Democrazia e partecipazione
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lunedì 15 novembre 2010 | Giuseppe Mimmo   
Due giornate a Montaione
Il 19 e 20 Novembre la città di Montaione (FI) sarà protagonista di due interessanti giornate di dibattito sul tema “democrazia e partecipazione”. Un appuntamento annuale da intendere come un importante momento di riflessione sullo stato dei processi pubblici inclusivi a livello nazionale e internazionale.
Le due giornate di Montaione faranno proprio l'obiettivo di comprendere come i cittadini possono essere resi parte attiva nelle decisioni prese dalle istituzioni
Nel parlare di democrazia è molto frequente l’errore di accostare questo termine al solo momento elettorale, quando i cittadini sono chiamati alle urne per eleggere i propri rappresentanti. In realtà, tale concetto è da intendere, in un’accezione più ampia, come coinvolgimento costante degli stessi cittadini al governo del proprio territorio, con riferimento tanto al livello locale quanto a quello nazionale e sovranazionale. Partendo da questa premessa, le due giornate di Montaione faranno proprio l’obiettivo di comprendere come i cittadini possono essere consultati e resi parte attiva nelle decisioni prese dalle istituzioni, specialmente su progetti di grande impatto.

I temi delle prima giornata

Ad aprire i lavori della prima giornata il sindaco di Montaione, Paola Rossetti, a cui seguirà un intervento di Riccardo Nencini, assessore alle riforme istituzionali e alla partecipazione della Regione Toscana. Dopo questa breve parentesi introduttiva, si entrerà finalmente nel vivo dell’iniziativa con lo spazio aperto di valutazione partecipata, consistente in due sessioni di discussione volte ad analizzare in lungo e in largo gli effetti della legge 69 del 2008, varata della Regione Toscana (vedi allegato), a due anni dalla sua approvazione. Scopo di tale legge è quello di promuovere “la partecipazione dei cittadini, dei residenti e dei soggetti sociali organizzati, nelle varie forme: come iniziativa autonoma verso l’amministrazione, come libero apporto propositivo alle leggi regionali, come intervento nelle fasi formali di consultazione, come contributo alla verifica degli effetti delle politiche regionali”(1). Al termine del dibattito alcuni docenti universitari interverranno con osservazioni integrative sull’argomento appena discusso, mentre nel tardo pomeriggio il professore Stefano Zamagni, docente dell’università di Bologna, terrà una lectio magistralis dal titolo “crescita, democrazia e partecipazione: le lezioni della crisi”. La prima giornata si concluderà, quindi, con l’assegnazione del “Premio Montaione 2010”, per dare un riconoscimento alle migliori esperienze, ai migliori progetti e alle migliori ricerche nel campo della partecipazione.

Case studies ed esperienze europee

La seconda giornata prenderà il via con la presentazione di esperienze concrete di partecipazione, citando il caso della Gronda di Genova, del depuratore di Ponte Buggianese e gli esempi di urbanistica partecipata di Montespertoli e Lastra a Signa. Il tutto si concluderà con una disamina dei processi di democrazia partecipativa nell’ambito delle varie Regioni europee, mettendo a confronto esperienze e strategie.

Per consultare il programma completo, clicca qui.


(1) cfr. articolo 72 della legge 69/2008 della Regione Toscana