Anziani e bambini si prenderanno cura settimanalmente delle cinquanta primule piantate nel giardino, con l'aiuto di tutti coloro che vorranno prendere parte a questa iniziativa che mira a far fiorire non solo piante ma anche un nuovo modo di intendere le relazioni tra generazioni diverse attraverso la valorizzazione dell'ambiente. Ne deriverà indubbiamente un'esperienza di grande arricchimento reciproco.
L'azione – alla quale ha partecipato Angela Amadori, Presidente del Centro sociale Ruozi – fa parte del progetto "La città civile", iniziativa che mira a raccogliere le energie di quella Bologna virtuosa che quotidianamente si impegna a favore della comunità e dell'ambiente urbano.
Questa esperienza si inserisce all'interno di un contesto nazionale che ha registrato negli ultimi anni un forte ritorno dell'interesse per la cura e la valorizzazione dei beni comuni. Lo scorso dicembre Labsus è riuscito ad elaborare - attraverso il progetto "Rock your School" - un efficace modello empirico che, applicando il principio di sussidiarietà orizzontale proprio nel microcosmo scolastico, mira a rendere dovunque replicabili esperienze come quelle di Bologna, da indirizzarsi soprattutto alle giovani generazioni.





Bologna accoglie l'arrivo della stagione primaverile: anziani e bambini si uniscono per costruire assieme una città più bella ed accogliente. 
