Servizio sanitario regionale
giovedì 10 giugno 2010 | Alessia Coraddu

Da più parti quello toscano è considerato un modello di sanità pubblica di eccellenza ed equità sociale. Un settore regolato dalla l.r. 40/2005, parzialmente modificata dalla legge 60/2008. Al centro di tale revisione ci sono l’integrazione fra il sociale e il sanitario, col superamento dei servizi settoriali, e soprattutto i consorzi pubblici denominati ‘Società della salute’.

Al centro ci sono l'integrazione socio-sanitaria e le 'Società della salute'
 
Integrazione dei cittadini stranieri
lunedì 6 settembre 2010 | Alessia Coraddu

Nel giugno 2009 il Consiglio regionale toscano approva una legge a tutela dei cittadini stranieri e dei loro diritti sociali e sanitari, legge subito impugnata dal Governo Berlusconi per una presunta illegittimità costituzionale. Ma all’inizio di quest'estate 2010 la Consulta ha dato ragione alla Toscana, dichiarando inammissibile e non fondato il ricorso del Governo su un provvedimento che norma l’accoglienza, l’integrazione e la tutela dei cittadini stranieri stando in linea con i principi della Costituzione e con le competenze legislative delle Regioni. La legge infatti interviene sulle competenze regionali (politiche sociali) e non su quelle dello Stato (immigrazione e politiche per la sicurezza). Interessante è stata la sua elaborazione, avvenuta attraverso un percorso partecipativo avviato nel 2006: una grande campagna di ascolto aperta a cittadini, autorità locali e associazioni, una grande consultazione popolare per raccogliere suggerimenti, indicazioni e idee e costruire una nuova normativa regionale sull'immigrazione, in base alla quale gli immigrati regolari che pagano le tasse e rispettano le regole siano cittadini a tutti gli effetti e abbiano diritto ad accedere a prestazioni e servizi sociali.

Gli immigrati regolari che pagano le tasse e rispettano le regole sono cittadini a tutti gli effetti e hanno diritto ai servizi sociali