Edgeryders, giovani in rete per l'Europa
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martedì 20 marzo 2012 | Beatrice Donati   
Un nuovo network europeo della cittadinanza attiva
avlcsnap-2012-01-20-19h53m39-1492904_0x410Nasce Edgeryders, un'iniziativa promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea che mira alla costruzione di un network europeo di giovani cittadini attivi.
Ricercatori, policy makers europei e la community di Edgeryders si confronteranno sui temi relativi alle politiche giovanili
L'obiettivo del progetto Edgeryders è tessere una rete tra giovani europei al fine di incidere sul processo di decision making e sulle politiche europee. L'idea nasce dalla volontà di mettere in connessione tutti coloro che intendono farsi portatori di spinte innovative oltre che testimoni di personali esperienze di partecipazione civica e democratica attraverso l'utilizzo di una piattaforma online.

 

Le storie che verranno raccolte sul sito saranno utili per costruire una valida proposta di riforma delle politiche per la gioventù da sottoporre poi all'esame della Commissione europea. Verrà inoltre indetta una conferenza a Strasburgo per le giornate del 14 e del 15 giugno, nel corso delle quali ricercatori, policy makers europei e la community di Edgeryders si confronteranno sui temi relativi alle politiche giovanili e alle misure di crescita e sviluppo del proprio Paese.

 

Edgeryders offrirà non solo la possibilità di creare un network tanto innovatore quanto incisivo ma anche di costruire un vasto think tank che riesca a raggruppare i giovani di tutta l'Europa. Lo scopo del progetto è anche quello di comprendere quali sono i principali problemi e le ricorrenti difficoltà che i giovani incontrano nel campo dell'istruzione e del lavoro.

 

L'utilizzo dello strumento della pattaforma digitale inizia già a produrre i primi risultati: tutte le storie raccolte fino ad ora testimoniano quanto forte sia la carica innovatrice e creativa dei giovani. Si tratta soprattutto di esperimenti di agricoltura urbana, co-housing, home schooling e apprendimento peer-to-peer.

 

I partecipanti potranno inoltre prendere parte a specifiche campagne e alle relative missions riguardanti diversi settori di intervento: arte, cultura, cura dei beni comuni ed istruzione. Partendo dai singoli percorsi individuali gli aderenti al progetto potranno confrontare le proprie esperienze e scambiarsi idee al fine di identificare gli strumenti più adeguati ad influire sulle politiche locali ed europee.

 
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