Wikitalia, la città a portata di click
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giovedì 14 giugno 2012 | Alessandro Redirossi   
L'open government passa per pc e smartphone
amm._trasparenteTramite intese con l'associazione Wikitalia, i Comuni italiani possono servirsi di applicazioni web per smartphone e piattaforme informatiche che rendono gli atti amministrativi e i dati pubblici immediatamente disponibili per la cittadinanza. Nei wikicomuni con un click è possibile partecipare attivamente alle scelte del governo cittadino.
Firenze è il primo "wikicomune" in cui apps e portali web aprono le porte ai cittadini

La bella politica passa per internet, promuove la massima diffusione di dati e informazioni e si fonda su strumenti capaci di stimolare la collaborazione dei cittadini con le amministrazioni locali. Sono le convinzioni alla base del progetto di Wikitalia, l'associazione promossa da un gruppo di esponenti del web e "civic hackers". I principi alla base del progetto sono quelli dell'open government, che passa per la trasparenza degli atti amministrativi e approda nella partecipazione dei cittadini. Tre pilastri uniti da un filo conduttore: internet.

 

La sfida di Wikitalia per il governo trasparente

 

La sfida lanciata da Wikitalia si insinua nel solco già tracciato fuori dallo Stivale dalle esperienze di My society in Gran Bretagna e Code for america negli Stati Uniti. Gli ingredienti per una buona e produttiva partecipazione dei cittadini sono sostanzialmente tre: trasparenza totale degli atti amministrativi; diffusione dei dati pubblici riguardo i servizi forniti dalle amministrazioni locali ai cittadini; strumenti di dialogo e collaborazione fra ente locale, singoli e associazioni. Quello che Wikitalia offre è la promozione e lo sviluppo in open source di soluzioni web (come, ad esempio, le famose apps) e la disponibilità a dotare le città italiane che lo richiedano degli strumenti per rendere trasparente l'azione amministrativa e possibile l'apporto dei cittadini attivi. Così i dati pubblici messi a disposizione delle amministrazioni confluiscono in apps socialmente utili e piattaforme informatiche che possono dare vita a un'interfaccia diretta con le amministrazioni senza gravare sui contribuenti. Alcuni dei più importanti "civic hackers" che in questi anni hanno creato applicazioni per smartphone e piattaforme che viaggiano sui principali social network hanno così messo a disposizione del progetto di Wikitalia le proprie idee secondo la formula della licenza aperta. Rientra ad esempio nella rosa di applicazioni promosse da Wikitalia nei Comuni italiani interessati Decoro urbano, un progetto sviluppato da Maiora Labs che permette ai cittadini di segnalare via smartphone o computer le situazioni di degrado e seguirne l'evoluzione attraverso un filo diretto con il Comune.

 

A Firenze il primo protocollo d'intesa

 

Il battesimo per il progetto Wikitalia è stato celebrato sulle sponde dell'Arno: Firenze è infatti il primo "wikicomune". Alla fine di febbraio è stato firmato il protocollo d'intesa e immediatamente si è dato vita al rilascio di applicazioni a utilità sociale come Decoro Urbano, oltre che alla messa a disposizione di dati pubblici, raccolti in un portale sulla città nel quale è possibile reperire informazioni di ogni tipo. Si va dai dati occupazionali divisi per quartiere alle informazioni riguardanti la mobilità, dalla pubblicazione degli atti amministrativi alla sezione riguardante la programmazione urbanistica e l'ambiente. Il governo aperto e trasparente della città apre all'informazione dei cittadini e alla conoscenza: così la partecipazione trova la propria strada maestra.

 
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