Roma è un bene comune. Arena su Giornata della Cortesia
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lunedì 23 gennaio 2012 | Redazione   
Arena al primo incontro formativo del progetto "Crea la tua Giornata della Cortesia"
"Roma è un bene comune", così Gregorio Arena, presidente di Labsus, intervenendo al primo incontro formativo del progetto didattico-educativo "Crea la tua Giornata della Cortesia" promosso dalla Fondazione Insieme per Roma in collaborazione con l'Assessorato alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale e rivolto agli alunni delle scuole elementari della Città.
1700 i bambini che prenderanno parte a questo progetto
L'incontro, svoltosi il 17 gennaio all'interno di Technotown a Villa Torlonia, oltre a all'intervento del prof. Arena ha ospitato l'intervento dell'Assessore Gianluigi De Palo e di Monica Lucarelli, Presidente della Fondazione Insieme per Roma e ha registrato la partecipazione attiva di oltre 50 insegnanti.

L'iniziativa lanciata lo scorso dicembre, ha riscosso ampi consensi: 77 le classi aderenti, più di 30 gli istituti coinvolti, 1700 i bambini che prenderanno parte a questo progetto che si propone di posizionare il punto di vista ad altezza di bambino, promuovendo due aspetti fondamentali nella loro vita, la loro autonomia e partecipazione e sviluppando in loro un senso di appartenenza e di responsabilità civile.

« Roma è un bene comune il cui arricchimento arricchisce tutti ed il cui impoverimento impoverisce tutti, romani e non romani» ha dichiarato Gregorio Arena al termine della conferenza « La Giornata della Cortesia per Roma è un modo per far si che tutti si sentano impegnati nella cura della città, delle sue bellezze e storia. La cura della città è infatti sicuramente compito dell'amministrazione, ma tutti dobbiamo sentirci, ognuno secondo le proprie possibilità responsabili del degrado o della rinascita della nostra città».

. «Credo fortemente nel valore di quest'iniziativa» dichiara l'Assessore Gianluigi De Palo «perché educare le nuove generazioni, a partire dai ragazzi delle scuole elementari, a vivere la cittadinanza come una responsabilità condivisa è un'opportunità unica per realizzare quel patto educativo che unisca bambini, insegnanti, società civile e Istituzioni nel dare risposta concreta alle emergenze educative della nostra città. Ci sono molti modi di vivere e rispettare la legalità: insegnare ai nostri figli il significato della cittadinanza attiva, a partire dai piccoli gesti e dalle scelte di ogni giorno, significa aiutarli a essere buoni cittadini. Perché non lo si diventa da grandi, ma s'impara ad esserlo fin da piccoli».

Strumento fondamentale per ricostruire un ambiente accogliente e disponibile nei confronti dei bambini è ascoltare la loro voce, i loro bisogni. «E' per questo motivo che la Fondazione ha deciso renderli protagonisti di un cambiamento reale dell'ambiente urbano» dichiara Monica Lucarelli.

« Gli abbiamo chiesto di ideare uno slogan e un decalogo delle buone maniere, e con i disegni che realizzeranno sarà allestita, in tutte le scuole della città, la mostra I bambini Insieme per Roma. Sarà il loro, infatti, il punto di vista da cui la Fondazione partirà per organizzare la II Giornata della Cortesia a Roma, in programma a maggio ».

Il prossimo appuntamento, ricordano gli amici di Fondazione Insieme per Roma è per il 21 marzo, quando l'Auditorium Parco della Musica ospiterà i piccoli cittadini per una mattinata interamente dedicata a loro e quando verranno presentati lo slogan e il disegno vincitore del concorso.

 
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