Il progetto del festival nasce su iniziativa del professore Andrea Segré (cui è affidata la direzione scientifica del festival) famoso in Italia per essere l'ideatore di Last Minute Market, il sistema di recupero di prodotti alimentari invenduti ma ancora utilizzabili. Secondo Segré la crisi deve rappresentare un'opportunità per capire che l'attuale sistema economico deve essere ripensato in direzione di un'economia etica e sostenibile "legata alla solidarietà", riducendo gli sprechi e tenendo presente che "l'ecologia è la chiave per pensare al futuro della terra".
In calendario ci sono poi tanti giochi e laboratori didattici per i bambini mentre per gli studenti delle scuole superiori le lezioni vertono sulle questioni ambientali più attuali. Anche l'evento di chiusura del Festival, la parata della Banda Riciclante, vedrà protagonisti i più giovani: i ragazzi delle scuole medie sfileranno per le vie del centro storico, da Piazza S. Domenico toccando Piazza Cavour, Piazza Minghetti e raggiungendo Piazza S. Stefano, con strumenti e costumi creati con la tecnica del riciclo creativo.





Moltissimi incontri a Bologna per parlare di sostenibilità ambientale e sociale: giunge alla terza edizione il Green Social Festival, per "contribuire a creare la consapevolezza di come realizzare un mondo migliore". 
