Nella valutazione dell'estensione della base militare americana Dal Molin non si è fatto ricorso alla consultazione locale
Tar

Veneto, ord., 18 giugno 2008, n. 435

La partecipazione locale per interessi nazionali e internazionali

Con riferimento alle attività necessarie a costruire una nuova base militare americana nella zona dell ' aeroporto Dal Molin è fatto divieto a chicchessia di cominciare i lavori legittimati dai provvedimenti impugnati e che sono pertanto sospesi in sede cautelare.

L’ordinanza

Il giudice di prime cure chiamato a verificare in sede cautelare la legittimità di alcuni provvedimenti che consentono l’avvio di lavori per la costruzione della base americana in zona Dal Molin ritiene che sussistono ragioni gravi per giudicare illegittimi tali provvedimenti e ne dispone la sospensione. In particolare il giudice riscontra delle ‘anomalie’ amministrative che fondano il sospetto di illegittimità dei provvedimenti: ritiene inusuale una procedura che consenta l’avvio di lavori mentre il progetto base da eseguire, predisposto dall’amministrazione militare americana, deve essere ancora approvato, né questa perplessità può essere superata dal riscontro che il consenso preventivo è stato dato ‘oralmente’ dal governo italiano; eccezioni di legittimità sono mosse anche con riferimento alla non effettiva osservanza delle discipline europee e nazionali in materia di appalti, alla valutazione dell’impatto dell’opera sull’ambiente, alla mancata consultazione della popolazione locale, nonché al corretto svolgimento della conferenza di servizi.



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