Partner italiano di Let's do it the world 2012, gruppo di volontari provenienti da oltre 100 nazioni e nato nel 2008 in Estonia con l'obiettivo di ripulire dalla spazzatura gli spazi urbani, CleaNap ha un obiettivo ambizioso per il World Cleanup 2012 (nel corso del quale ogni paese partecipante organizzerà, tra il 24 marzo 2012 e il 25 settembre 2012, una giornata di pulizia volontaria) riportare in vita il parco nazionale del Vesuvio.
"L'ente parco ha un'importanza strategica nazionale, ma è indissolubilmente legato all'amaro destino di Napoli e alle stolte politiche di gestione (abusive e non) che si sono susseguite negli anni e che hanno reso la nostra città vittima dell'ordinaria emergenza rifiuti. In un'area protetta, sono stati sversati rifiuti di ogni tipo: littering, rifiuti ingombranti, sostanze speciali e anche altamente tossiche. Ciò che urge in quei luoghi è una bonifica radicale, per restituire alla città un'area verde ineguagliabile per flora e fauna, candidata ad essere una delle sette meraviglie naturali del mondo", si legge nel comunicato stampa del movimento (vedi in allegato).
Noi di Labsus abbiamo deciso di appoggiare l'iniziativa di CleaNap e di darne la massima visibilità, poiché condividiamo il principio secondo il quale non si può restare a guardare, bisogna applicare la sussidiarietà quotidiana: azioni concrete, pragmatiche e sostenibili che fanno la differenza.





CleaNap, movimento di cittadini attivi napoletani, lancia nell'ambito dell'evento World cleanup 2012 un'importante iniziativa: ripulire il parco nazionale del Vesuvio. Esempio di sussidiarietà quotidiana per restituire alla città uno dei più bei parchi naturali al mondo.
