Baby sitter a domicilio
PDF Stampa E-mail
giovedì 02 ottobre 2008 | Victoria Lauri   
In Liguria le educatrici lavorano a domicilio
Dopo il progetto delle “mamme accoglienti”, la regione Liguria ha avviato anche il progetto delle baby sitter a domicilio.
La regione Liguria sollecita la partecipazione delle cittadine per la cura dei bambini
L’educatrice familiare e domiciliare che si prende cura dei bambini (fino a un massimo di quattro, tra i tre e i 36 mesi) svolge il servizio presso l’abitazione di una delle famiglie dei bambini accuditi o presso altre strutture fornite dagli enti locali. Per ogni educatrice viene riconosciuto un contributo di 15.000 euro annui.

Anche in questo caso la regione sollecita la partecipazione delle cittadine per la cura dei bambini, un servizio che permette ai genitori che lavorano di lasciare i propri figli a casa, ma sorvegliati da persone competenti.

Alla presentazione del progetto gli stessi rappresentanti della regione hanno ricordato che con questo servizio si realizza quel principio di sussidiarietà che vede gli enti pubblici e i soggetti privati lavorare insieme per un bene comune a tutti i cittadini.

In questo caso il bene comune sono i bambini, che rappresentano il futuro della Regione, i cui tassi di natalità sono molto bassi.

In allegato la scheda del caso.
 
 Scheda caso
Titolo
Chi
Cosa
Dove
Quando
Bene comune
Meta-bene comune
Come
Destinatari
Risorse
Replicabilità
Referenti
Fonti
Data
Autore
Categorie
 

 

Da Milano a Napoli, gli edifici abbandonati "donati" alla città

Francesca Ragno - 13 maggio 2013

Un viaggio virtuale quello che inizia oggi per Labsus tra le varie città italiane in cui edifici e spazi abbandonati e caduti nel degrado sono stati recuperati e restituiti alla cittadinanza, grazie alla fattiva collaborazione tra associazioni culturali, comitati locali e amministrazioni comunali....

 

Terra e democrazia

Marianna Russo - 10 maggio 2013

La scienziata Vandana Shiva da sempre impegnata nelle tematiche ambientaliste porta avanti una lotta alla globalizzazione economica e alla privatizzazione dei terreni....

 

Legambiente racconta “L’Italia oltre la crisi”

Margherita Volpe - 25 aprile 2013

Il 16 aprile è stato presentato a Roma il rapporto “L’italia Oltre la Crisi” alla presenza di Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente, e Duccio Bianchi, dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia; le due istituzioni hanno condotto sinergicamente lo studio combinato dei parametri sociali e degli indicatori ambientali in grado di descrivere lo stato dell’Italia....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013
Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...
 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Labsus partecipa alla Biennale dello Spazio Pubblico

Fabrizio Rostelli - 18 maggio 2013

Il 18 maggio il direttore di Labsus Christian Iaione parteciperà al seminario "La città che vogliamo. Spazio pubblico, inclusione sociale e diritti di cittadinanza" organizzato all'interno della Biennale dello Spazio Pubblico. Esperti di processi partecipativi e cittadini discuteranno dei nuovi modelli di gestione condivisa degli spazi pubblici; l'appuntamento è alla Facoltà di Architettura di Roma Tre (Largo Giovanni Battista Marzi, 10. Aula A4) dalle 9.00 alle 13.30....