Interventi

Labsus e i Centri di servizio del volontariato

Il volontariato, una risorsa da sostenere e sviluppare

Venerdì 3 settembre il Presidente di Labsus, Gregorio Arena, partecipa, a Lignano Sabbiadoro, nell'ambito del nutrito programma della Conferenza nazionale di CsvNet, ad una tavola rotonda su "Ruolo, natura e governance dei Csv: modelli e indirizzi per le modifiche normative al sistema dell’art. 15 legge 266/91”, insieme con Pietro Fantozzi (Università della Calabria) e Luca Fazzi (Università di Trento – Issan).

I Centri di servizio per il volontariato (Csv) sono un soggetto che ha ormai superato la boa del primo decennio e si inoltra nel secondo. Pertanto è ormai possibile valutare le esperienze dei Csv nel quadro del contesto attuale del volontariato.
Nello stesso tempo però si tratta ora di ancorare il consolidamento di questa esperienza non soltanto al sistema di volontariato dei decenni scorsi ma anche al particolare momento del volontariato nella società odierna, momento di crisi numerica, di identità e di ruolo politico.

Il futuro del volontariato

Nell’attuale dibattito sul futuro dell volontariato i Csv devono e possono essere strumenti e co-attori di un cambiamento necessario per aiutare il volontariato ad essere soggetto sociale autonomo di sussidiarietà e solidarietà, mantenendosi fedele alla sua identità e ai suoi principi originari, ma nello stesso tempo essendo capace di fornire risposte nuove e forme adeguate alla società odierna e futura, continuando ad essere come nei decenni scorsi esperienza concreta di cittadinanza, strumento di espressione e rappresentanza dei bisogni e di risposta concreta ad essi, momento di risposta immediata ma anche promotore di risposte innovative ai bisogni delle persone e delle comunità, strumento di coesione sociale, difensore e promotore dei beni comuni.

La missione dei Csv

Per questi motivi i Csv devono rafforzare la propria missione e identità comune di soggetto governato dal volontariato, a disposizione di esso e strumento di sostegno, qualificazione e promozione. E’ necessario che l’intero sistema dei Csv italiani individui percorsi e modalità per divenire come singoli Csv e come sistema maggiormente riconoscibili e identificabili nel proprio ruolo, soggetto riconosciuto come essenziale per lo sviluppo del volontariato dall’intero mondo del volontariato e condiviso nella sua importanza dall’intera comunità.
Le risorse dei Csv devono essere considerate come proprie dal mondo del volontariato e riconosciute come ad esse destinate attraverso l’azione dei Csv, essenziali e necessarie al proprio sviluppo.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento