sabato 19 gennaio 2013 | Fabio Giglioni

Diritto_1L’insostenibilità del piano economico finanziario costituisce sin dall’inizio un elemento essenziale che vizia l’atto di riconoscimento dell’interesse pubblico del progetto presentato da un soggetto privato nell’ambito del project financing.

 
sabato 29 dicembre 2012 | Chiara Di Mattia

immagine_rifiutiIl principio di sussidiarietà orizzontale è volto a privilegiare la programmazione, il coordinamento e il controllo della finalizzazione pubblica e condivisa di energie e risorse private rispetto alla gestione diretta.

 
giovedì 15 novembre 2012 | Chiara Di Mattia

L’assenza di un interesse giuridicamente utile a partecipare ad una gara preclude la possibilità di impugnare la procedura d’asta pubblica, i relativi atti ed, infine, l’aggiudicazione.

 
lunedì 29 ottobre 2012 | Chiara Di Mattia

foto_tarmoliseQualora l’applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale si risolva nell’attribuzione di pubblici poteri o facoltà ai privati, il paradigma procedimentale da seguire deve essere quello del rilascio di una concessione.

 
lunedì 22 ottobre 2012 | Alba Conio

Alla luce del principio di sussidiarietà orizzontale, l’ampliamento della platea dei soggetti titolari di interesse alla censura dell'atto amministrativo ‘ex parte subiecti’ non rappresenta più lo scopo principale della legittimazione ad agire delle associazioni ambientaliste.

 
martedì 6 marzo 2012 | Manuel Marocco
La Corte di Giustizia ha stabilito che che spetti al giudice nazionale, constatando il perseguimento dello scopo mutualistico proprio delle società cooperative, decidere sulla configurabilità delle agevolazioni fiscali alle cooperative come aiuti di stato.
 
sabato 10 settembre 2011 | Mariolina Eliantonio
L’articolo 9 n. 3 della Convenzione di Aarhus non può essere invocato direttamente dai singoli di fronte alle giurisdizioni nazionali, ma spetta ai giudici il compito di interpretare le norme processuali nazionali in modo tale da garantire la legittimazione processuale alle associazioni che operano per la protezione dell’ambiente. La Corte di Giustizia affida ai giudici nazionali il ruolo di ‘garanti processuali’ di cittadini e associazioni che vogliono prendersi cura di interessi collettivi e comuni.
 
venerdì 26 agosto 2011

Ai sensi dell’art. 10 bis della direttiva del Consiglio 85/337/CEE non sarebbe legittima una disposizione nazionale che limiti la legittimazione processuale di associazioni, che operano per la protezione dell’ambiente, per la sola violazione dei diritti dei singoli.

 
lunedì 30 luglio 2012 | Fabio Giglioni
Una norma legislativa che riproponga nella sostanza una norma abrogata attraverso consultazione referendaria è incostituzionale per violazione dell'art. 75 cost., nel caso in cui, successivamente all'abrogazione, né il quadro politico, né le circostanze di fatto siano tali da giustificare un effetto di vanificazione della volontà popolare.
 
domenica 1 luglio 2012 | Antonio Contini

Il legislatore nazione e le singole regioni (o gruppi di esse) possono dettare, stringendo specifici accordi, la disciplina di esercizio di funzioni amministrative da parte dello Stato anche in materie in potestà legislativa concorrente o residuale.