Sussidiarietà e giovani

Revisione della legge 64/2001

Il Sottosegretario Giovanardi aveva più volte annunciato che questo sarebbe stato l’anno della riforma della legge sul Servizio civile. A tal fine, è stato istituito il “Gruppo tecnico per la revisione della normativa in materia di Servizio civile”, che dovrà discutere alcune analisi e proposte per la modifica della legge 6 marzo 2001, n. 64.

Il Coordinamento Enti di Servizio Civile (C.E.S.C.), che dal 1982 opera a livello nazionale per la promozione e lo sviluppo della cultura del Servizio Civile, propone, in tale ottica, una riflessione su quale sia lo stato attuale del Servizio civile nel nostro Paese e quali siano le fondamenta della nuova regolamentazione della legge 64/21.

Il Servizio civile nazionale, come prevede la legge 64/21, è svolto esclusivamente in maniera volontaria, per difendere la Patria, non con mezzi e attività di carattere militare, così come previsto dall’art. 52 della Costituzione, ma ispirandosi ad una totale condivisione dei valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico italiano relativamente alle tematiche dell’ assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale e del servizio civile all’estero.

Nel quadro della revisione della legge 64/21, il CESC propone alcune riflessioni per chiarire, innanzitutto, la terminologia usata fino ad oggi in merito all’istituto, al fine di evitare scontri sulle questioni portanti tra i diversi attori del servizio civile e contribuire alla risoluzione di problematiche che hanno determinato la crisi del sistema del Servizio civile nazionale.



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