L'Ecomuseo dei ragazzi
PDF Stampa E-mail
venerdì 20 aprile 2012 | Luca Giunta   
Nel quartiere Casilino di Roma prende forma un interessante progetto di riqualificazione urbana
comprensorio_casilinoUn ecomuseo è un "museo diffuso", che ha in genere come scopo la valorizzazione di un'area degna di rilevanza sotto vari profili. Il progetto "Ecomuseo dei ragazzi", nato grazie alla volontà degli abitanti del quartiere Casilino, mira a valorizzare un'area, quella del Comprensorio Casilino di Roma, ricca di patrimonio storico e archelogico.
Ecomuseo, esempio di cittadinanza attiva e riqualificazione urbana per la valorizzazione del patrimonio storico e archelogico
A Roma, nel quartiere Casilino, proseguono gli sforzi per riqualificare l'area del Comprensorio Casilino, una grande area verde compresa tra via Casilina, via Prenestina, via dell'Acqua Bullicante e viale della Primavera, nella zona est della capitale, "ultima porzione di Agro romano rimasta integra, ricca di patrimonio culturale e storico-archeologico, in alcuni casi abbandonata e nascosta", come si legge sul sito dell'Osservatorio Casilino. Il progetto, che condurrà all'istituzione di un "ecomuseo" (o "museo diffuso"), l'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, ha come prima tappa l'istituzione di un "Ecomuseo dei ragazzi", promosso dall'Associazione per l'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros e patrocinato dal VI Municipio di Roma.

Gli studenti dell'Istituto comprensivo Alberto Manzi e della Scuola Secondaria Statale di I grado Alberto Toniolo partecipanno direttamente alla progettazione del primo ecomuseo di Roma. Le idee, le proposte e le riflessioni degli studenti sul futuro Ecomuseo urbano serviranno da base per la mappatura geolocalizzata "Vivere il Municipio 6 - Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros", a cura dell'architetto Romina Peritore.

 

Il progetto verrà presentato entro la fine dell'anno presso la Casa della Cultura a Villa De Sanctis, Centro di documentazione del VI Muncipio e futuro Centro di Interpretazione dell'Ecomuseo urbano.

 

Il progetto "l'Ecomuseo dei ragazzi" e la mappatura "Vivere il Municipio Roma 6 - Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros", dunque, sono stati ideati nell'intento di riqualificare l'area del Comprensorio Casilino e di valorizzare un'area con un notevole patrimonio storico e archelogico, finora non debitamente valorizzato (l'Acquedotto Alessandrino, il Mausoleo di Sant'Elena, la Collatina Antica) un'area sulla quale pendeva la possibilità di un'ondata edilizia fortemente osteggiata dagli abitanti del quartiere e dall'Osservatorio Casilino.

 

L'idea di realizzare un Ecomuseo nel Comprensorio Casilino, avanzata da una rete di cittadini riuniti nell'Osservatorio Casilino e recepita in data 24 gennaio 2011 dal Consiglio municipale con apposita delibera, "ha lo scopo di diffondere la conoscenza del patrimonio ambientale e culturale del territorio e nel contempo di stimolare le capacità propositive e progettuali degli alunni, chiamati ad esprimere le proprie idee sui servizi che dovrebbero far parte dell'ecomuseo." Il progetto "l'Ecomuseo dei ragazzi" è curato da Alessandra Broccolini (antropologa) con esperienza in ambito di antropologia urbana e antropologia dei beni culturali, Ilenia Gradante (archeologa) con esperienza in ambito di comunicazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e storia sociale e Romina Peritore (architetto) con esperienza in ambito urbanistico, di pianificazione territoriale e di percorsi di progettazione partecipata.

 

La proposta, affermano gli ideatori, "scaturisce dall'esigenza di valorizzare le enormi potenzialità naturalistiche e culturali del Sesto Municipio ed in particolare del Comprensorio Casilino e nel contempo di neutralizzare il rischio di speculazioni su un'area che è da sempre nelle mire delle lobbies del cemento".

 

I progetti in questione, oltre a rappresentare un buon esempio di cittadinanza attiva e di riqualificazione del tessuto urbano, costituiscono inoltre un'opera di valorizzazione del patrimonio storico e archelogico che nel nostro paese, anche a causa della notevole quantità dei reperti, è spesso non sufficientemente valorizzato. Inoltre, grazie alla partecipazione delle scuole, essi costituiscono un valido esempio di educazione civica e di sensibilizzazione ai valori del rispetto dell'ambiente e della tutela della cultura.

 
Categorie
Archivio
 

 

Ripensare il centro storico

Filippo Ozzola - 17 maggio 2013

"Ripensare il centro storico": con un approccio originale l'amministrazione comunale di Bagno di Romagna lancia il progetto di rigenerazione urbana di S. Piero in Bagno. Lo fa attraverso un bando che dà avvio a percorsi di partecipazione, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità urbana del comune romagnolo....

 

Terra e democrazia

Marianna Russo - 10 maggio 2013

La scienziata Vandana Shiva da sempre impegnata nelle tematiche ambientaliste porta avanti una lotta alla globalizzazione economica e alla privatizzazione dei terreni....

 

Legambiente racconta “L’Italia oltre la crisi”

Margherita Volpe - 25 aprile 2013

Il 16 aprile è stato presentato a Roma il rapporto “L’italia Oltre la Crisi” alla presenza di Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente, e Duccio Bianchi, dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia; le due istituzioni hanno condotto sinergicamente lo studio combinato dei parametri sociali e degli indicatori ambientali in grado di descrivere lo stato dell’Italia....

 

Cons. st., sez. V, 17 settembre 2012, n. 4909

Fabio Giglioni - 6 maggio 2013

Elementi qualificanti in concreto la differenziazione della posizione del soggetto ricorrente sono il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di adeguata consistenza e di rappresentatività degli interessi da tutelare...

 

Aggiornati sull'Italia dei beni comuni!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Iniziative

 

Labsus partecipa alla Biennale dello Spazio Pubblico

Fabrizio Rostelli - 18 maggio 2013

Il 18 maggio il direttore di Labsus Christian Iaione parteciperà al seminario "La città che vogliamo. Spazio pubblico, inclusione sociale e diritti di cittadinanza" organizzato all'interno della Biennale dello Spazio Pubblico. Esperti di processi partecipativi e cittadini discuteranno dei nuovi modelli di gestione condivisa degli spazi pubblici; l'appuntamento è alla Facoltà di Architettura di Roma Tre (Largo Giovanni Battista Marzi, 10. Aula A4) dalle 9.00 alle 13.30....