La povertà è come un muro dalle cinta altissime che circonda ogni individuo e lo separa dagli altri.
Labsus Papers

Microcredito e sussidiarietà

Lotta all'esclusione sociale

Nel saggio della dott.ssa Martina Visentin il microcredito viene esaminato alla luce del principio di sussidiarietà orizzontale, come strumento, oltre che di lotta alla povertà in senso economico, anche come strumento di lotta all'esclusione sociale.

Martina Visentin sottolinea come la sussidiarietà operi da empowerment delle capacità dei singoli e il microcredito consente agli stessi di esplorare le proprie potenzialità superando la soglia minima della poverà.

Dopo un’accurata analisi delle forme più frequenti di microcredito, il saggio si incentra sull’ esempio "più conosciuto e ricco di informazioni": la Grameen Bank, "la banca del villaggio", di Mohammad Yunus, i cui rapporti con i "clienti" sono interamente costruiti sulla fiducia.

Crescita del capitale umano

La crescita del capitale umano e sociale si fonda sui rapporti interprersonali, sull’importanza della reputazione dei membri del villaggio e sull’affidamento degli uni sugli altri, che porta alla creazione di un "circolo virtuoso di comportamenti".

Fiducia e solidarietà consentono a ciascuno di realizzare le proprie potenzialità e di vivere da "cittadini attivi" migliorando il livello di vita dell’intera comunità.

Citazione suggerita:

VISENTIN M., Microcredito. Riflessioni su un modello sussidiario di un prestito d’onore, in Labsus Papers (28), Paper n. 6



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