"Strade nuove per l'Italia": la società civile riparte dalla crisi
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mercoledì 09 maggio 2012 | Giovanna Carnevale   
Un grande laboratorio nazionale per un nuovo progetto di società
Il Movimento di Volontariato Italiano organizza dall'1 al 3 giugno 2012 "Strade nuove per l'Italia", un grande laboratorio nazionale che si terrà a Roma, presso l'Hotel Casa del Pellegrino; associazioni, movimenti, volontari e cittadini interessati sono invitati a partecipare, per mettere insieme idee e proposte sul futuro della società italiana.
"La crisi può non essere una maledizione, bensì un'opportunità"

La crisi e i mutamenti che essa sta apportando alla società italiana non può lasciare inattivi i cittadini, veri protagonisti della situazione presente e di quella che si va delineando per il futuro.

 

Il diritto e la responsabilità della cittadinanza apre una grande opportunità per tutti coloro che avvertono il rischio dell'accettazione passiva delle scelte prese ai vertici decisionali delle istituzioni e, contemporaneamente, credono nella possibilità di un cambiamento positivo proveniente dalla base sociale: l'opportunità di riflettere insieme e successivamente di agire sulle problematiche esistenti, imprimendo al corso degli eventi la propria direzione. 

 

E' questo il pensiero alla base dell'iniziativa del Movi, Movimento di volontariato italiano, che ha deciso di riunire per tre giorni tutti quei rami della società civile che intendono impegnarsi dando il proprio impulso al miglioramento della società italiana: gruppi informali di giovani, donne e stranieri, centri sociali, imprenditori e amministratori pubblici, associazioni anti-mafia e organizzazioni religiose, cittadini impegnati in campagne specifiche e banche legate al territorio. 

 

Lo scopo è quello di confrontarsi su quanto sta accadendo in Italia e sulla responsabilità che i singoli hanno per il fututo; creare un'area di riflessione comune e farne uscire nuove idee e proposte.

 

Le tematiche principali saranno cinque, affrontate da specifici gruppi di lavoro:

ambiente e sostenibilità;

partecipazione e politica;

welfare;

disuguaglianze, squilibri e precarietà;

dall'individuo alla comunità.

 

Oltre al lavoro di gruppo, poi, è previsto uno spazio per "racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato", come la Banca Etica e il movimento per l'acqua pubblica.

Durante gli incontri interverranno Gregorio Arena, Presidente di Labsus, Ugo Biggeri, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Riccardo Petrella e altri. 

 

"Strade nuove per l'Italia" vuole rilanciare la bellezza del prendersi cura della comunità, mettendo insieme quelle forze sociali che rappresentano il vero tesoro del nostro Paese, le cui iniziative positive rimangono spesso nell'ombra. A tale impegno bisogna dare, invece, evidenza e valore politico e culturale, per far emergere le vere esigenze della cittadinanza e realizzarle unendo le forze.

 

 

Per partecipare è necessario compilare, entro il 10 maggio, la scheda di iscrizione; per qualsiasi altra informazione è possibile contattare la segreteria scrivendo a stradenuove@movinazionale.it .

 
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