Ferrovie dimenticate
PDF Stampa E-mail
venerdì 11 marzo 2011 | Massimiliano Alacqua   
"Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate"
Si è svolta lo scorso 6 marzo la IV edizione della “Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate” promossa da Co.Mo.Do la confederazione di associazioni per la mobilità alternativa, tempo libero e turismo ecocompatibile.
Il principio seguito “camminare per conoscere” ha portato alla luce un insieme di realtà oramai emarginate
La manifestazione, svolta su scala nazionale, nel corso degli anni è divenuta un consueto appuntamento con cui si punta a far rinascere i vecchi percorsi naturalistici e storici.

L’obbiettivo è quello di valorizzare le linee ferroviarie minori o dismesse nel corso degli anni con delle proposte di riutilizzo e trasformazione in percorsi ciclo-pedonali. L’iniziativa è stata sostenuta oltre che da Co.Mo.do., l’associazione per mobilità dolce, anche da Legambiente, Club Alpino italiano, Wwf, Touring club e Italia nostra e ha trovato l’adesione di quasi tutte le regioni italiane.

Cittadini di tutta Italia hanno quindi preso parte ad 83 eventi sparsi per tutta la penisola su percorsi ricchi di fascino: dalle ferrovie ex-minerarie della Sicilia, ai treni a vapore del Piemonte, dai binari scomparsi della Treviso-Ostiglia, alla stazione museo di Colonna vicino Roma, dalla gita bici-treno sulla Genova –Casella al viaggio sulla linea Isli-Sorgono in Sardegna organizzato dal laboratorio di mobilità itinerante. Su questi percorsi, che rappresentano un patrimonio ambientale, ma anche artistico, storico e culturale del nostro paese, sono state organizzate escursioni guidate e punti di ristoro per valorizzare anche i prodotti tipici regionali.

Il principio seguito “camminare per conoscere” ha quindi portato alla luce un insieme di realtà oramai emarginate, ma che invece costituiscono un patrimonio comune dall’indubbio valore e sul quale bisognerebbe puntare per il futuro.

Sotto questo punto di vista questo tipo di manifestazioni, che hanno come obbiettivo anche la crescita del turismo ecocompatibile di cui spesso ci siamo occupati, sono fondamentali per la sensibilizzazione e la cura di beni comuni come il territorio e l’ambiente.

Non a caso è di grande importanza sottolineare come il dialogo e la cooperazione tra associazioni di cittadini, amministrazioni locali e regionali siano state produttive nell’organizzazione di un evento che interessa l’intera comunità e rappresentino quindi un modello da seguire.
 
Categorie
Archivio
 

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

La forza riformatrice della cittadinanza attiva

Angela Gallo - 19 maggio 2013

C'è un cambiamento in atto che si muove nel solco della Costituzione. E i cittadini ne sono protagonisti. Se il sistema partitico, in profonda crisi, non sembra più offrire efficaci soluzioni ai problemi di interesse generale, la spinta rinnovatrice viene dalla cittadinanza attiva. Giuseppe Cotturri, docente di sociologia del diritto e della devianza a Bari, traccia il percorso intrapreso da nuovi attori sociali per l'attuazione del disegno costituzionale nel terzo volume della collana Labsus: "La forza riformatrice della cittadinanza attiva", edito da Carocci....

 

Crowdfunding civico: una proposta

Angela Gallo - 20 maggio 2013

Fronteggiare la scarsità di risorse delle pubbliche amministrazioni e riavvicinare i cittadini alle istituzioni promuovendo un modello di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni. Sono le potenzialità del crowdfunding secondo Alessio Barollo e Daniela Castrataro che, nell'e-book: "Crowdfunding civico: una proposta", analizzano il fenomeno e avanzano una proposta per un vero e proprio crowdfunding civico come strumento di partecipazione....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013

Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...

 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Iaione parteciperà a Berlino all’Economics and the commons conference

Fabrizio Rostelli - 22 maggio 2013

Dal 22 al 24 maggio si terrà a Berlino l'Economics and the commons conference, un convegno internazionale in cui studiosi, ricercatori, giuristi e attivisti si confronteranno sul tema dei beni comuni. Il prof. Christian Iaione rappresenterà il Laboratorio per la sussidiarietà all'evento, tra gli ospiti anche Stefano Rodotà....