Oltre la crisi, appuntamento del 28 marzo
PDF Stampa E-mail
giovedì 05 aprile 2012 | Luca Piscitelli   
Chiusura dei lavori di "Oltre la crisi"

save-the-date-28-marzoA Porta Futuro, al quartiere Testaccio di Roma, si è concluso il ciclo di incontri e conferenze di “Oltre la Crisi. Quale economia, quale società”. Hanno partecipato all’incontro Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, Massimiliano Smeriglio, assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Roma, Enrico Giovannini, Presidente Istat, Richard Sennet, della Cambridge University, Saskia Sassen, della Columbia University, Mario Pianta, dell’Università di Urbino, e Susan George, presidente onoraria di Attac.

Riproporre il singolo, il sostenibile e l’equo quali cardini della futura “crescita di alta qualità”

Quello che emerge dalla giornata di lavori e dibattiti del 28 marzo (è disponibile anche un articolo su Labsus riguardante la giornata di apertura) è la necessità di cambiamento del modo di intendere sia il modello di sviluppo e di economia, sia quello di società. Dalla crisi del sistema produttivo a quella dei beni relazionali, la situazione che ci si presenta al momento è quella di un’opportunità da cogliere per migliorare e/o recuperare un sistema di valori che riproponga il singolo, il sostenibile e l’equo quali cardini della futura “crescita di alta qualità”, come sostenuto da Richard Sennet.  Lo studioso statunitense ha infatti sottolineato come l’aspetto economico si intrecci a quello psicologico e sociale sul posto di lavoro. Vi individua infatti un triangolo sociale composto da fiducia, cooperazione e autorità che si legano inesorabilmente alla perdita dei beni relazionali che questo modello di sviluppo impone.  E sottolinea come sia fondamentale la collaborazione, intesa come “fare con gli altri ciò che non si può fare da soli”, descrivendo le tre capacità per poter collaborare: capacità dialogica, la prospettiva soggettiva quale base per un confronto e l’empatia necessaria per comprendere le situazioni.

 

Un'alternativa alla solidarietà

 

Costruire una comunicazione strategica, alternativa e sostitutiva della solidarietà, per uscire dalla crisi. Questa la soluzione proposta da Sennet che, al termine della sua relazione, ha risposto alle domande poste dai presenti, tra cui il caporedattore di Labsus, Christian Iaione, il quale ha posto alcuni interrogativi sulle possibilità di un applicazione nell’ambito delle città di questo principio di collaborazione. La risposta del sociologo americano ha evidenziato la radicata tradizione, a livello civico, della cooperazione nella cultura italiana e in generale nel contesto mediterraneo, mentre Enrico Giovannini ha posto come obiettivo quello di un recupero dei beni relazionali, sempre più erosi dal modello di sviluppo, concentrandosi sull’incentivazione degli “ethical markets”, della produzione responsabile e del consumo sostenibile, tenendo comunque conto delle difficoltà di creare una massa critica che spinga verso questo tipo di soluzione.

 

Un mondo sempre più diviso

 

La seconda parte del convegno, svoltosi nel pomeriggio, ha avuto come temi centrali quelli delle cause di questa crisi e soprattutto il crescente squilibrio tra la massa povera e le elites ricche. Saskia Sassen ha lanciato l’appello per un ritorno ad un’economia “nostra” per fronteggiare il dominio della finanza e in particolar modo di quella creativa. Per farlo occorre spostare il baricentro economico verso le realtà più vicine al cittadino, e quindi a livello regionale, provinciale e urbano. Gli interventi di Mario Pianta e Susan George hanno concluso l’incontro con un ampia panoramica sull’iniqua redistribuzione del reddito sia in Italia sia in Europa, con uno sguardo privilegiato al mondo del lavoro e della sua svalutazione, individuata  dai relatori quale una delle principali cause della situazione attuale. Si è infine individuato la “direzione” da seguire per uscire dalla crisi, definendola in tre punti: riduzione del potere della finanza, una rivalutazione della produzione sotto l’ottica della sostenibilità e il recupero della democrazia sia in campo economico che in quello politico.

 
Categorie
Archivio
 

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

La forza riformatrice della cittadinanza attiva

Angela Gallo - 19 maggio 2013

C'è un cambiamento in atto che si muove nel solco della Costituzione. E i cittadini ne sono protagonisti. Se il sistema partitico, in profonda crisi, non sembra più offrire efficaci soluzioni ai problemi di interesse generale, la spinta rinnovatrice viene dalla cittadinanza attiva. Giuseppe Cotturri, docente di sociologia del diritto e della devianza, traccia il percorso intrapreso da nuovi attori sociali per l'attuazione del disegno costituzionale nel terzo volume della collana Labsus: "La forza riformatrice della cittadinanza attiva", edito da Carocci....

 

Rimuovere gli ostacoli alla cittadinanza europea

Maria Cristina Marchetti - 19 maggio 2013

A metà dell'anno dedicato ai cittadini europei la Commissione presenta la relazione 2013 sulla cittadinanza dell'Unione. Come ha affermato  Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza "La cittadinanza dell'Unione è il fiore all'occhiello dell'integrazione europea e rappresenta, per l'Unione politica, quello che l'euro rappresenta per l'Unione economica e monetaria"....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013

Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...

 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Labsus partecipa alla Biennale dello Spazio Pubblico

Fabrizio Rostelli - 18 maggio 2013

Il 18 maggio il direttore di Labsus Christian Iaione parteciperà al seminario "La città che vogliamo. Spazio pubblico, inclusione sociale e diritti di cittadinanza" organizzato all'interno della Biennale dello Spazio Pubblico. Esperti di processi partecipativi e cittadini discuteranno dei nuovi modelli di gestione condivisa degli spazi pubblici; l'appuntamento è alla Facoltà di Architettura di Roma Tre (Largo Giovanni Battista Marzi, 10. Aula A4) dalle 9.00 alle 13.30....