PRATO regolamento per la realizzazione di murales
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domenica 25 marzo 2012 | Francesca Ragno   
Il comune di Prato ha adottato un regolamento per poter realizzare in modo legale murales e opere di spray-art

Dopo aver analizzato il regolamento del Comune di Bra in Provincia di Cuneo continua il nostro excursus tra le realtà comunali italiane che hanno adottato regolamenti per la regolamentazione dell’arte muraria e dei writer urbani. Dal Piemonte ci spostiamo in Toscana, con il regolamento adottato dal Comune di Prato per la realizzazione di murales e per l’esercizio della spray art su spazi pubblici e privati

A disposizione dei giovani writer anche dei "muri palestra" per delle esercitazioni
Il Comune di Prato è uno delle poche realtà comunali italiane ad avere adottato un regolamento per la legalizzazione dell'arte muraria e della "spray art" come definita nel regolamento pensato non solo come deterrente al degrado urbano, ma come un utile strumento per le politiche giovanili. Infatti è proprio ai giovani che si rivolgono le disposizione contenute nel regolamento in oggetto di analisi. 

Soggetti destinatari del regolamento e assegnazione spazi murari

A poter aspirare alla realizzazione di un dipinto murario secodo il regolamento sono tutti i cittadini residenti nel Comune di Prato, sia in forma individuali o riuniti in gruppi. Tra i gruppi si fa una menzione particolare per quanto concerne scuole e associazioni avente sede nel territorio comunale.

Nella domanda di richiesta presentata presso gli uffici competenti i richiedenti dovranno comunicare i dati anagrafici degli aspiranti artisti sia singoli chei n gruppo e se minorenni, l'autorizzazione di uno dei genitori o di chi esercità la podestò genitoriale. Nella domanda il richiedente si assume tutte le responsabilità derivanti dalla realizzazione dell'opera muraria. Ogni richiedente che vede accettata la sua richiesta verrà fornito di una "writer card" da esibire alle autorità in caso di controlli. Le diverse richieste saranno accettate in base all'ordine di arrivo.

I richiedenti presentaranno la richiesta di realizzazione dei murales negli spazi individuati dall'amministrazione comunale o da enti di diritto pubblico o privato o anche da privati cittadini che possono mettere a disposizione propri spazi, per la realizzazione delle opere di arte muraria. Gli spazi saranno dislocati al di fuori del centro storico e saranno spazi in ogni caso non soggetti a vincoli di carattere urbanistico, artistico, ambientale e architettonico. Nell'elenco predisposto dall'amministrazione comunale verranno anche individuati i cosiddetti “muri palestra”, i quali potranno essere dati in gestione a gruppi di writers, ovvero utilizzati come esercizio dell’attività di writing, senza obbligo di realizzare un’opera predefinita, fermo restando l’obbligo di presentare regolare richiesta. I muri palestra sono identificati con un'apposita targhetta e possono essere utilizzati in piena libertà dai giovani richiedenti, la durata dell'opera o dell'esercitazione è a discrezione dei giovani realizzatori che devono permettere a tutti uguale possibilità di espressione. A tal fine gli utilizzatori riverniceranno di bianco il muro per renderlo nuovamente utilizzabile.

 

Durata dell'affidamento dello spazio murario e prescrizioni

Le opere realizzate dovranno essere inedite e non contenere disegni o scritte che siano in contrasto con l'ordine pubblico, il pudore o la morale. Sono vietati i contenuti pubblicitari e opere discriminatorie di religioni, etnie e generi. Il realizzatore si occuperò anche della manutenzione e dei ritocchi all'opera in caso di degrado. Le opere che non rispettano tali prescrizioni saranno cancellate con le spese a carico dell'esecutore. L'autorizzazione per la realizzazione dell'opera ha una durata di sei mesi, ogni opera va datata e firmata. Ne deve essere scattata una fotografia per la realizzazione di un apposito archivio fotografico. I murales durano un anno e successivamente gli spazi verranno resi nuovamente disponibili. Una permanenza maggiore dell'opera può essere richiesta dall'esecutore o da chi ne fosse interessato: la richiesta verrà giudicata da una commissione di tre membri con rappresentanti dell'amministrazione comunale e dei writer. La polizia municipale vigila sulla corretta applicazione delle disposizione contenute nel regolamento.





 
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