lunedì 6 maggio 2013 | Chiara Di Mattia
4.DirittoElementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare
 
domenica 24 febbraio 2013 | Francesca Ragno

large_93014552Cercare di fermare il consumo del territorio, equilibrare lo sviluppo edilizio con la presenza di spazi verdi e ripensare a una riqualificazione verde degli edifici già esistenti: sono questi i principi su cui si ispira la nuova normativa nazionale sullo sviluppo degli spazi verdi urbani approvata sul finire della legislatura e pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 13 gennaio.

 
sabato 23 febbraio 2013 | Chiara Di Mattia

3_DirittoLa qualità di operatore economico può essere attribuita anche a soggetti senza scopo di lucro che operano occasionalmente sul mercato o godono di finanziamenti pubblici.

 
giovedì 31 gennaio 2013 | Chiara Di Mattia
immagine_rifiuti2La sussidiarietà orizzontale è finalizzata a promuovere e sostenere i corpi intermedi, le associazioni spontanee dei cittadini per la realizzazione di interessi propri e dunque non legittima soluzioni che consentano agli enti rappresentativi di comunità territoriali di sostituirsi a loro.
 
martedì 28 agosto 2012 | Daniele Donati
Sulla scia dell'esempio umbro, anche la Calabria, con la L. R. 28 giugno 2012, n. 29, decide di dare compiuta attuazione alla sussidiarietà orizzontale con una disciplina organica del principio. La norma non solo dà una precisa elencazione dei soggetti e delle attività di interesse generale, ma si spinge a definire una soglia di piena autonomia dell'azione dei privati che muovono nel segno della sussidiarietà rimanendo nell'ambito della legalità.
 
mercoledì 25 luglio 2012 | Francesca Ragno

aree_verdiNella nostra analisi dei regolamenti comunali per l’adozione da parte di cittadini e associazioni di aree verdi e spazi pubblici per una loro manutenzione e cura  abbiamo preso come esempi i regolamenti adottati in alcune realtà comunali medio grandi del nostro territorio nazionale:  Albano Laziale in provincia di Roma, passando poi per la provincia di Brescia con il regolamento del comune di Lumezzane, il Comune di Luco De Marsi in Abruzzo e poi il capoluogo di provincia di Ferrara.  Ora cercheremo di illustrare in una panoramica nazionale i punti in comune e gli aspetti fondamentali dei regolamenti per la realizzazione di microprogetti di interesse locale adottati in diverse realtà comunali. I regolamenti adottati cercano di creare una sinergia tra il pubblico e il privato nella gestione, manutenzione e cura del bene comune, in modo particolare aree verdi, ma anche spazi pubblici come strade e piazze in attuazione del principio costituzionale della sussidiarietà.

 
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La Fiera dei Beni Comuni torna a Napoli

Margherita Volpe - 19 maggio 2013

Consolidatasi negli anni, la Fiera dei Beni Comuni rappresenta un occasione di richiamo nel panorama del volontariato locale coordianto dal Centro Servizi per il Volontariato di Napoli (CSV), in grado di offrire un occasione di incontro, confronto critico ma anche di condivisione di buone prassi e di esperienze....

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

La forza riformatrice della cittadinanza attiva

Angela Gallo - 19 maggio 2013

C'è un cambiamento in atto che si muove nel solco della Costituzione. E i cittadini ne sono protagonisti. Se il sistema partitico, in profonda crisi, non sembra più offrire efficaci soluzioni ai problemi di interesse generale, la spinta rinnovatrice viene dalla cittadinanza attiva. Giuseppe Cotturri, docente di sociologia del diritto e della devianza a Bari, traccia il percorso intrapreso da nuovi attori sociali per l'attuazione del disegno costituzionale nel terzo volume della collana Labsus: "La forza riformatrice della cittadinanza attiva", edito da Carocci....

 

Crowdfunding civico: una proposta

Angela Gallo - 20 maggio 2013

Fronteggiare la scarsità di risorse delle pubbliche amministrazioni e riavvicinare i cittadini alle istituzioni promuovendo un modello di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni. Sono le potenzialità del crowdfunding secondo Alessio Barollo e Daniela Castrataro che, nell'e-book: "Crowdfunding civico: una proposta", analizzano il fenomeno e avanzano una proposta per un vero e proprio crowdfunding civico come strumento di partecipazione....

 

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Iniziative

 

Iaione parteciperà a Berlino all’Economics and the commons conference

Fabrizio Rostelli - 22 maggio 2013

Dal 22 al 24 maggio si terrà a Berlino l'Economics and the commons conference, un convegno internazionale in cui studiosi, ricercatori, giuristi e attivisti si confronteranno sul tema dei beni comuni. Il prof. Christian Iaione rappresenterà il Laboratorio per la sussidiarietà all'evento, tra gli ospiti anche Stefano Rodotà....