Le nuove frontiere dell'amministrazione
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sabato 26 maggio 2012 | Alfonso Michele Giannattasio   
La pubblica amministrazione prende coscienza delle nuove opportunità tecnologiche

Offline-Networking

Il governo con intelligenza collettiva è la prospettiva che offre la nuova amministrazione 2.0. A parlarne nell'ambito del ForumPa è Paolo Coppola assessore all'innovazione ed e-government del Comune di Udine, componente del consiglio di amministrazione di Friuli innovazione e professore associato presso il Dipartimento di matematica e informatica dell'Università degli studi di Udine.

Amministrazione 2.0 con nuove tecnologie e open-government

Dall’intervento di Paolo Coppola emerge che la pubblica amministrazione ha l’opportunità di superare i vecchi modelli comunicativi unidirezionali grazie all'Information & Communication Technology, favorendo la comunicazione multidirezionale e la costruzione di un’amministrazione condivisa che tenga conto della collaborazione dei cittadini. Propedeutico è un cambio culturale che intenda i cittadini come una risorsa. “Mettere il cittadino al centro dell’azione amministrativa attraverso logiche di  costumer satisfaction è il primo passo verso la cultura della partecipazione che favorisca l’inserimento del singolo nel ciclo della programmazione e del controllo”, ha rimarcato Coppola.

 

Strumenti di innovazione della PA

 

I social networks possono svolgere un valido ruolo di supporto all'innovazione comunicativa della pubblica amministrazione. La presenza delle amministrazioni sulle piattaforme più diffuse di networking, quali Facebook, Twitter, Youtube, testimonia il perseguimento del principio di pubblicità, partecipazione e interazione, individuando nello strumento del feedback un mezzo in grado di informare l'amministrazione del livello di soddisfazione degli stessi cittadini. Un altro modo per favorire la collaborazione è aprire i dati e renderli disponibili, facilmente elaborabili, utilizzando, ad esempio google documents, che permette il trasferimento, l'archiviazione e la modifica dei documenti sul web.

 

Criticità e progresso dell'amministrazione 2.0

 

Il progresso delle amministrazioni non è ancora del tutto soddisfacente, questo a causa sia della naturale idiosincrasia alla certezza dei dati che alcuni strumenti del web soffrono sia ad un approccio della pa non ancora pienamente consapevole della portata della rete in termini di partecipazione e collaborazione con i cittadini. L'e-voting, ad esempio, è molto utile in alcuni casi ma non c'è nessun sito che garantisca la segretezza del voto e questo può generare fenomeni di scambio dello stesso. "Quando si parla di informatizzazione e amministrazione 2.0 si semplifica troppo" secondo Coppola. Bisogna attivare una cultura organizzativa di tipo fordista, motivata, in grado di recepire il giudizio dei cittadini affinché la pa si occupi con passione degli stessi, a loro volta sensibilizzati e incentivati a collaborare con un'amministrazione più trasparente.

 
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