"European Citizens' Initiative: time to act!" : l'Ue apre ai cittadini
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domenica 25 marzo 2012 | Giulia Bianchi   
Un avvicinamento tra società civile e istituzioni europee
Il 30 marzo 2012 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 Bruxelles ospiterà una conferenza congiunta del Comitato economico e sociale europeo (CESE) e del Comitato delle Regioni. L'occasione è il lancio della European Citizens' Initiative (ECI), che prenderà ufficialmente il via a partire dal primo aprile 2012.
Un milione di firme per proporre nuove leggi o chiedere la modifica di quelle esistenti

Grazie a questo nuovo progetto, definito la maggiore innovazione del Trattato di Lisbona, si compirà un passo importante verso il già avviato e discusso processo di democratizzazione all'interno dell'Unione Europea. Promotori dell'iniziativa sono stati proprio il Comitato economico e sociale e quello delle Regioni, i due centri istituzionali da sempre portavoce delle istanze della società civile europea a livello regionale e locale.

 

L'ECI infatti introduce all'interno dei meccanismi decisionali dell'Unione un principio di democrazia diretta, dando la possibilità ai cittadini dei 27 Stati membri di partecipare, in parte, alla produzione della normativa europea. Come? Raccogliendo un milione di firme i cittadini potranno presentare alla Commissione una richiesta per l'introduzione di una nuova legge o per la modifica della normativa vigente, a patto che la questione rientri nelle sfere di competenza dell'Unione europea.

 

Democrazia partecipativa e istituzioni

 

La conferenza del 30 marzo affronterà in maniera approfondita, oltre agli aspetti più tecnici del progetto, anche e soprattutto il suo potenziale di democratizzazione, senza trascurare il ruolo fondamentale dei due Comitati. Attraverso un dibattito, cui prenderanno parte decisori di politiche non solo europee ma anche nazionali e regionali, si ragionerà sul loro contributo all'attività di controllo, stimolo e supporto alle iniziative della società civile.

 

Il Comitato economico e sociale in particolare, infatti, conferma la sua importante funzione di collante tra società civile e istituzioni europee in quanto facilita il dialogo e implementa lo scambio di informazioni tra i due poli, raccogliendo opinioni sulle iniziative promosse e sui loro esiti, rivelandosi in questo modo anche un prezioso supporto per i lavori della Commissione europea, per sua natura più distante dalle voci della società civile.

 

Programma e contatti

Qui è possibile scaricare il programma della conferenza.

In questa pagina si trovano informazioni e contatti per la registrazione.

Infine, qui si trova una guida al progetto ECI.

 
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