fbpx

La sussidiarietà  orizzontale è richiamata impropriamente quando si limita a riconoscere generiche forme di collaborazione tra privato e pubblico.
Cassazione

Sez. lav., 11 maggio 2004, n. 8916

Il sistema fiscale agevolato delle cooperative sociali

Il ruolo degli organismi della cooperazione risulta "agevolato", al pari di altre organizzazioni (quali: organismi non lucrativi di utilità  sociale, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni,, organizzazioni di volontariato, enti delle confessioni religiose, con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore), nell'ambito delle rispettive competenze, per realizzare il sistema integrato di interventi e servizi sociali (di cui alla legge 8 novembre 2000, n. 328, recante, appunto, legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali).

Il contenuto

In questa sentenza il principio di sussidiarietà  orizzontale viene utilizzato al fine di enucleare le cooperative sociali tra gli enti che perseguono interessi generali e dunque legittimati a beneficiare di agevolazioni fiscali: in particolare, il giudice assume che le cooperative sociali, insieme ad altre numerose tipologie di soggetti privati svolgenti funzioni di integrazione sociale, costituiscono la rete integrata di offerta dei servizi e degli interventi sociali che si rivolgono alla generalità  dei cittadini, ai sensi della l.n. 328 del 2.

L’interpretazione

L’interpretazione offerta appare tuttavia eccessivamente generica, dal momento che, pur non potendosi disconoscere che la creazione di una rete integrata di servizi privati/pubblici risponde al principio del pluralismo sociale dell’art. 2 cost., restano inesplorate le valutazioni relative all’articolazione dei rapporti specifici che si sviluppano tra i diversi livelli di governo e le cooperative sociali inserite nella rete dell’offerta dei servizi. Ne è conferma la stessa legge quadro dei servizi sociali che articola l’offerta dei servizi intorno agli atti di autorizzazione, accreditamento e convenzioni, ovvero secondo strumenti tradizionali di condizionamento pubblico dell’attività  privata.

Conclusioni

Si conclude, pertanto, che il principio di sussidiarietà  orizzontale espresso nell’art. 118 cost. è norma precettiva volta a regolare specifici rapporti tra enti territoriali e cittadini, singoli e associati, quando questi ultimi si azionano per il perseguimento di interesse generale; è, invece, impropriamente utilizzato quando serve per descrivere un’eterogenea complessità  di relazioni, per quanto caratterizzate da un forte attivismo dei soggetti privati, se queste ricomprendono strumenti tradizionali di regolazione amministrativa tra pubbliche amministrazioni e cittadini.



Lascia un commento