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mercoledì 08 settembre 2010
Notizie e appuntamenti
   
ISSN 2038-386X
Organizza il Network degli istituti di ricerca sull'impresa sociale
lunedì 06 settembre 2010 | Redazione

"L'innovazione nella collaborazione": questo il titolo scelto dall'Iris Network per l'ottava edizione del workshop sull'impresa sociale che si articolerà in due intense giornate: il 16 e il 17 settembre.

Collaborare utilizzando delle buone prassi innovative rappresenta il motore del cambiamento

Il meeting si svolgerà presso il Centro Congressi di Riva del Garda (Trento) con un ricco programma che vedrà alternarsi tavole rotonde e workshop tematici. L'obiettivo principale è quello di mettere a punto nuove buone prassi di collaborazione che siano condividse e che servano ad innovare l'impresa sociale.

 

Parlare e confrontarsi sul tema della collaborazione e dell'innovazione non può che trovare in Labsus un valido interlocutore. Tra i protagonosti del workshop infatti ci sarà proprio il presidente del Laboratorio per la sussidiarietà Gregorio Arena che parteciperà alla tavola rotonda della seconda giornata con un intervento sui cittadini e l'amministrazione condivisa.


Carlo Bonzaga, di cui ci fa piacere ricordare la vicinanza a Labsus in quanto membro del comitato scientifico, inaugurerà il workshop e ne terrà le conclusioni in qualità di Presidente dell'Iris Network che ha organizzato e promosso l'evento.

 

 
Il diritto alla salute degli stranieri
mercoledì 30 giugno 2010 | Massimiliano Alacqua
Venerdì 9 luglio, alle 9 e 30, presso il centro accoglienza Balducci di Zugliano, in provincia di Udine, si terrà il convegno: “la salute come bene comune” organizzato dalla società italiana di medicina delle migrazioni e dal gruppo immigrazione salute del Friuli Venezia Giulia.
Garantire accessibilità e fruibilità del servizio agli immigrati presenti nel territorio italiano
Il convegno avrà come tema principale quello dell’accoglienza sanitaria e dell’accesso alle cure mediche degli immigrati. Momento fondamentale sarà l’analisi e la discussione del problema sotto una doppia ottica, da una parte quella della sanità pubblica, dall’altro quella della solidarietà sociale. Naturale punto d’incontro è quello dell’integrazione, che si basa anche sul diritto d’assistenza sanitaria e quindi sull’accessibilità e fruibilità del servizio agli immigrati presenti nel territorio italiano.

Il convegno è promosso dalla società italiana di medicina delle migrazioni, che nata nel 1990, in questi anni si è occupata di promuovere le attività sanitarie in favore degli immigrati, costituire un forum per lo scambio di informazioni e metodologie di approccio al paziente immigrato e patrocinare, come in questo caso, attività di incontro sul tema della salute degli stranieri anche con un’analisi scientifica dell’impatto locale delle politiche sanitarie regionali.
 
Via Michelangelo Caetanei 32, Roma.
mercoledì 30 giugno 2010 | Matteo Cerofolini
Lunedi 5 luglio, a Roma, si svolgerà un seminario dal titolo “Valutazione civica e qualità urbana: un’analisi partecipata della sperimentazione”. Un appuntamento per parlare di qualità delle amministrazioni, fornendo indicazioni utili per la valutazione degli strumenti organizzativi e dei servizi delle istituzioni, non più come autoreferenziali, ma correlati alle esigenze e alle richieste di cittadini e imprese.
L’occasione per presentare e promuovere il progetto sulla valutazione civica
L’appuntamento avrà luogo presso la sala auditorium dell’istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, in via Michelangelo Caetanei, dalle ore 10 alle 17. I lavori saranno l’occasione per presentare e promuovere il progetto sulla valutazione civica, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica, in collaborazione con il Formez, Cittadinanzattiva e Fondaca, che ha coinvolto, da gennaio 2010, 14 amministrazioni delle Regioni. Un percorso di monitoraggio e controllo della qualità urbana, in stretta sinergia con cittadini e associazioni, per individuare strumenti e agire, che, se potenziati, possono garantire una maggiore rispondenza tra cittadinanza e istituzioni ed una maggire qualità..

Alle ore 10, dopo i benvenuti iniziali e la registrazione dei partecipanti, saranno aperti i lavori con la presentazione del progetto. Interverranno Massimo Pistacchi, dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, Pia Marconi, del Dipartimento funzione pubblica, con il coordinamento di Laura Massoli. La mattina sarà l’occasione per la presentazione degli scenari e delle esperienze internazionali e dei risultati della valutazione civica della qualità urbana, con il contributo e la testimonianza diretta di alcuni comuni che hanno partecipato alla sperimentazione. Dopo la pausa pranzo, il seminario riprenderà alle 14 e 30, fino alle 17; spazio sarà dato ai lavori di gruppo e alle presentazioni delle conclusioni in plenaria, con la voce e i punti di vista degli esperti.
 
Ambiente e sostenibilità protagonisti a Capannori
lunedì 28 giugno 2010 | Fabrizio Spano
Esperti da tutta Italia (e non solo) si incontreranno nel comune in provincia di Lucca, dal 30 giugno al 1 luglio, per discutere di ambiente e sostenibilità nell’ambito del seminario di avvio del progetto europeo di cooperazione transfrontaliera franco-italiana denominato Acti.Ve.
Valorizzare le iniziative locali inserendole in un sistema più ampio, globale.

Il progetto
Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica sono le regioni interessate dal progetto che ha lo scopo di dar vita a una rete di soggetti locali capace di massimizzare i risultati perseguiti in ambito ambientale e di tutela del territorio, attraverso la condivisione di esperienze già consolidate e la cooperazione nella realizzazione di nuove iniziative. Al centro del dibattito toscano ci saranno, quindi, i temi dello sviluppo sostenibile, della valorizzazione delle risorse ambientali, dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e industriali e dei metodi più utili di partecipazione attiva degli attori locali, istituzionali e non.

L’incontro di Capannori
Il seminario (programma completo), che coinvolgerà rappresentanti istituzionali degli enti interessati, esperti delle tematiche ambientali e promotori di iniziative importanti nel campo del terzo settore, prenderà avvio dalle esperienze di buone pratiche ambientali realizzate nell'ambito delle “Agende 21” locali, estensioni territoriali del programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile.


Rifiuti Zero
Il comune di Capannori, che ospita l’evento, sottoporrà ai convenuti due progetti ai quali l’amministrazione sta già lavorando: l'introduzione della Tariffa di igiene ambientale (Tia), che mira a premiare i cittadini che producono una quantità minore di rifiuti solidi e il Centro di ricerca Rifiuti Zero, nato dall’esperienza dell’omonima campagna dell’Associazione dei comuni virtuosi, che vede, tra i suoi obiettivi principali, quello di ridurre i rifiuti a monte abbattendo l’utilizzo di materiali non riciclabili, in particolare negli imballaggi.

Locale e globale
Il principio che sta alla base del progetto è proprio questo: valorizzare le iniziative locali, immaginate e realizzate vicino ai cittadini e dai cittadini stessi, modellate sulle diverse realtà socio-economiche, inserendole però in un sistema più ampio, in prospettiva mondiale, capace di coordinare gli sforzi e rendere più efficaci i risultati.

 
Università la sapienza di Roma, 23-25 giugno 2010
mercoledì 16 giugno 2010 | Matteo Cerofolini
Dal 23 al 25 giugno si terrà presso l’Università la sapienza di Roma la seconda edizione della Conferenza internazionale sulla scienza della sostenibilità, con il supporto dell’Istituto per la pace e la sostenibilità della United nations university, il Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile della Sapienza, il Centro sistemi ricerca integrata per la scienza e la sostenibilità della University of Tokyo e la scuola della sostenibiltà dell’Arizona state university. La Conferenza sarà un’occasione importante per discutere e diffondere la scienza della sostenibilità mediante la condivisione del sapere e della conoscenza scientifica per superare le barriere accademiche e diffondere questa disciplina all’interno di una molteplicità di ambiti che comprendano tanto la politica e le istituzioni, quanto il panorama economico, imprenditoriale e la stessa società civile nella sua generalità.
Discutere e diffondere la scienza della sostenibilità mediante la condivisione del sapere e della conoscenza scientifica
La seconda Conferenza internazionale, dopo il successo della precedente edizione a Tokyo, rappresenta un momento di discussione importante attorno al ruolo, oggi e in futuro, della scienza della sostenibiltà. Obbietivi di questo vertice internazionale riguardano, infatti, il consolidamento della scienza della sostenibilità e la condivisione di quei saperi scientifici e tecnici che possano far incontrare insieme il panorama politico e istituzionale con quello industriale ed economico, tanto a livello locale quanto a livello globale; senza dimenticare, in ultimo, lo stesso coinvolgimento, attraverso una presa di coscienza culturale e uno spirito di iniziativa, dei singoli cittadini. Temi dei dibattiti delineati dal comitato scientifico saranno le relazioni complesse tra uomo e natura, la preservazione dell’ambiente, le opportunità delle generazioni future, la governance locale e globale della sostenibilità, il progresso economico e l’innovazione, la sostenibilità dello sviluppo, gli indicatori di sostenibilità e sviluppo, la responsabilità sociale d’impresa, il consumo ed infine l’utilizzo delle risorse.
Una tre giorni intensa di dibattiti, video proiezioni e concerti aperta al pubblico.

Programma

Mercoledi 23 giugno: dopo i saluti iniziali alla presenza del Rettore dell’Università la sapienza Luigi Frati, di esponenti della politica, tra cui Gianni Letta e la neogovernatrice della regione Lazio Renata Polverini, sarà il momento del dibattio, diviso in tre sessioni, a canalizzare i ritmi della giornata; una prima sessione, a partire dalle 11, sarà incentrata sulle sfide epistemologiche e metodologiche per la scienza della sostenibilità, “From complex thinking to transformational change: epistemological and methodological challenges for sustainability science” e, a seguire, una seconda “Solution-oriented/transdisciplinary research for sustainable development”, ed infine una terza, “Innovation for Sustainability “, sulle innovazioni tecnologiche. Al termine spazio poi per rinfreschi e concerti.

Giovedi 24 giugno: dopo l’introduzione alla Conferenza del vicepresidente del Cirps il dibattio si animerà attorno alla quarta e quinta sessione, “Global sustainability governance” e “Sustainability science education”. Nel pomeriggio verranno presentati i gruppi di lavoro dell’Open forum on sustainability science in cui a prendere la parola saranno esponenti di diverse università nel mondo, esponenti del panorama economico e semplici associazioni.

Venerdi 25 giugno: l’ultima giornata della Conferenza che avrà inizio con i consuetudinari saluti alla presenza di Jill Jaeger, membro del Sustainable europe research institute, sarà incentrata su di una sesta sessione divisa in due blocchi, “Synthesis and cross-cutting issues” e “Future of Sustainability Science”; a partire dalle 17 largo poi ai dibatti e alle conclusioni finali.