativa economica e la tutela dell’ambiente.

La sentenza Una società proprietaria di terreni nel Comune di Stazzema ha presentato alle autorità competenti un progetto per la coltivazione di una cava presso il Parco regionale delle Alpi Apuane. Tuttavia, le integrazioni apportate in itinere dal Consiglio regionale al Piano di Indirizzo Territoriale hanno introdotto una più rigorosa regolamentazione delle attività estrattive nel […]

Sentenza Tar Lazio, Sez. II del 6 luglio 2010, n. 6938

7 ottobre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

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La sentenza
Alcuni residenti hanno impugnato dinnanzi al Tar Lazio la Delibera comunale con cui Roma Capitale ha modificato un PRG previgente eliminando la destinazione a verde di un’area di proprietà comunale. Nello specifico, la variante apposta ha modificato la destinazione d’uso dell’area de quo da verde ed impianti sportivi ad attività commerciale.

Preliminarmente alle censure nel merito del procedimento amministrativo di variazione urbanistica sollevate dai ricorrenti, il Giudice amministrativo è stato chiamato a valutare l’ammissibilità del ricorso presentato, laddove l’Amministrazione e la parte resistente, beneficiaria del cambio di destinazione d’uso della zona, hanno eccepito la carenza di interesse dei ricorrenti, asserendo che dall’atto impugnato non deriverebbe alcun […]

La difesa dei beni comuni di carattere storico-artistico e la sussidiarietà orizzontale

17 luglio 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

Borgo Vairano Patenora

In una giurisdizione di tipo soggettivo e in assenza di una previsione esplicita di azione popolare, qualora non si rintraccino elementi probatori che rendano operabile il criterio della ‘vicinitas’, non è possibile rintracciare la sussistenza di un interesse legittimo e accordare la legittimazione a procedere, nemmeno in virtù del principio di sussidiarietà orizzontale.

La sentenza Oggetto della questione giurisprudenziale in commento è una serie di atti adottati dall’amministrazione comunale di Vairano Patenora e dalle amministrazioni centrali preposte alla tutela dei beni culturali e paesaggistici in Campania nell’alveo di un programma volto al restauro, risanamento e manutenzione del “Borgo medievale” afferente al predetto Comune. Gli interventi sul Borgo vengono […]

I fondi paritetici interprofessionali e il (dubbio) richiamo alla sussidiarietà orizzontale

16 giugno 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar

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In ordine ai fondi paritetici interprofessionali, emergerebbe «un’ipotesi di delegazione di funzioni pubbliche nell’àmbito delle politiche di sviluppo della formazione professionale continua, coerentemente con il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118, ultimo comma, Cost». A ben guardare, tuttavia, l’assunto presta il fianco ad alcune criticità, specie perché offre una lettura restrittiva del richiamato principio costituzionale.

La sentenza Nel giudizio promosso dinanzi al Tar, Fondoprofessioni, fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate (di seguito “Fondo”), chiede l’annullamento, in via principale, della nota n. 25110/15, con la quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nell’ambito dell’esercizio delle attività di vigilanza previste ai […]

Tar Milano, sez. IV, 24 marzo 2016, n. 652

26 ottobre 2016 | Diritto Giurisprudenza Lombardia Tar

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Il provvedimento di concessione di un bene demaniale ad un ente pubblico piuttosto che ad un soggetto privato costituisce espressione di una scelta discrezionale della amministrazione la quale nella individuazione del beneficiario non è vincolata dal principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118 co. IV Cost..

La Sentenza Il proprietario di un immobile sito nel Comune di Cernobbio impugnava con ricorso il diniego opposto dal Consorzio alla concessione di un bene demaniale contiguo alla sua proprietà. Egli impugnava, altresì, il successivo provvedimento concessorio rilasciato in favore del Comune, oltre alla delibera della Giunta regionale quale atto presupposto. Attraverso plurime censure il […]

Tar Abruzzo, sez. I, 27 giugno 2016, n. 236

15 settembre 2016 | Diritto Giurisprudenza Tar

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Le fondazioni universitarie di partecipazione sono tenute all’osservanza del criterio della strumentalità rispetto alle funzioni istituzionali dell’università fondatrice, tanto nello svolgimento della loro propria attività quanto in relazione all’attività e alla gestione delle persone giuridiche “figlie” delle stesse.

La sentenza L’Università Telematica Pegaso agisce dinanzi al Tar Abruzzo per l’annullamento dell’avviso pubblico bandito dalla Fondazione Universitaria “G. D’Annunzio” per la selezione di un partecipante istituzionale della Fondazione medesima a cui demandare la nomina di una rappresentanza maggioritaria nel consiglio di amministrazione dell’Università Telematica “Leonardo da Vinci”, costituita in adempimento di una apposita convenzione […]

Tar Umbria, sez. I, 10 settembre 2015, n. 363

2 gennaio 2016 | Diritto Giurisprudenza Tar

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In una gara per l’affitto di un ramo d’azienda di una cooperativa sociale sottoposta a liquidazione coatta, una nuova cooperativa costituita ad hoc dalla maggioranza degli  ex-dipendenti, può esercitare un diritto di prelazione sull’offerta aggiudicataria provvisoria, in virtù del principio di sussidiarietà orizzontale.

La sentenza La AIDAS è una cooperativa sociale ternana sottoposta a liquidazione coatta amministrativa. Il commissario liquidatore indice una gara per l’affitto della gestione del ramo di azienda consistente in una residenza protetta per anziani. Il procedimento di aggiudicazione previsto nel bando, consta di due fasi, di cui la prima è rivolta all’aggiudicazione secondo il […]

Tar Toscana, sez. II, 13 luglio 2015, n. 1071

28 dicembre 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

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In materia di tutela ambientale, è ipotizzabile un respingimento delle eccezioni per difetto di legittimazione riferite ad un comitato spontaneo in possesso di determinati requisiti e/o a taluni cittadini che soddisfano il criterio della vicinitas, quando il pregiudizio sia agevolmente desumibile nei motivi di impugnazione e si ricolleghi alla tutela degli interessi diffusi.

La sentenza L’oggetto del contendere rilevato nella sentenza riguarda un’area di rilevante pregio ambientale, sita in Monticiano, interessata da un’attività amministrativa tesa al rilascio di atti di assenso, necessari alla costruzione ed esercizio di una centrale termoelettrica alimentata a biomassa lignea, da parte della società Renovo Bioenergy. Rispetto a tale attività si oppongono (in momenti […]

Tar Campania, Napoli, 21 aprile 2015, n. 2248

6 dicembre 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

uno per tutti

A detta del giudice campano, la sola qualità di “residente” di un cittadino agente uti civis per la tutela di un interesse collettivo non rappresenterebbe una posizione differenziata idonea a costituire fondamento di un interesse qualificato e dunque suscettibile di essere fatto valere in sede giudiziaria.

La sentenza Un cittadino del Comune di Limitola impugna, di fronte al Tar campano, sede di Napoli, la delibera consiliare del 24 aprile 2013, n. 10 avente ad oggetto “Approvazione regolamento per la alienazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare”. Il ricorrente denuncia vizi plurimi che renderebbero illegittima la suddetta determinazione (mancata contestuale approvazione del […]

Tar Lazio, Roma, sez. I bis, 26 gennaio 2015, n. 1415

25 agosto 2015 | Diritto Giurisprudenza Tar

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Per le gallerie RTT, di lunghezza superiore ai 500 metri, deve essere presentata al Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente la c.d. Scia antincendio e non anche il certificato di prevenzione incendi, riservato invece ad attività più pericolose, anche in ossequio al principio di sussidiarietà.

La sentenza Ricorrono dinanzi al Tar alcune società concessionarie della gestione di tratti stradali comprendenti gallerie di lunghezza superiore a 500 metri e inserite nella c.d. rete di trasporti trans europea (RTT) (si v. decisione CE 1692/92; direttiva 2004/54 CE). Con ricorso introduttivo le parti impugnano la circolare ministeriale (CM) del Ministero dell’Interno del 29 […]