Sussidiarietà e società civile
domenica 27 marzo 2011 | Pasquale Cerbo
In relazione alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, unitamente alla legittimazione ad agire dell'intera collettività che insiste sul territorio interessato, sussiste anche quella dei singoli quando siano oggetto di contestazione interventi (ad es. in materia edilizia ed urbanistica) che incidono sulla qualità della vita dei residenti in gran parte del territorio. Tale legittimazione si fonda sull'ultimo comma dell'articolo art. 118 Cost. che nell’affermare il principio di sussidiarietà orizzontale- sancisce e conclude un percorso di autonomia non più collegato al fenomeno dell’entificazione, ma alla società civile e al suo sviluppo democratico a livello quasi sempre volontario.
L’azione spontanea dei singoli si può tradurre sul piano processuale del principio di sussidiarietà orizzontale senza necessità di essere ‘filtrata’ da un ente, in qualche misura previamente ‘autorizzato’ a svolgere un ruolo di «interesse generale»
 
Principio di sussidiarieta’ e procedimento di variazione territoriale
lunedì 21 febbraio 2011 | Renato Cameli
Il Comune può legittimamente partecipare ad un procedimento di variazione territoriale, pur in presenza di un intervento diretto di associazioni di cittadini, quale ente esponenziale della collettività di riferimento e in attuazione del principio di sussidiarietà verticale.
Il principio di sussidiarietà contribuisce alla formazione e al rafforzamento di rapporti istituzionali basati sulla correttezza e reciproca lealtà tra i diversi soggetti coinvolti
 
Volontariato, onlus e appalti pubblici
martedì 31 maggio 2011 | Silvia Amato

L’assenza di fini di lucro non esclude che le associazioni di volontariato possano esercitare un’attività economica, né rileva la carenza di iscrizione alla Camera di Commercio o al registro delle imprese, che non costituisce requisito indefettibile di partecipazione alle gare di appalto, a fortiori se ciò non è espressamente previsto nel bando di gara. L’organizzazione tecnico-professionale alla prestazione del servizio assume, pertanto, carattere preminente nel percorso finalizzato alla presa in carico delle esigenze specifiche, condivise sul territorio da organizzazioni più vicine alla collettività.

La pubblica amministrazione si avvantaggia della massima partecipazione alle gare pubbliche dei soggetti non profit, a prescindere dal possesso dei requisiti di imprenditorialità.
 
Democrazia partecipativa e diritto di accesso
domenica 25 luglio 2010 | Renato Cameli
Il diritto di accesso, anche sulla base dell'ordinamento europeo, si configura come diritto all'informazione dei cittadini, grazie al quale può essere operato un controllo sulla legalità e sulla prevenzione degli abusi dell'organizzazione e dell'attività amministrativa.
Il diritto di accesso è riconosciuto quale espressione di democrazia partecipativa e strumento di tutela della legalità
 
Cittadini-utenti all’attacco del servizio idrico
martedì 8 giugno 2010 | Fulvio Cortese
I singoli cittadini di un Comune possono impugnare gli atti con i quali l’amministrazione si esprime sulle modalità della gestione del servizio idrico integrato all’interno dell’Ambito territoriale ottimale.
Si prende atto della trasformazione del cittadino in consumatore-utente titolare di tutte le garanzie riconosciute
 
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