Acquista la tua buca!
PDF Stampa E-mail
venerdì 20 maggio 2011 | Luca Giunta   
Singolare iniziativa in un paesino tedesco
Kaufen Sie Ihr Schlagloch! Acquista la tua buca! Con questo singolare motto il sindaco di Niederzimmern, un paesino di un migliaio di abitanti a metà strada tra Weimar ed Erfurt, nel land della Turingia, ha dato il via ad una curiosa iniziativa.
Il "metodo Niederzimmern" ha avuto un buon successo, anche mediatico

Il rigido inverno di quest’anno, con tanta neve e ghiaccio in tutta Europa, non ha infatti risparmiato le strade del borgo di Niederzimmern, lasciando numerose e profonde buche su tutto il manto stradale. Il piccolo comune, dopo aver speso delle somme notevoli per far fronte al freddo e alle abbondanti nevicate, si è trovato però a corto di liquidi per riparare le numerosissime buche spuntate come funghi dopo lo scioglimento dei cumuli di neve.
Ed è così che Christoph Schmidt-Rose, sindaco di Niederzimmern, ha ideato un metodo alternativo per rappezzare le strade della cittadina: vendere le buche ai privati che vogliono vedere in ordine le strade della loro città, o che vogliono semplicemente farsi un po’ di pubblicità a buon prezzo.


Buche con lo sponsor


La procedura è molto semplice: si accede all'iniziativa seguendo le istruzioni riportate sul sito del paesino tedesco. Si compra la buca, si effettua un versamento di 50 euro (prezzo unico) e nella causale si scrive il testo con il proprio nome o quello dell'azienda da incidere sulla targhetta che verrà applicata sulla buca a riparazione effettuata. Insomma un po’ come le targhette sui banchi delle chiese donati da fedeli e devoti. L’iniziativa ha avuto un notevole successo: infatti le circa 250 donazioni ricevute, giunte curiosamente anche da Canada, Russia e Spagna, hanno permesso al comune di incassare oltre 12mila euro e di riparare le buche. Innegabile anche il successo “mediatico”: la notizia ha fatto il giro del mondo e ci sono stati alcuni casi in cui sindaci di altre città si sono dichiarati favorevoli ad importare il “metodo Niederzimmern”, come a Torino il sindaco Chiamparino.


Amministrazione condivisa


L’iniziativa tedesca è molto indicativa di un trend generale in cui le amministrazioni locali sono sempre più costrette a rivolgersi ai cittadini per chiedere aiuto. Essa rappresenta tuttavia un buon esempio, innovativo e fantasioso, di amministrazione condivisa, dunque di un'amministrazione che accetta l'idea che per risolvere i problemi collettivi "ha bisogno di cittadini consapevoli e attivi, piuttosto che assenti, passivi o addirittura ostili", citando Gregorio Arena. Il "metodo Niederzimmern" costituisce inoltre una delle possibili risposte all’interrogativo generale di come i cittadini possano essere coinvolti nelle infrastrutture urbane e nella cura della loro città. Quel che è certo, però, è che iniziative come questa non dovrebbero essere la "breccia" per aprire la strada alla privatizzazione e ad una riduzione del ruolo pubblico,ponendo in atto una sussidiarietà fondata su una visione antagonistica del rapporto tra stato e società (emblematico il caso di defunzionalizzazione della politica locale di Colorado Springs). Viceversa, è una reale collaborazione tra amministrazioni e società, nelle sue varie ed imprevedibili forme, che può dare frutti inaspettati e soluzioni innovative.

 
Categorie
Archivio
 

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

Terra e democrazia

Marianna Russo - 10 maggio 2013

La scienziata Vandana Shiva da sempre impegnata nelle tematiche ambientaliste porta avanti una lotta alla globalizzazione economica e alla privatizzazione dei terreni....

 

Legambiente racconta “L’Italia oltre la crisi”

Margherita Volpe - 25 aprile 2013

Il 16 aprile è stato presentato a Roma il rapporto “L’italia Oltre la Crisi” alla presenza di Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente, e Duccio Bianchi, dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia; le due istituzioni hanno condotto sinergicamente lo studio combinato dei parametri sociali e degli indicatori ambientali in grado di descrivere lo stato dell’Italia....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013

Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...

 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Labsus partecipa alla Biennale dello Spazio Pubblico

Fabrizio Rostelli - 18 maggio 2013

Il 18 maggio il direttore di Labsus Christian Iaione parteciperà al seminario "La città che vogliamo. Spazio pubblico, inclusione sociale e diritti di cittadinanza" organizzato all'interno della Biennale dello Spazio Pubblico. Esperti di processi partecipativi e cittadini discuteranno dei nuovi modelli di gestione condivisa degli spazi pubblici; l'appuntamento è alla Facoltà di Architettura di Roma Tre (Largo Giovanni Battista Marzi, 10. Aula A4) dalle 9.00 alle 13.30....