“Ri-generazione urbana” a Ferrara
PDF Stampa E-mail
martedì 10 aprile 2012 | Beatrice Donati   
Laboratori di cittadinanza attiva e cura degli spazi verdi
CatturarigIl progetto "Ri-generazione urbana" nasce da un'idea dell'Associazione di Promozione Culturale "Basso Profilo" con il patrocinio del Comune di Ferrara. L'esperimento mira al ripensamento e alla valorizzazione dei luoghi marginali e degli spazi pubblici urbani attraverso laboratori di cittadinanza attiva.
Promuovere azioni dal basso che coinvolgano i cittadini nei processi di riappropriazione degli spazi comuni
Incontri, eventi, contest, workshop, laboratori di progettazione urbanistica partecipata: questi gli strumenti attraverso i quali l'associazione porta avanti il suo progetto di canalizzazione delle proposte e delle richieste provenienti dalla popolazione, in particolar modo giovanile. Numerose sono state le iniziative organizzate negli ultimi anni, vediamone alcune.

 

 

Piano ORME | Il Parco Urbano di Ferrara

 

Il progetto ha lo scopo di sviluppare e sensibilizzare i cittadini al tema dell'accessibilità degli spazi pubblici al fine di garantire la totale fruibilità del Parco urbano G. Bassani di Ferrara, il tutto nell'ottica dell'Utenza Ampliata. Si tratta di superare il concetto di progettazione per lo standard che solitamente tende ad ignorare le differenze e le singole esigenze degli abitanti e a rivolgersi ad un'utenza astratta. Si vuole però anche andare oltre il concetto di progettazione per la disabilità che invece schematizza le differenze creando categorie di fruitori. L'obiettivo è dunque non solo quello di assicurare a tutti la totale visitabilità dei luoghi e delle strutture offerte dal parco ma anche quello di agire per favorirne una fruizione arricchente e di qualità.

 

 

Piano CANTIERE VERDE | Un quartiere di nome Giardino

 

Il quartiere si configura spesso come uno spazio urbano multidimensionale e senza confini ben definiti – ad esclusione di quelli amministrativi – poiché trae la sua esistenza unicamente dalla percezione che ne hanno individui e gruppi. Tale progetto guarda al quartiere come elemento-chiave nei processi di identificazione dell'individuo e conseguentemente della formazione di meccanismi di appropriazione del territorio su scala sia locale che globale. Il quartiere permette infatti di instaurare facilmente rapporti sociali e costruire una specifica identità urbana ad esso legata che si esprime nelle varie comunità che lo costituiscono. Si tratta però anche di un sottoinsieme inserito in reti ben più ampie: la città, il sistema metropolitano, il contesto regionale, nazionale e oltre.

Il piano "Cantiere verde" ha come obiettivo l'implementazione e la messa in sistema di progetti già esistenti sul territorio miranti alla riqualificazione dell'ambiente urbano e soprattutto all'affidamento di spazi verdi ad associazioni cittadine, oltre che ad una campagna di sensibilizzazione a tali tematiche da portare all'interno dei vari istituiti scolastici.

 

 

Progetto "Rebus #1"

 

Scopo del progetto è la canalizzazione delle conoscenze, delle capacità e delle idee degli abitanti in spazi di costruzione partecipata, al fine di collaborare per il miglioramento della città in tutte le sue componenti. Ripensare lo spazio pubblico rendendolo più consono ai bisogni collettivi, promuovere azioni dal basso che coinvolgano i cittadini nei processi di riappropriazione degli spazi comuni attraverso laboratori ed incontri informali può rivelarsi un ottimo strumento per raccogliere energie e creare nuove reti. Il progetto mira dunque ad offrire più ampie prospettive di interazione con gli spazi nei quali i cittadini vivono al fine di sfruttarne nel miglior modo possibile le risorse e valorizzarne le qualità.

 
Categorie
Archivio
 

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

La forza riformatrice della cittadinanza attiva

Angela Gallo - 19 maggio 2013

C'è un cambiamento in atto che si muove nel solco della Costituzione. E i cittadini ne sono protagonisti. Se il sistema partitico, in profonda crisi, non sembra più offrire efficaci soluzioni ai problemi di interesse generale, la spinta rinnovatrice viene dalla cittadinanza attiva. Giuseppe Cotturri, docente di sociologia del diritto e della devianza a Bari, traccia il percorso intrapreso da nuovi attori sociali per l'attuazione del disegno costituzionale nel terzo volume della collana Labsus: "La forza riformatrice della cittadinanza attiva", edito da Carocci....

 

Crowdfunding civico: una proposta

Angela Gallo - 20 maggio 2013

Fronteggiare la scarsità di risorse delle pubbliche amministrazioni e riavvicinare i cittadini alle istituzioni promuovendo un modello di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni. Sono le potenzialità del crowdfunding secondo Alessio Barollo e Daniela Castrataro che, nell'e-book: "Crowdfunding civico: una proposta", analizzano il fenomeno e avanzano una proposta per un vero e proprio crowdfunding civico come strumento di partecipazione....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013

Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...

 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Il Laboratorio per la governance dei beni comuni si presenta

Fabrizio Rostelli - 21 maggio 2013

Come anticipato, lo scorso 10 maggio si è tenuta a Roma all'università Luiss la presentazione ufficiale di LabGov, il Laboratorio per la governance dei beni comuni ideato da Gregorio Arena e Christian Iaione. Hanno partecipato all'evento anche M.Migliorato (Enel), B.Francesconi (Ministero del Lavoro), D.Colaiacomo (Roma Capitale), G.Lo Storto (Luiss); la giornata si è conclusa con la firma di un accordo di partenariato con l'amministrazione capitolina....