Turin School of Local Regulation
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lunedì 13 agosto 2012 | Annalisa Mantelli   
I corsi brevi dell’executive education programme per la stagione autunnale

Nata per iniziativa della Fondazione per l'Ambiente, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, la TSLR a partire dal 2009 ha voluto porsi come punto di riferimento a livello internazionale per gli studi sulla governance locale. L'obiettivo della scuola è, infatti, quello di offrire ai suoi partecipanti gli strumenti idonei a interpretare e a regolare la gestione dei servizi pubblici locali, attraverso esperienze educative internazionali e di capacity building ad alti livelli, con un approccio orientato alle policy.
"Proteggere gli asset pubblici locali in tempi difficili" sarà il tema del terzo ed ultimo appuntamento
Qui di seguito vi segnaliamo le iniziative della TSLR per la stagione autunnale 2012, che avranno inizio a partire dal mese di ottobre. Coerentemente agli obiettivi perseguiti dalla scuola, lo studio di casi selezionati sostituirà l'approccio didattico-manualistico, applicando le principali teorie e strumenti alle singole realtà presentate.

 

Il programma

 

8-19 Ottobre 2012: Giving to the poor and the needy in urban contexts

Un approfondimento su come gli strumenti di aiuto economico condizionato (conditional cash transfer) possono contribuire a ripensare le politiche locali del welfare. (Lingua del corso: inglese)

8-9 Novembre 2012: Project finance and regulation of local services and infrastructures: a challenging relationship?

Una panoramica sulle ampie implicazioni che la presenza - o assenza - della regolazione economica locale nel settore degli investimenti può influire sul project finance. (Lingua del corso: inglese)

Infine vi segnaliamo il terzo ed ultimo appuntamento, l'unico che si svolgerà in lingua italiana:

15-16 Novembre 2012: Proteggere gli asset pubblici locali in tempi difficili: gestione, privatizzazione, finanziamento, capital markets.

Due giorni di approfondimento per una più attenta valutazione dei margini non sfruttati di rendimento degli asset locali, o quella di dismissioni efficaci, e valutare gli strumenti istituzionali e finanziari a disposizione.

In quest'ultima occasione sarà affrontato il tema divenuto centrale nel dibattito pubblico italiano a seguito del referendum sull'acqua pubblica e dalle dichiarazioni del Premier Monti sulla dismissione dei beni pubblici. Premessa fondamentale allo sviluppo delle riflessioni del corso, sarà l'attenta e analitica distinzione, con ovvie implicazioni politiche, tra beni comuni, beni pubblici e beni privati in mano pubblica.

 

Per maggiori informazioni sui programmi dei corsi, le modalità di iscrizione e i corsi, visitare la pagina www.turinschool.eu/eep o scrivere a: eep@turinschool.eu

 
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