Un recupero non solo strutturale ma soprattutto culturale per la comunità
Beni e attività culturali

La rinascita del teatro sociale di Camogli

Lo storico teatro di Camogli rinasce nel segno della sussidiarietà

teatro-socialeDa circa tre anni i camogliesi stanno dimostrando quanto siano legati al loro teatro sociale. Infatti dopo una chiusura trentennale, il teatro sociale è stato preso sotto l ' ala protettiva dell ' associazione Gli amici del teatro, su iniziativa dell ' associazione culturale L ' Ochin, la quale si occupa di sostenere il recupero della struttura del teatro sociale della città .

Da quando è stata creata l’associazione ha avuto la piena approvazione da parte di tutte le istituzioni, sia dalla provincia di Genova che dai comuni di Recco e Camogli, i quali si sono riuniti sotto il nome Fondazione teatro sociale.

Tra i primi problemi che l’associazione ha dovuto affrontare ci sono state ovviamente le risorse economiche, indispensabili per una degna ristrutturazione. L’associazione si è rimboccata le maniche e ha dato vita all’iniziativa ” 1 famiglie per il teatro sociale ” per coinvolgere tutti coloro residenti e non, interessati al recupero non solo strutturale ma anche culturale di tale importante patrimonio della città .

In occasione di questa iniziativa il teatro è stato aperto (parzialmente) per mostre e spettacoli per far conoscere a tutti la struttura. Inoltre, superata l’adesione delle cento famiglie si è chiesto alle stesse una donazione in modo da far entrare utili all’associazione.

L’iniziativa ha cosìsviluppato attività di informazione, di sensibilizzazione, riaprendo anche se solo parzialmente i portoni del teatro, con mostre e spettacoli, facendo riscoprire ai cittadini la struttura.

I promotori sono soddisfatti dei risultati raggiunto fino ad oggi, i cittadini coinvolti si sono prestati a collaborare il più possibile in quanto hanno capito quanto il teatro sia importante sia per la vita culturale di Camogli sia per il patrimonio artistico locale.

L’esperienza del teatro di Camogli può essere letta come un esempio di sussidiarietà orizzontale, dove il soggetto pubblico facilita l’azione dei cittadini attivi sostenendo l’iniziativa di rinascita di un bene comune, e quindi pretesto per stimolare la vita culturale della città .

In allegato la scheda di approfondimento del caso.



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