Millepedibus
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mercoledì 29 settembre 2010 | Massimiliano Alacqua   
Riparte l’iniziativa nelle scuole Friz e Girardini
Il ritorno a scuola ad Udine è coinciso, anche quest’anno con la ripresa del progetto “Millepedibus”, un’interessante iniziativa di contrasto alla crisi occupazionale e di sostegno al rispetto dell’ambiente. Scopriamo cos’è.
Un’opportunità lavorativa per le famiglie in difficoltà di grande utilità sociale
Millepedibus è un progetto promosso dal comune di Udine e dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme al III circolo didattico e all’associazione La Città Possibile – Friuli, concepito per diffondere la cultura della mobilità sostenibile ed incrementare la sicurezza stradale in prossimità delle scuole.

Il progetto

Si tratta , infatti, di un servizio di accompagnamento dei bambini nel loro tragitto casa-scuola, inizialmente attivo presso due scuole primarie, la Friz e la Girardini, per le quali sono stati individuati tre percorsi “del leone, del delfino e dell’ippopotamo” con capolinea e fermate intermedie, tutte segnalate da coloratissimi cartelli. Il fine è naturalmente quello di limitare il pericolassimo traffico di auto in prossimità delle scuole, a cui vanno aggiunti i vantaggi dal punto di vista ambientale che un’iniziativa del genere può creare, sia a livello di diminuzione delle emissioni sia per quanto concerne la diffusione di abitudini ecologiche corrette. L’iniziativa, giunta oramai al suo terzo anno, ha riscosso un notevole successo da parte di alunni, insegnati e genitori ed è il naturale sviluppo di altri progetti già messi in atto dal comune di Udine quali “ a scuola ci vado da solo” e “messa in sicurezza delle aree scolastiche e dei percorsi casa-scuola nei comuni di Udine, Sacile e Cormòns”.

Una risorsa per i più disagiati

La novità è che quest’anno, grazie al finanziamento della Regione, Millepedibus offre un’opportunità lavorativa temporanea per 22 persone, di cui 10 disoccupati, 6 pensionati e 6 studenti residenti nel territorio comunale, che una volta selezionate saranno retribuite con dei voucher proporzionati al numero di accompagnamenti. Il comune di Udine, quindi, utilizzerà questa risorsa per integrare il reddito di chi vive con maggior preoccupazione questo periodo di crisi economica, come sottolinea anche Chiara Franceschini, assessore all’efficacia organizzativa, : “In un periodo di recessione e di contrazione del numero di posti di lavoro come quello che viviamo attualmente queste misure possono rappresentare una boccata d’ossigeno per le famiglie in difficoltà”. La partecipazione è, inoltre, aperta a tutti i volontari anche perché l’obbiettivo è quello di estendere il progetto a tutte le scuole elementari della città.

Collaborazione tra istituzioni e società civile, cittadini protagonisti, sostenibilità ambientale e aiuti alle famiglie in difficoltà, queste le parole chiave del Millepedibus. Un ottimo esempio da seguire, insomma, per tutti quei comuni che vogliano avvicinarsi ai cittadini nella gestione del territorio.

Oltre a questi temi, già di per sè importanti, sono da sottolineare altri due aspetti che implicitamente contribuiscono al valore dell'iniziativa: la sicurezza stradale intesa come bene pubblico la cui cura spetta anche ai cittadini e la promozione di una serie di comportamenti quotidiani, riguardanti in questo caso la mobilità sostenibile, che tutelando l'interesse generale  permettono la protezione e la promozione dei beni comuni.
 
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