La rete di Labsus
PDF Stampa E-mail
venerdì 21 gennaio 2011 | Redazione   

Valorizzare le relazioni, che sono parte fondamentale del patrimonio di Labsus: con questo obiettivo è nata questa sezione del sito.
Qui pubblicheremo tutti i link che riguardano le nostre collaborazioni con enti, istituzioni, associazioni e semplici cittadini che condividono il nostro progetto.
L'identità stessa dell'associazione si costruisce sulla capacità di fare rete, di collegare tra loro soggetti della società che, altrimenti, operano separatamente. E d'altro canto la sussidiarietà orizzontale è proprio questo: l'opportunità di mettere a frutto ciascuno le proprie competenze per il bene comune.

Costruire una rete di alleanze per immaginare insieme una nuova idea di società, fondata sul paradigma dell’amministrazione condivisa, dove cittadini e amministratori collaborano attivamente per prendersi cura dei beni comuni: questo è, tra gli obiettivi di Labsus, uno dei più ambiziosi. Eppure, nei pochi anni di attività del Laboratorio, si sono già creati contatti e collaborazioni ai quali questa pagina vuole dare visibilità.

Ricordiamo, dunque, ai nostri lettori che questa sezione è un "work in progress", perché di volta in volta aggiorneremo l'elenco dei soggetti con cui Labsus entrerà in contatto. Infine, vi segnaliamo che siamo anche su Facebook, potrete seguirci e commentare i nostri articoli.

I sostenitori

Un ruolo fondamentale nel sostegno economico alle attività di Labsus soprattutto nella fase iniziale è venuto dalla Fondazione Cariplo, che si pone fra i propri obiettivi anche la sussidiarietà e che vuole essere una risorsa per aiutare le istituzioni sociali e civili a servire meglio la propria comunità. Anche la Fondazione Civicum, che rappresenta un esempio di cittadini, imprenditori e professionisti attivi impegnati per la trasparenza dei bilanci delle amministrazioni locali ha creduto nel progetto.

 

L'agenzia di comunicazione Aaland che ha progettato il marchio logo e gli elementi d'identità di Labsus e che ha fornito un sostegno prezioso nella progettazione, realizzazione e implementazione del sito continua a contribuire alla vita associativa attraverso l'impegno diretto delle persone e l'apporto di idee.

 

Recentemente Labsus ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Roma-Terzo Settore, grazie alla quale la Fondazione finanzia un progetto pilota di "Manutenzione civica dei beni comuni" in un quartiere di Roma. Il progetto ha una durata di 12 mesi a partire dal primo maggio 2010.
Tra i neo-sostenitori di Labsus, per l'anno 2012 diamo il benvenuto alla Caritas Italiana e al CSVnet.

Università e istituti di ricerca

Labsus è soprattutto un centro di ricerca, collegato alle istituzioni della conoscenza. Tra queste, collaborano con Labsus il Centro "Vittorio Bachelet" della Luiss di Roma, che ha per scopo lo studio dei problemi di trasformazione delle pubbliche amministrazioni nel quadro di un rinnovato rapporto con le libertà e i diritti dei cittadini, e il Laboratorio per la Polis che promuove i valori della Costituzione e forma giovani alla politica, intesa come attività nobile di cura dell’interesse generale.

Tra le università, quella di Bologna, attraverso il dipartimento di Discipline della comunicazione, ha dato vita insieme a Labsus all’Osservatorio della sussidiarietà sui media: un laboratorio formativo che impegna gli studenti nella ricerca e analisi dei casi di sussidiarietà presenti sulla stampa e sul web, per implementare la banca dati di Labsus in materia. Nell’ambito dell’informazione, un proficuo scambio di idee si è realizzato con il periodico del non profit Vita.

Tra i centri di ricerca, invece, Labsus collabora con Cittalia-centro europeo di studi e ricerche per i comuni e le città: la struttura dell'Anci dedicata agli studi e alle ricerche. L'obiettivo è quello di studiare le città e i comuni come ricettacolo dell'innovazione e del progresso promuovendo la cultura dell'autogoverno e dell'autonomia.

Di recente Labsus ha stretto contatti anche con l'Istituto Affari Internazionali, associazione culturale nata nel 1965 su iniziativa di Altiero Spinelli, che ha l'obiettivo di promuovere la conoscenza delle tematiche legate alla politica estera, alla sicurezza e all'economia. Labsus e lo IAI implementeranno una collaborazione su tematiche di respiro internazionale.

L'apporto della PA

La sussidiarietà orizzontale non può vivere senza una presa di coscienza da parte delle amministrazioni. Per questo Labsus ha realizzato laboratori formativi e altre iniziative in collaborazione con l’Assessorato alla cittadinanza attiva della regione Puglia, con il comune di Reggio Emilia, con il comune di Carbonia e con il secondo municipio di Roma. Più in generale, Labsus collabora con Forum Pa che promuove l’innovazione nella pubblica amministrazione. Tra i nostri amici annoveriamo, anche, l'Associazione dei Comuni virtuosi, nata su iniziativa di quattro comuni nel maggio 2005 e che si occupa di promuovere buone prassi amministrative in difesa dei beni comuni. Legautonomie, rappresenta un altro caposaldo della rete labsusiana. Si tratta di un'associazione di comuni, province, regioni e comunità montane che mira alla crescita democratica del Paese attraverso la parità ordinamentale tra Stato, Regioni e Autonomie locali facendo propri i principi della cooperazione, sussidiarietà, trasparenza ed efficienza della Pubblica Amministrazione.

 

Con il Comune di Bazzano, invece, è nata la collaborazione per la realizzazione del progetto "Idea verde" che mira alla riqualificazione di due aree verdi nel territorio di Bazzano. Labsus, in collaborazione con il Comune, ha aperto un bando denominato "Bando delle idee" al quale i cittadini hanno partecipato proponendo, appunto, idee sulla riqualificazione di due parchi della zona votati all'abbandono. Il progetto è in fase conclusiva e a metà luglio è prevista la cerimonia di restituzione delle due aree.

 

Un esempio di amministrazione virtuosa è il Comune di Reggio Emilia che ha attivato, infatti, a partire dal 2008, il progetto "I reggiani, per esempio". Si tratta di una inziativa che mira a consolidare un modello amministrativo sussidiario, paritario e circolare tra cittadini e governo locale nella cura dell'interesse generale.

I cittadini attivi

L’altra faccia della medaglia, quella dei cittadini attivi, vede una rete di soggetti diversi ma tutti molto interessanti che condividono con Labsus un pezzo di strada. Tra questi il Forum del Terzo settore della Lombardia, il circolo Oltre il giardino e l’associazione San Marcellino di Genova, l’associazione Telecitofono di Reggio Emilia, l’associazione Punto e a capo di Roma e il gruppo del Lombrico sociale di Roma. Nella lotta al degrado urbano nasce, invece, la collaborazione con il blog RiprendiamociRoma, impegnato nella denuncia dell’inciviltà urbana e in passeggiate anti-degrado volte a restituire dignità ai quartieri romani; in questa direzione si muove anche il comitato di cittadini San Lorenzo (r)esiste. Per quel che riguarda, invece, la tutela dell’ambiente e la sussidiarietà nelle piccole scelte quotidiane è nato il legame con la testata on-line GreenMe, che ci informa su comportamenti e stili di vita eco-friendly. Mentre, sotto il profilo dei diritti umani e delle politiche sociali, si fa strada la collaborazione con gli amici del blog Pratiche sociali -"a human beings oriented website".

 

La nostra rete accoglie anche gli amici di Openpolis: un'associazione che si ispira ai principi della trasparenza delle informazioni pubbliche e della partecipazione democratica per una politica più limpida. Nell'ambito dell'informazione, poi, Labsus collabora con EsquiliNotizie, giornale on-line dell'omonimo rione romano, per il quale, Silvia Vitelli, caporedattore della sezione "In biblioteca", ha commentato un articolo della Costituzione. Tra le associazioni, invece, è recente la collaborazione con Sud in movimento che condivide con Labsus il principio della partecipazione attiva e la cultura del fare. E' un'associazione culturale che punta a comprendere e a risolvere, autofinanziandosi e basandosi sulla partecipazione attiva dei cittadini, le difficoltà della propria città, Taranto.

 

Un'altra associazione di volontariato della rete di Labsus è Anolf Giovani, che si occupa della sussidiarietà collegata con il tema dell'immigrazione. Parte della più complessa realtà dell’Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere, promossa dalla CISL nel 1989, Anolf Giovani coordina i giovani figli d'immigrati di varie etnie e continenti con l’obbiettivo di dar loro rappresentanza, partecipazione e aggregazione. In particolare, l'Associazione si propone di predisporre programmi di incontro con le istituzioni italiane per affrontare concretamente una politica d'integrazionenei confronti dei giovani di II generazione.

 

Al fine di collaborare nell’ambito dell’iniziativa “Coming to 2011”, Labsus ha stretto un rapporto di reciproca collaborazione con il Mo.V.i., Movimento di Volontariato Italiano. Costituito nella forma di associazione, esso conta oggi centinaia di gruppi aderenti e simpatizzanti in tutto il Paese ed collegato con i principali movimenti nazionali ed internazionali. Il Mo.V.I. riesce a moltiplicare efficacia e qualità dei suoi servizi, grazie alla ricchezza di valori che provengono dal pluralismo, dalla diversità e progettualità delle esperienze promosse dai vari gruppi. Per il 2011, il Movimento di Volontariato Italiano ha avviato una serie di attività volte a ricordare e valorizzare il 2011: anno europeo del volontariato e 150° anniversario dell’unità d’Italia. Il progetto si divide in tre tappe: dagli uomini alla storia, dalla storia ai valori e dai valori alle azioni, ultima tappa allo stesso tempo conclusiva e propulsiva.

 

ProCivibus è una iniziativa non profit che utilizza il Web2.0 per consentire a tutti i cittadini di partecipare alla raccolta dati necessaria per la pianificazione delle emergenze. Il Progetto ProCivibus è una iniziativa di GIEOLab Geographic Information, E-participation & Opengov. GIEOLab è una Associazione di Promozione Sociale che opera per creare le condizioni culturali ed organizzative necessarie sia per garantire il diritto di ogni cittadino alla partecipazione attiva alla vita del nostro Paese sia per diffondere la cultura dell'Open Government e degli Open Data in Italia. In quanto tale Procivibus è un’iniziativa a forte valenza sussidiaria e condivide i valori del progetto Labsus.

 

I soggetti economici

Ma anche i soggetti economici possono contribuire alla diffusione della sussidiarietà orizzontale: la società finanziaria Ktesios ha appoggiato Labsus nella campagna per far conoscere il "bicibus", un'innovativa esperienza partita da Reggio Emilia che si sta diffondendo in altre realtà italiane. Di recente ha visto la luce anche la collaborazione con la società Geopolis Energie Snc impegnata nello studio e nella realizzazione di nuovi modelli di sviluppo grazie all’impiego di energie a basso impatto ambientale.