lunedì 20 maggio 2013 | Vittorio Ferla
Il tema della riforma della Costituzione ritorna in questi giorni nel dibattito pubblico. L'obiettivo è soprattutto la seconda parte della Carta fondamentale, che, ad avviso di molti, sembra ormai inadeguata ad affrontare alcune sfide. Almeno dalla fine degli anni '70 si chiede una riforma della politica che non arriva. La cosiddetta 'Prima' Repubblica si era ridotta a sistema dei partiti e le convulsioni della 'Seconda' sembrano in un momento di tregua apparente con le 'larghe intese'. Le istituzioni pubbliche, a partire da Governo e Parlamento, fino alle amministrazioni pubbliche centrali e locali, sono accusate di scarso rendimento.
 
martedì 7 maggio 2013 | Daniela De Robert
Torna a chiedere l'amnistia Marco Pannella, con un nuovo sciopero della fame. Amnistia e legalità perché le condizioni di vita nelle carceri italiane sono davvero intollerabili. Lo conferma anche il rapporto del Consiglio d'Europa sulla popolazione carceraria nei quarantasette Stati membri, Space 3, che vede il nostro paese in testa alle classifiche negative: al terzo posto per sovraffollamento (147 detenuti per ogni 100 posti disponibili), al terzo posto per numero di detenuti in attesa di primo giudizio (14.140 su un totale di 67.104 carcerati, pari al 21,1%). Prima di noi ci sono paesi come la Serbia, la Grecia, l'Ucraina e la Turchia.
 
martedì 23 aprile 2013 | Luca Massacesi
Mentre i soggetti di rappresentanza istituzionale della democrazia rappresentativa, i partiti politici, rantolano, ormai incapaci anche di affermare la loro esistenza e di esprimere un governo e una maggioranza; mentre il "raddoppio" presidenziale (in assenza di soldi pubblici non potendo raddoppiare le infrastrutture, evidente esempio della creatività italiana, raddoppiamo papi e mandati), mentre, dicevamo Giorgio Napolitano offre ai partiti un coma farmacologico nella speranza che sfiammata l'infezione risorga la politica ritornando alle sue origini; mentre scorre davanti agli occhi degli italiani questo misero spettacolo, si afferma nei cittadini la coscienza della falsità della dimostrazione per assurdo dell'ontologia parmenidea.
 
lunedì 8 aprile 2013 | Gianluca Cantisani
Il cuore del problema che voglio affrontare è il seguente. Le scuole non possono più funzionare con il modello di delega allo Stato ed ai suoi rappresentanti. Da diversi decenni si aspettano riforme che non arrivano e da almeno dieci anni i tagli hanno messo in crisi gli stessi servizi educativi ed il diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Inoltre, con la crisi economica, è ormai chiaro che la manutenzione degli edifici scolastici è abbandonata alla provvidenza.
 
mercoledì 27 marzo 2013 | Christian Iaione
I cittadini non sono solo portatori di bisogni. Possono trasformarsi in portatori di soluzioni. Se adeguatamente assistiti e incentivati, i cittadini possono immettere le proprie energie, il proprio tempo, le proprie idee, risorse, i propri in questo processo di trasformazione. Questa verità che è alla base del cambio di paradigma richiesto dal principio di sussidiarietà orizzontale è particolarmente vera nel campo dei cd. servizi pubblici locali (energia, acqua, rifiuti). Proviamo a dimostrarlo partendo dalla produzione di energia e cercando di applicare le declinazioni della "sussidiarietà quotidiana" (che vede i "cittadini singoli" dell'articolo 118.4 Cost. impegnati a risolvere problemi di interesse generale attraverso un cambio di stile di vita nelle piccole scelte quotidiane) e dalla "rivoluzione collaborativa" (che induce "cittadini associati" dell'articolo 118.4 Cost. a collaborare, a mettersi insieme per organizzare dal basso una risposta a un problema di dimensione collettiva che normalmente spetterebbe alle istituzioni pubbliche risolvere da sole).
 
mercoledì 13 marzo 2013 | Christian Iaione
Di recente è stata avanzata la proposta di costituire una nuova "Commissione Rodotà". Siamo assolutamente d'accordo. Purtroppo però non crediamo che basterà elaborare e varare una grande riforma di sistema per il riconoscimento e la tutela dei beni comuni.
 
martedì 26 febbraio 2013 | Linda Scalia
L'agricoltura può rappresentare lo strumento principale per ripristinare forme di controllo e tutela del territorio, ma per farlo deve utilizzare mezzi e strumenti d'avanguardia e non configurarsi come un ritorno bucolico alla campagna. Niente da eccepire rispetto alla scelta di vita di tornare alla coltivazione dei campi, anzi. Ma se si vuole far passare questa tendenza come quella che ci salverà nei prossimi anni dalla deriva catastrofica dei territori, allora diventa necessario fare degli approfondimenti.
 
martedì 12 febbraio 2013 | Vittorio Ferla

Si può fare un discorso pubblico serio sulla promozione dei beni comuni nel nostro paese senza affrontare il tema della trasparenza nella vita pubblica? E, contemporaneamente, si può affermare la sussidiarietà senza una riforma che apra le amministrazioni pubbliche al contributo dei cittadini? La risposta è scontata: certamente no.

 
martedì 29 gennaio 2013 | Gregorio Arena
C'è un tema fondamentale che chiunque governi nei prossimi anni dovrà affrontare. Eppure è totalmente assente nell'Agenda Monti. Nella Carta di intenti del PD invece se ne parla, ma le soluzioni individuate non sono adeguate alla complessità del problema.
 
martedì 15 gennaio 2013 | Gregorio Arena
La sussidiarietà è un principio relazionale, per definizione, perché si fonda su un'alleanza fra cittadini e amministrazioni per svolgere attività di interesse generale. Ma non è affatto detto che questa relazione sia sempre e soltanto di tipo bilaterale, cioè fra un gruppo di cittadini ed un'amministrazione, di solito locale.