ASCOLI PICENO: regolamento microprogetti di interesse locale
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lunedì 06 febbraio 2012 | Francesca Ragno   
Il Comune di Ascoli Piceno ha adottato nel gennaio del 2009 un regolamento per la realizzazione di microprogetti di interesse locale
Dopo aver analizzato il regolamento del comune di Bologna sui microprogetti di interesse urbano, continua il nostro excursus tra le realtà comunali italiane che hanno adottato questa precisa categoria di regolamenti. La nostra analisi dall'Emilia Romagna passa alle Marche dove nel gennaio del 2009 il Comune di Ascoli Piceno ha adottato il regolamento per la realizzione di microprogetti di interesse locale, uno dei primi casi in Italia in attuazione dell'articolo 23 del decreto legge 185 del 2008, successivamente convertito in legge.
I micro-progetti non potranno avere un importo superiore ai 100mila euro

Obiettivi e soggetti a cui si rivolge il regolamento

Il regolamento del comune di Ascoli Piceno si ispira al principio di sussidarietà al fine della presentazione e realizzazione di microprogetti di interesse locale di pronta realizzabilità in specifici settori. Gli ambiti individuati dal regolamento sono: arredo urbano, verde pubblico, viabilità, sport, turismo cultura e attività sociali.

I soggetti a cui il regolamento si rivolge sono individuati in gruppi di cittadini organizzati, in cui rientrano sia persone fisiche o giuridiche singole o associate in forma stabile o temporanea. Il regolamento coinvolge anche i consorzi e le cooperative di qualsiasi natura. I soggetti promotori dovranno rispettare i requisiti di ordine morale e generale stabiliti dall’art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Tipologie di microprogetti e modalità di presentazione

ascoli_picenoAbbiamo visto che i settori in cui è possibile presentare proposte di micro-progetti per il Comune di Ascoli Piceno sono molto più numerosi rispetto al mero settore dell'urbanistica e dei lavori pubblici del regolamento di Bologna. I progetti presentati dovranno non superare l'importo economico di 100mila euro e non ne viene specificata la tipologia specifica, ma solo il settore di intervento.

La presentazione da parte dei soggetti promotori dovrà essere redatta in carta semplice con una dettagliata relazione dell’intervento proposto in cui vengano bene evidenziati descrizione, costi di realizzazione e manutenzione, tempi di realizzazione, professionalità coinvolte nella realizzazione del micro-progetto. Da mettere in evidenza che tutti i lavori dovranno essere eseguiti da imprese qualificate. Alla presentazione dettagliata del progetto dovranno essere allegati anche lo studio di fattibilità, il progetto preliminare, quello esecutivo e infine quello definitivo. Al comune spettà la valutazione della fattibilità del progetto che se positivamente valutata permetterà  successivamente la stipula di un’apposita convenzione con il soggetto promotore. Al momento della presentazione del micro-progetto sarà necessario presentare una cauzione provvisoria e un'adeguata fidejussione. Anche in questo caso, come per il regolamento bolognese, le modalità di presentazione restringono di molto l'ambito di azione della libera proposta da parte dei cittadini dovendo sempre far riferimento a ditte specializzate e soprattutto viene richiesto alta professionalità nella presentazione dei progetti.

Condizioni e requisiti per la presentazione dei progetti

Al momento della stipula della convenzione con l'amministrazione comunale i soggetti promotori dovranno provveddere alla presentazione di una cauzione definitiva a garanzia della corretta esecuzione dei lavori. Dovrà essere stipulata, inoltre, un'apposita polizza assicurativa per danni e responsabilità civile, danni da errore progettuale e ulteriori polizze assicurative integrative o speciali a tutela dei potenziali rischi che l’esecuzione dei lavori potrebbe cagionare nei confronti dell'Amministrazione Comunale o verso terzi. I lavoro dovranni essere eseguiti nel rispetto delle norme sulla sicurezza e igiene sul lavoro e nel riispetto delle vigenti normative in tema di appalti e lavori pubblici

 

 

 


 
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