lunedì 30 luglio 2012 | Fabio Giglioni
Una norma legislativa che riproponga nella sostanza una norma abrogata attraverso consultazione referendaria è incostituzionale per violazione dell'art. 75 cost., nel caso in cui, successivamente all'abrogazione, né il quadro politico, né le circostanze di fatto siano tali da giustificare un effetto di vanificazione della volontà popolare.
 
domenica 1 luglio 2012 | Antonio Contini

Il legislatore nazione e le singole regioni (o gruppi di esse) possono dettare, stringendo specifici accordi, la disciplina di esercizio di funzioni amministrative da parte dello Stato anche in materie in potestà legislativa concorrente o residuale.

 
mercoledì 30 maggio 2012 | Chiara Feliziani

Con la sentenza in commento, la Corte costituzionale si è pronunciata in ordine alla legittimità dell’art. 54, quarto comma, del d. lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico degli enti locali – TUEL) come successivamente modificato nel 2008, il quale dispone che “il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili ed urgenti nel rispetto deiprincipi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”.

 
Impossessamento indebito di acque pubbliche
giovedì 14 aprile 2011 | Federica Fotino
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Se tutti hanno diritto di accedere all’acqua, l’aspetto dominicale della tutela si colloca in secondo piano, rispetto alla primaria esigenza di programmare e vigilare sulle ricerche e sui prelievi.


La Corte fa riferimento ai diritti collettivi che possono essere attivati sul bene acqua
 
Concorrenza e servizi pubblici locali
martedì 8 marzo 2011 | Laura Muzi
In tema di tutela della concorrenza e, in particolare, in tema di affidamento della gestione dei servizi pubblici, il diritto comunitario costituisce solo un minimo inderogabile per il legislatore degli stati membri e, pertanto, non osta a che la legislazione interna disciplini più rigorosamente, nel senso di favorire l'assetto concorrenziale di un mercato, le modalità di tale affidamento.
Una riserva esclusiva alla competenza legislativa parlamentare della regolazione dei servizi pubblici locali comporta il disconoscimento del ruolo del legislatore regionale
 
Pubblico e/o privato?
sabato 12 marzo 2011 | Emilia Blasi

Oggetto della sentenza in esame è l’impugnazione di numerose disposizioni della legge n. 448 del 28 dicembre 2001, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" da parte delle regioni, Marche, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria, le quali hanno denunciato l’art. 11 di detta legge, in riferimento all’art. 117, terzo e sesto comma, della Costituzione.

Le fondazioni di origine bancaria tra i soggetti dell’organizzazione delle «libertà sociali»