Un modello efficace ed efficiente per la rigenerazione fisica ed economica di aree urbane ed industriali degradate e/o abbandonate deve necessariamente essere improntato ad un approccio plurisoggettivo ed integrato che ne affronti i diversi aspetti.
Dopo la direttiva n.87 del 2003, la Comunità europea torna a emanare un nuovo atto con cui vincola gli stati membri alla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra nella misura indicata dall’allegato II entro il 2020. Tale obiettivo è diversificato da stato a stato e si inserisce in un programma più ampio che punta a ottenere la riduzione di tali emissioni del 30 percento rispetto al 1990 entro il 2020 e del 50 percento entro il 2050, in modo che l’aumento della temperatura media mondiale della superficie terrestre non aumenti oltre i 2° C rispetto ai livelli dell’era preindustriale.

