domenica 21 ottobre 2012 | Lucio Franzese
Il termine sussidiarietà è ormai entrato a far parte del nostro linguaggio politico-giuridico, mettendo in discussione le categorie di privato e pubblico così come elaborate dalla modernità che, per giustificare l'attribuzione allo Stato di tutte le funzioni riguardanti la vita associata, ha ipotizzato il singolo come atomo sociale, incapace di relazionarsi in quanto proteso unicamente al raggiungimento del proprio tornaconto e indifferente alla ricaduta del suo operato sulla vita del gruppo cui appartiene. Per privato si intende, infatti, l'individuo anomico che vede gli altri quali ostacoli o strumenti all'affermazione della volontà individuale.
 
venerdì 13 luglio 2012 | Silvia Vitelli
Paola Chirulli nel saggio "I beni comuni, tra diritti fondamentali, usi collettivi e doveri di solidarietà", pubblicato in Giustamm.it e destinato agli studio in onore di Claudio Rossano in corso di pubblicazione, ricostruisce un paradigma giuridico dei beni comuni, approfondendo le ragioni del dibattito su di essi.
 
lunedì 12 marzo 2012

 

In questo saggio, Paolo Maddalena traccia un excursus temporale del concetto di bene comune, raffrontando la tradizione romanistica con il codice civile e la Costituzione italiana.

 
mercoledì 16 novembre 2011

L’autore del saggio, Tiziano Conti, analizza il microcredito come strumento in grado di generare un circolo virtuoso che coinvolga vari soggetti, istituzionali e non.

 
sabato 22 gennaio 2011 | Silvia Vitelli
Il saggio di Allegra Canepa "Immigrati e procedimenti amministrativi. La complessa questione della partecipazione", pubblicato in Amministrazione in Cammino, affronta il tema del grado di applicazione delle norme sulla partecipazione in materia di procedimenti relativi agli stranieri che entrano nel territorio italiano.
Ciò che rileva nel caso in cui il provvedimento amministrativo riguardi uno straniero è la "qualità" della partecipazione garantita.
 
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